Brown verso Boston? James Scatenato!

A Boston si fa sempre più forte la voce che da l’ex coach dei Sixers a fianco di Rivers ma c’è già pronto il “Piano B”, alla Drew League di Los Angeles va in scena il “LeBron James Show”!

NEWS: BRYANT-BESIKTAS? NON C’E’ NESSUN ACCORDO!

In america si suol dire “back in business” quello che vede protagonista l’ex coach dei Charlotte Bobcats Larry Brown; il maestro proveniente da North Carolina è stato infatti inserito nella lista dei papabili assistenti di Doc Rivers sulla panchina dei Boston Celtics!
Colui che ricopriva tale ruolo l’anno scorso, Lawrence Frank, è ad un passo dal firmare con i Detroit Pistons col ruolo che rivestì ai tempi dei Nets, ovvero head-coach quindi Rivers si ritrova senza assistente che, a casa Celtics, è comunemente chiamato coach della difesa. Un’accoppiata Rivers-Brown sarebbe paragonabile a quella sul campo di James-Wade giusto per far capire il livello dei due allenatori: un mix di esperienza, intelligenza e carisma con brown che potrebbe dedicarsi solo ed esclusivamente alla parte difensiva, Boston potrebbe ancora una volta dare la caccia all’anello.
A dare conferma di queste voci è stato proprio Doc Rivers che, in un’intervista al “Boston Herald“, ha dichiarato: “Sono felicissimo per Lawrence, se lo merita, si è fatto in 4 per me e per la squadra” poi sul suo sostituto: “Se guardo gli anni passati abbiamo sempre avuto qualche difficoltà a trovare un assistente, ma mai come oggi abbiamo le idee chiare”.
Con il Lock-Out NULLA è consentito però, SE mai si chiuderà,  la prima mossa dei verdi del Massachusetts riguarderà la panchina ma attenzione, se Brown non dovesse accettare c’è già l’alternativa chiamata Rick Pitino. Sempre restando a Boston, la loro scelta (#55) all’ultimo Draft E’Twuan Moore (22 anni) è molto vicino all’Italia in quanto potrebbe firmare un contratto con la Pallacanestro Varese.

Drew League: James formidabile
Intanto alla “Drew League” di Los Angeles ha fatto visita (a sorpresa) niente meno che LeBron James (26 anni), il quale ha dato sfoggio a le sue abilità chiudendo con 33 punti a referto, molte stelle NBA hanno partecipato a questa manifestazione negli anni scorsi ma, a sentire il direttore Dino Smiley, nessuna ha fatto vedere quello che il “Choosen One” ha mostrato sabato: “Vederlo in quel campo con tutti quei ragazzi che tra l’altro non se lo aspettavano e vederlo giocare con quell’euforia e determinazione ha reso la giornata di sabato tra le più belle che abbia mai vissuto”, LeBron ha vestito la casacca #2 e l’allenatore della sua squadra (Cheaters II, ndr) era il “Barone” Baron Davis. Ecco cosa ha combinato il “King”

 

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F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B