Pagelle 2010/11

Non poteva mancare il più classico degli appuntamenti di fine stagione, le pagelle! Da 10 a 0 tutta la stagione NBA 2010/11 con squadre e protagonisti ed inoltre, piccola novità di quest’anno, le menzioni d’onore a chi comunque si è fatto notare in questa stagione. Come sempre le pagelle in qualunque sport fanno discutere, le nostre sono un pochino pungenti cosicché voi, mitici followers, se volete potete dirci la vostra su alcuni voti commentando questo post sulla nostra fan-page di Facebook! Non perdiamo altro tempo:

 

 

 

 

 

 

10 Dallas Mavericks & Dirk Nowitzki: Che vogliamo dirli se non stupendi? Lavoro, sacrificio, determinazione, esperienza e tenacia, tutti valori rappresentati in ogni singolo Maverick. Una pallacanestro solida e una difesa ermetica merito anche di un ottimo coach quale è Rick Carlisle, Terry ha dimostrato di esser il 6° uomo più dominante dell’anno, Nowitzki ha confermato di essere quello che tutti abbiamo sempre saputo che lui fosse: un campione! GRANDIOSI

9 Miami Heat; “questi 3 non andranno da nessuna parte” era il commento durante la regular season di tutto il globo, gli Heat ci hanno messo tanto a trovarsi ma poi si sono tolti parecchi sassolini dalle scarpe come eliminare i Celtics e superare i Chicago Bulls. L’esperienza li ha traditi nelle Finals e il panico li ha dominati, Spoelstra si è meritato il rispetto che merita e siamo certi che questa batosta li renderà più solidi mentalmente e più determinati. A TESTA ALTA

8Derrick Rose: basterebbero 3 lettere per descriverlo, MVP! E’ arrivato cotto alle Finali di Conference e si è fatto ingiustamente maltrattare dalla stampa, ma D-Rose è il futuro della Lega; un giocatore che mischia esplosività, rapidità e scaltrezza in maniera superlativa e sempre in costante miglioramento, il tutto con un anno di esperienza in più. PERICOLOSO

7 Oklahoma City Thunder & Memphis Grizzlies: I primi si sono arresi (con onore) solo ai campioni NBA nelle Finali di Conference, Durant è una superstar di livello, l’arrivo di Perkins ha dato una dimensione difensiva vera e l’ascesa di Ibaka fa ben sperare. Da capire come Westbrook voglia giocare; se gioca per la squadra i Thunder sono un pericolo serio, se vuol fare “l’american hero” rischia di e far deragliare. LEONI
Per i Grizzlies solo applausi visto l’impresa epica al primo turno quando hanno eliminato i San Antonio Spurs (4-2), contro i Thunder hanno ceduto solo a Gara7 in una serie piena di emozioni, Randolph è un uomo redento e a tratti è sembrato più immarcabile di Nowitzki, col rientro di Gay bisognerà capire chi avrà il ruolo di leader. EPICI

6Wall & Griffin: grandi scoperte ci ha dato il Draft 2010, Wall ha confermato le voci sul suo valore mostrando distinte doti di playmaker e di leadership e, senza Blake Griffin, avrebbe meritato il trofeo di R.O.Y. Griffin è andato oltre le aspettative, tralasciando le giocate sopra il ferro, per l’ala dei Clippers si prospetta un roseo futuro ma dovrà lavorare sodo d’estate. BELLE SPERANZE

5Los Angeles Lakers: Finché non uscirà il libro di Phil Jackson non sapremo mai cosa sia successo all’interno dei giallo-viola; il 4-0 contro Dallas è stato un brutto colpo anche perché, malgrado i Mavs fossero di un altro livello, ci si aspettava una serie più combattuta. Bryant ha mandato il sosia pacato ai Playoffs, Gasol un fantasma, Fisher ormai è al capolinea…il futuro non inizia sotto una buona stella, ma mai dire mai con i Lakers. MISTERIOSI

4Boston Celtics: I 3’ minuti finali di Gara5 contro Miami possono aver segnato la fine di un ciclo; la cessione di Perkins è stata determinante, i “Big Three” hanno sempre un anno in più e contro squadre atletiche soffrono molto, il futuro dice Rajon Rondo e Jeff Green, ma poi? Restano le vecchie volpi delle Lega, mai scherzarci…ma l’età non la puoi fregare. INDOMABILI

3LeBron James di Gara6: No. Quella Gara6 contro Dallas non è stata una partita da LeBron James. Spiace molto perché, haters a parte, James ha giocato dei sublimi Playoffs immedesimandosi anche in un ruolo inusuale come quello del “closer” e si pensava che questa fosse la volta buona, ma quella Gara6…Criticarlo è sbagliato perché non si darebbe merito ai Mavericks e Nowitzki, ci aspettiamo di rivederlo l’anno prossimo con ancor più fuoco negli occhi. ASPETTANDO GODOT

2Scottie Pippen; Poteva evitare le parole sul più grande giocatore d’ogni epoca riaprendo per l’ennesima volta una discussione che non avrà mai risposta, ognuno la pensa in modo diverso e queste polemiche provocano solo fastidiose reazioni a catena. SENZA STILE

1New York Knicks: Non basta aver spaventato i Celtics al primo turno per salvare una stagione molto al di sotto delle aspettative; Anthony-Stoudemire è una convivenza non facile col primo che tende a manie di protagonismo e il secondo che certo non è andato via da Phoenix per fare ancora l’alfiere. Dopo di loro il nulla, Walsh via e D’Antoni da solo a gestire una mezza squadra. RECIDIVI

0Dan Gilbert: Suo figlio di 14 anni ha più dignità. PATETICO

 

 

 

Menzioni d’onore

Gallinari & Belinelli; la prima ai Playoffs per entrambi con ottimi risultati, Denver e New Orleans sono uscite subito ma i nostri portacolori si son fatti vedere e, vedi il Gallo, hanno lasciato il segno. Aspettiamo con ansia il Mago Bargnani. W ITALIA
San Antonio Spurs: Regular-Season meravigliosa, traditi dagli infortuni e dalla carta d’identità. CANTO DEL CIGNO
NCAA March-Madness 2011: alla nostra prima non ha deluso, grandi partite e prospetti davvero affascinanti. UN SUCCESSO

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B