Terry fa autocritica, Stevenson su Wade

A Minnesota si pensa ad una trade per l’ex Miami, Detroit divorzia da Kuester, Terry accusa il suo settore per la poca aggressività, Detroit cerca coach, Golden State lo ufficializza mentre a L.A. si avvicina Messina. James non si preoccupa delle statistiche.

NBA FINALS 2011

Chi la fa l’aspetti diceva un vecchio proverbio, dopo la vittoria a Miami sul fil di lana col layup di Nowitzki in Gara2, gli Heat si sono rifatti con la vittoria a Dallas grazie al jumper di Chris Bosh a 35″ dalla fine portandosi avanti 2-1 nella serie. Jason Terry (33 anni) a fine partita ha voluto dirne due ai suoi, specialmente a quelli del suo settore: la panchina! La panchina dei Mavericks ha chiuso Gara3 con un fatturato di 25 punti, 15 dei quali firmati proprio da Jet che ha chiuso però con 5/13 dal campo, ecco il suo commento: “L’apporto della panchina è stato inconsistente! Abbiamo tirato male e non ci siamo fatti sentire, soprattutto io. Dovremo essere più aggressivi in gara4, io compreso se vogliamo vincere”.
Sempre restando in casa Mavericks DeShawn Stevenson (30 anni) ha avuto qualcosa da dire in merito all’atteggiamento del suo diretto avversario, Dwyane Wade (28 anni), in merito ai falli che non gli vengono fischiati: “E’ un vantaggio, il coach ci ha detto di sfruttare le pause di Wade quando si ferma a lamentarsi per un fallo non fischiatogli, e lo abbiamo fatto. In Gara3 lo avrà fatto 6/7 volte e a noi va bene così” aggiungendo: “Devo dire che dopo un po’ è anche irritante perché lo fa sempre, per tutta la partita…”.

Miami: James non preoccupato
Malgrado stia giocando i migliori Playoffs della carriera e nelle Finals sta dando il suo contributo, la carta evidenzia che le statistiche di LeBron James (26 anni) non siano così brillati come ci si attendeva ma il “King” non ha voluto farne un dramma: “M interessa che sul referto ci sia la “W” di fianco al nome della mia squadra e non i punti che segno, non sono un top-scorer di natura e se segno molto lo devo al lavoro dei miei compagni. So fare molte altre cose quindi non mi preoccupano i numeri, voglio solo vincere”.
In queste NBA Finals LeBron viaggia a 20.3 punti, 6.7 rimbalzi e 6.0 assist tirando sotto il 50%.

Minnesota: Beasley via per Williams?
Dopo una buona stagione individuale chiusa con 19.2 punti e 5.60 rimbalzi, per Michael Beasley (22 anni) pare che non ci sia un futuro con i T-Wolves; di talento ne ha anche fin troppo ma il caratteraccio è nocivo all’interno dello spogliatoio ed è recidivo ai suggerimenti/consigli difensivi di coach Rambis, quindi Minnesota sta pensando ad una soluzione. La seconda scelta al Draft ’11 è importante e porterebbe ai Timberwolves un clone di “B-Easy” ossia Derrick Williams (19 anni), con la differenza che l’ex Arizona non arriva nell’NBA al motto di: “Farò mia questa Lega (come fece Beasley, ndr)” ma per giocare e dare il meglio.
Il GM David Kahn ha quindi pensato ad una trade dove inserire l’ex Miami Heat cosicché una sua uscita possa consentire a Derrick Williams di avere subito posto in quintetto e di avere una squadra giovane (Rubio, Wes Johnson, Love e Williams) senza teste calde a scombussolare un ambiente che non sta vivendo di certo nell’eden.

ALTRE NEWS
– I Detroit Pistons e John Kuester hanno risolto consensualmente il contratto,  i Pistons hanno già due candidati: Mike Woodson e Kelvin Sampson.
– Si fanno sempre più forti le voci che danno Ettore Messina come assistente di Mike Brown ai Lakers, l’amicizia tra i due sarebbe la chiave che potrebbe portare il pluri-campione ex Virtus Bologna in NBA.
– I Golden State Warriors hanno finalmente ufficializzato il loro nuovo coach, sarà Mark Jackson; per lui un contratto triennale per $6 milioni.
– Dopo il licenziamento di Rick Cho, i Portland Trail Blazers sarebbero tentati dal richiamare il loro ex GM Kevin Pitchard

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B