Parlano Jennings, Evans e Westbrook

L’ex Roma sottolinea l’importanza di Jackson a Milwaukee, Evans si sente stimolato dall’arrivo di Fredettee mentre Westbrook chiarisce quale sia il suo vero ruolo in campo. Bosh non vede l’ora di iniziare ad allenarsi con i suoi.

NEWS: TURKOGLU TRA TURCHIA E SPAGNA

L’ultima volya che avevamo parlato di Stephen Jackson (33 anni) era in merito ad un suo probabile trasferimento in Francia per giocare durante il Lock-Out, fu solo un debole rumor visto che l’ex Bobcats è ancora in vacanza ma il suo prossimo compagno di squadra, Brandon Jennings (21 anni), ci ha tenuto ad evidenziare l’importanza di aver preso “Steph Jax” prima della serrata: “Il primo giorno che ho visto Stephen Jackson entrare nella struttura, ho capito subito che sarebbe stata un’annata diversa” aggiungendo: “Ogni anno il livello di questa Lega è sempre più alto, se Andrew (Bogut, ndr) e Drew (Gooden, ndr) sono a posto fisicamente, col talento di Stephen possiamo dire la nostra ad Est e puntare in alto”.
Milwaukee teoricamente avrebbe il suo bombardiere in Michael Redd (32 anni), se non fosse che è perseguitato dal suo ginocchio (solo 10 partite nella scorsa stagione). Jackson è un vero campione, ovunque è andato ha sempre fatto bene e sempre fatto la differenza e non dimentichiamoci che vanta un anello vinto con i San Antonio Spurs nel 2003, con i Bobcats ha contribuito a portarli per la prima volta ai Playoffs, l’unica incognita è quella del 2°/3° anno, quando l’entusiasmo dell’aria nuova inizia a svanire e crescono i problemi, vedi con coach Larry Brown a Charlotte

Sacramento: Evans stimolato da Jimmer
Due anni fa Tyreke Evans (21 anni) vinceva il trofeo di “Rookie Of The Year” ed era il giocatore icona dei Kings, ma il Draft 2011 ha fatto sbarcare a Sacramento Jimmer Fredette (21 anni) uno che a popolarità dominava già nell’NCAA tanto che, quando fu scambiato la notte del Draft, a Sacramento si invocava al nuovo “messia”!
Per uno come Evans, martoriato nella passata regular-season (comunque chiusa con 17.8 punti) da un infortunio al tallone, non è stato facile accettare questo detronamento ma si sente motivato dal giocare con l’ex BYU: “Col suo arrivo c’è molta pressione su di me, devo riscattarmi dalla passata stagione dove non ho potuto dare il 100%” prosegue: “Tutti sanno che lui può segnare da qualunque posizione del campo, quindi dovrò dare il meglio per non deludere i tifosi”. Attento Tyreke, la “Jimmer Mania” è molto contagiosa!

Oklahoma City: Westbrook in campo
Nella scorsa stagione Russel Westbrook (22 anni) è stato senza dubbio uno dei protagonisti delle imprese dei Thunder insieme a Kevin Durant (22 anni) però, nella serie contro i Memphis Grizzlies (vinta 4-3) e poi in quella con i Mavs (persa 4-1), sono piovute molte critiche sulla gestione di alcuni attacchi da parte dell’ex UCLA tanto da mettere in dubbio il suo ruolo di regista.
Westbrook non è uno che le manda a dire e ha risposto così: “Qual’è il mio vero ruolo in campo? Io sono un Point-Guard! E’ la mia posizione naturale. Onestamente non so il perché di tutte queste critiche, fa parte del gioco di questa Lega”. La media assist dello scorso anno recita 8.2 in stagione regolare e 6.4 nei Playoffs, sulle doti di playmaker si può discutere ma i numeri parlano chiaro, ma sull’atteggiamento in campo nei momenti clou…

Miami: Bosh aspetta i suoi
In questa estate si è parlato spesso di LeBron James (26 anni) e di Dwyane Wade (28 anni) ma mai della teorica terza stella dei Miami Heat, Chris Bosh (27 anni), se non per il super tatuaggio disegnato su tutta la schiena (CLICCA QUI per vederlo); CB1, ospiet a Los Angeles per la presentazione di “Call of Duty: Modern Warfare 3” ha parlato della voglia di tornare ad allenarsi della sua squadra anche col lock-out attivo: “Non vediamo l’ora di tornare a lavorare e lo faremo presto” aggiungendo: “Abbiamo dei progetti importanti, è fondamentale stare insieme per ritrovare subito il ritmo e migliorare”

APPUNTAMENTI
– Il 7° episodio di “NCAA History” verrà pubblicato verso le 17!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B