Le parole dei vincitori, vinti e…outsider!

Si è conclusa ieri notte una superba stagione NBA con i Dallas Mavericks campioni e Dirk Nowitzki MVP delle Finals, i Miami Heat hanno ceduto per 2-4 con molti rimpiati e parecchie critiche ma andiamo a sentire le parole dei protagonisti

NBA FINALS 2011

Casa Mavs
Partiamo giustamente dall’euforia e dalla felicità dei texani, tutta rappresentata negli occhi e nelle poche parole del tedesco Dirk Nowitzki (32 anni), MVP delle NBA Finals: “Non riesco ancora a crederci! Abbiamo lavorato duro per tutta l’anno e questa squadra ha compiuto un cammino incredibile” poi dedica le ultime parole a colui che ha sempre creduto e puntato su di lui, Mark Cuban: “Lui è rimasto sempre al mio fianco, nel bene e nel male. C ha sempre tutelato e creduto in noi. Ha speso molti soldi perché lui ama questa franchigia e penso che sia il migliore nel suo campo”.

A confermare il valore dei Mavs ci ha pensato pure l’head coach Rick Carlisle: “Questo è un team vero! E’ un gruppo vecchio che non corre e salta come altre squadre ma questi ragazzi hanno avuto una grande fiducia e, con l’esperienza di alcuni singoli, abbiamo sempre giocato nel modo giusto ed è un grande successo per la città di Dallas”.

Ma non poteva mancare lui, l’uomo del silenzio stampa, Mark Cuban che dopo anni di delusioni e umiliazioni ha potuto finalmente esplodere la sua gioia: “Non mi laverò per 6 mesi (dopo esser stato inzuppato di champagne, ndr)! Amo ognuno di questi ragazzi, sono stati grandissimi. La mia paura è quella di non ricordare ogni singolo momento di quello che sto vivendo adesso, devo assolutamente filmare tutto!” chiudendo: “A questi ragazzi non importava di quello che dicevo io, hanno sempre giocato concentrati e determinati, sono orgoglioso di tutti loro”.

Casa Heat
Sfortunatamente i media erano si interessati alle parole dei vincitori ma, come leoni davanti alla preda immobile, attendevano i perdenti di queste Finals, specialmente uno in particolare: “E’ stato un fallimento nel 2007 quando con persi Cleveland…e lo è anche oggi” sono state le prime parole di LeBron James (26 anni) visibilmente scuro in volto con uno sguardo un po’ perso: “Fa male,molto male…ma non uscirò a testa bassa perché so quanto abbiamo lavorato e dei progressi che abbiamo fatto per arrivare dove siamo arrivati” molto correttamente James ha elogiato e fatto i complimenti ai Mavericks.
LeBron ha voluto condividere con tutti su twitter la sua delusione con questo tweet:

Anche coach Spoelstra ha detto la sua: “Va da sè, non sai mai come affrontare momenti simili (riferito alla sconfitta, ndr), mi congratulo con Dallas che stanotte è venuta qui e ha giocato al massimo la sua pallacanestro” aggiungendo: “Noi abbiamo giocato bene e male con momenti di black-out ma ciò non deve far dimenticare a me e questi ragazzi i miglioramenti fatti”.

Gli outsider
Eh già, Dallas, Miami e…Dan Gilbert! Infatti il proprietario dei Cleveland Cavaliers non ha potuto non esimersi scrivendo molti tweet sulla sua pagina: prima si congratula con Dallas per la grande stagione aggiungendo “Avete salvato l’orgoglio di Cleveland”, poi elogia Nowitzki dandogli del vero campione e chiude con un “NO SHORTCUTS!” ovvero che nessuno di quei messaggi aveva secondi interessi….come no!
Anche Mo Williams (28 anni) dei Los Angeles Clippers ha voluto partecipare limitandosi ad un gioco di parole: “Dallas just healed my HEART”.

Da parte nostra grazie per aver seguito con noi i Playoffs e le Finals 2011 ma NON pensate che andremo in ferie! Abbiamo ancora tanto da raccontare e scrivere, vi butto là giusto tre topic: Dirk Nowitzki, Draft e pagelle, restate con noi!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B