Mavericks – Heat 112-103

I Dallas Mavericks vincono gara 5 e si portano in vantaggio sul 3-2, grazie a Dirk Nowitzki (29 punti) e Jason Terry (21 punti) il quale ha messo la tripla della partita. Ai Miami Heat non basta la tripla doppia di Lebron James (17+10+10).

NBA FINALS 2011

Dallas Mavericks – Miami Heat 112-103 (30-31; 60-57; 84-79) [DAL 3-2]

Mavericks: Nowitzki 29, Terry 21, Chandler 13, Stevenson 4, Kidd 13, Barea 17, Cardinal 4, Mahinmi 3
All. Carlisle

Heat: James 17, Bosh 19, Wade 23, Chalmers 15, Anthony 2, Bibby 2, Haslem 10, Miller 9, Howard 6
All. Spoelstra

Top performance:
Rimbalzi: James 10 (MIA, 1 off)
Assist: James 10 (MIA)
Recuperi: Kidd 3 (DAL)
Palle perse: James 4 (MIA)
Stoppate: Chandler 2 (DAL)

MVP: Terry (DAL) 21 punti (5/7, 3/5, 2/2), 6 ass, 4 rec, 2 per

Cronaca:

Quinto episodio della serie, l’ultimo in Texas all’American Arlines Center, Dallas Mavericks e Miami Heat sono in perfetta parità e questa notte si affrontano probabilmente nella partita decisiva di queste Nba Finals. Lebron James è stato letteralmente bersagliato dalla stampa americana dopo gara 4, reo di non essersi preso troppe responsabilità e di aver solo segnato 8 punti; attendiamoci quindi il pronto riscatto del prescelto. Per i Mavs ci si aspetta comunque una serata migliore al tiro di Dirk Nowitzki e la conferma dei suoi alfieri, Terry su tutti.

I Mavericks confermano J.J. Barea in quintetto base, il ritmo di gioco inizialmente è infernale e i Mavs piazzano un parziale di 9-2, con canestri in transizione di Nowitzki e Marion, mentre dall’altra parte gli Heat sono piuttosto fallosi con Bosh e James; 13-6 il risultato dopo i primi 5’. Subito dopo arriva una brutta notizia per i Miami Heat, Dwyane Wade penetra, si va a schiantare contro il corpo di Brian Cardinal, probabilmente forte contusione all’anca, e va dritto negli spogliatoi. Con Wade fuori gioco i ritmi e il punteggio rimangono alti, ma Miami torna sotto con Juwan Howard che segna 4 punti facili dalla media distanza e Mario Chalmers che segna da tre punti allo scadere completamente fuori equilibrio regalando clamorosamente il +1 ai suoi: 30-31 dopo i primi 12’.

La gara riprende sugli stessi ritmi del primo quarto, con coach Carlisle che è costretto a mettere Ian Mahinmi perché Brendan Haywood non è in condizione di giocare, e Chris Bosh ne approfitta dominandolo nel pitturato Mavs. Dopo 4’ dall’inizio del quarto Wade rimette piede in campo e sembra poter essere in grado di giocare. Miami alla metà del quarto è sopra di 3 punti (44-47) con un punteggio altissimo per le partite di questa serie soprattutto perché le due squadre stanno tirando divinamente da tre punti. Miami trova anche il massimo vantaggio +6 con i tiri dalla lunetta, ma Dallas risale la corrente grazie soprattutto a dei canestri di mancino di Nowitzki e va in vantaggio di 3 punti a fine quarto. 60-57 il punteggio.

Un po’ di numeri: il risultato a fine primo tempo è molto più alto rispetto a quelli delle prime quattro gare e questo giova soprattutto ai Dallas Mavericks che tirano con il 66% dal campo. Il tedesco da Worzburg è il miglior marcatore dei suoi con 16 punti (6/9 dal campo), la febbre sarà sicuramente scesa e i risultati si notano; da sottolineare anche gli 11 punti di Tyson Chandelr il quale si sta facendo trovare pronto sotto il tabellone Heat. Per Miami c’è una grande prestazione al tiro da tre punti per Super Mario Chalmers (4/6) con 13 punti, stessi punti di Chris Bosh il quale sta prendendo fiducia. Per Lebron James fin’ora prestazione deludente con 4/10 al tiro e 9 punti a referto, dovrà salire di giri lui se Miami vuole avere la possibilità di vincere questa gara.

Con J.J. Barea in campo il ritmo della partita non diminuisce e proprio lo stesso Barea con il tiro da 3 punti cerca di far scappare i suoi, ma Miami rimane in partita grazie a Lebron James e Mike Miller con due triple consecutive. Il tiro da tre punti per i Dallas Mavericks continua ad essere un fattore positivo, e Miami va sotto di 7 punti a 4’ dalla fine del quarto (78-70). In questa situazione, a questo punto della gara, la squadra di coach Spoelstra non c’era mai stata nella serie. Nel momento più difficile per Miami, si fa sentire Lebron James con un canestro forzato, e con lui tornano in gara tutti i suoi compagni che dopo essere stati a -9 risalgono fino a -5. 84-79 dice il tabellone dopo i primi tre quarti.

Alla ripresa del gioco Barea continua ad essere imprendibile per i Miami Heat, che lo soffrono in maniera spropositata, Miami rimane aggrappata alla partita e riesce ad arrivare fino al -2, grazie agli assit di Lebron per Udonis Haslem, ma ci pensa ancora il portoricano a ricacciare a -5 gli avversari grazie ad un tripla con la mano in faccia di Chalmers: 95-90 con 7’. Haslem si fa sempre trovare pronto sotto il canestro Mavs e grazie ai suoi punti e ad una bomba di Wade Miami piazza un 9-0 di parziale: 95-99 con 5’ alla sirena finale. Quando la partita sta scivolando via, ci pensa il solito “Wunder Dirk” e una tripla a testa di Kidd e Terry a piazzare un contro-parziale di 10-1: 105-100 con 2’ da giocare. Miami non riesce più a trovare il canestro e Wade perde una palla sanguinosa, Marion vola in contropiede e viene stoppato clamorosamente dal ritorno di James; dall’altra parte Bosh viene spedito in lunetta ad 1 minuto dalla fine e fa 1/2 ai liberi. Terry con 33” sul cronometro andando dall’altra parte spara da tre una bomba forzatissima che decide la partita. Nel finale i liberi di Terry congelano definitivamente la gara sul 112-103 e Dallas per la prima volta nella serie si porta in vantaggio.

I Mavericks hanno un’altra grande risposta da Jason Terry (21 punti con 8/12 dal campo e 6 assist) che nel momento di maggiore difficoltà della sua squadra sul -3 ha riportato in parità la situazione sul 100 pari, per poi indirizzare definitivamente la partita con un’altra tripla forzatissima. È sicuramente stata fondamentale la prestazione di J.J. Barea (17 punti), che con le sue accelerazioni ha messo letteralmente in crisi la difesa Heat. Solita fantastica prestazione invece di Dirk Nowitzki (29 punti con 9/19 dal campo) che nei momenti più importanti della partita ha trascinato la sua squadra. I Mavs hanno tirato 13/19 da tre punti, nessuno come loro in una finale Nba, nei momenti decisivi non hanno avuto paura e non hanno mai sbagliato. A Miami non basta la tripla doppia di Lebron James (17 punti+10+10) che ha dovuto sorreggere l’attacco da solo, perché Wade (23 punti) nonostante sia il miglior marcatore dei suoi è stato a mezzo servizio per quasi tutta la gara, si spera che per gara 6 stia meglio. Chris Bosh (19 punti con 6/12 dal campo) ha dato una mano a Lebron ma è mancato nel momento clou della gara. La serie ora si sposta in Florida con Dallas che ha disposizione il primo Match point sulla racchetta fra 3 giorni, adesso siamo quasi arrivati al capolinea e Miami è con le spalle al muro; Dallas non si può permettere di andare a gara 7 e Nowitzki lo sa bene.

Nicolò Paterini

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P