EuroNews: quarti di finale!

Stiamo entrando nella fase calda della manifestazione continentale; Spagna e Francia viaggiano a gonfie vele e con i favori dei pronostici, la Lituania sfrutta al massimo il fattore campo e agguanta all’ultimo la qualificazione ai quarti, attenzione alla Serbia mentre Dirk Nowitzki deve dire addio a Londra 2012.

Cominciamo con l’analizzare quello che è successo nei Gruppi E & F

Gruppo E
Nel raggruppamento E, la Spagna soffre ma vince contro la Germania e sbaraglia agevolmente avversari come Francia (senza Tony Parker) e Serbia piazzandosi al primo posto confermando i pronostici. La Francia a ranghi completi vince con qualche patema d’animo contro Lituania e Turchia e si dimostra ancora imbattuta, ma seconda per differenza canestri. La squadra di casa, la Lituania vince lo scontro decisivo contro la Serbia trascinata da un pubblico fantastico arrivando terza e infine la Serbia che passa per un battito di ciglia; lo scontro qualificazione con la Turchia sa di rivincita dopo la sconfitta Serba nei mondiali dell’anno scorso, finisce 68-67 a favore di Teodosic e compagni, ma Ilyasova ha avuto nelle mani ad un secondo dalla fine la possibilità di vincere l’incontro.

Gruppo F
Nel gruppo F, la Russia di Andrei Kirilenko (14 punti di media) si conferma l’unica squadra imbattuta del torneo, grazie anche nella giornata finale alla tripla di Sergei Monya che allo scadere sigla la vittoria contro la Macedonia, partita decisiva per la conquista del primo posto. Al terzo posto si posiziona la Grecia, vincendo le due gare contro Slovenia e Georgia, ma perde malamente contro la Russia confermando i segni di una squadra poco solida come una volta. All’ultima giornata si qualifica la Slovenia che batte la Finlandia nello scontro decisivo e si posiziona al quarto posto.

Passiamo ad analizzare e fare qualche pronostico sui Quarti di Finale;

Spagna – Slovenia
Il gioco interno prodotto dai due Gasol (35 punti di media in due) è stato incontrollabile per qualsiasi squadra, il pronostico è abbastanza scritto e per i ragazzi di coach Sergio Scariolo dovrebbe essere più che una formalità. Gli esterni sloveni essendo veloci sono difficili da marcare, ma la profondità dei due roster è assolutamente imparagonabile, soprattutto come già citato prima per quanto riguarda i lunghi, il solo Erazem Lorbek (11,4 punti di media) non può contrastare i centimetri e la tecnica dei centri spagnoli.

Russia – Serbia
Sicuramente nessuno avrebbe pronosticato che la Serbia si fosse qualificata a stento nella seconda fase, e di conseguenza che già ai quarti di finale vada ad affrontare un avversario forte come la Russia. L’impressione che ho recepito da Milos Teodosic (12 punti di media) è quella che fino ad ora si sia solo scherzato e adesso si fa sul serio, il problema che c’è di fronte l’imbattuta Russia che fa della difesa la sua arma principale. Sarà la più interessante delle partite perché si affrontano un attacco scintillante (almeno sulla carta) contro la miglior difesa del torneo. La Russia non avendo perso ancora una partita rimane favorita, ma non ha ancora affrontato un avversario come la Serbia, se la Serbia cambia marcia rispetto alle prime gare potremo vedere una partita equilibrata per tutti i 40 minuti, altrimenti la Russia dominerà lo scontro.

Grecia – Francia
I valori messi in campo fin qui tra le due squadre sono abbastanza eloquenti, la Grecia ha mostrato i suoi limiti sia contro la Macedonia che contro la Russia, mentre la Francia ha perso solamente contro la favorita del torneo senza il proprio leader. Sotto le plance sarà un bellissimoduello tra i lunghi, infatti la partita verrà decisa da quanto inciderà l’uragano Tony Parker (22 punti di media) e da quanto gli esterni ellenici limiteranno il playmaker dei San Antonio Spurs. Sarà una bella partita, ma la Francia dovrebbe arrivare tranquillamente in semifinale.

Lituania – Macedonia
La grande sorpresa del torneo si conferma una squadra tosta e insidiosa, come dimostrato nell’ultima gara contro la Russia, il proprio leader Bo McCalebb (quasi 21 punti di media) non ha assolutamente intenzione di fermarsi nel momento decisivo, tutto l’attacco macedone passa da lui e dipende da lui. La Lituania ha dalla sua parte il fattore campo, e come dimostrato con la Serbia è un fattore decisivo, oltre che essere una squadra lunga. Nonostante la Macedonia arriva da 6 vittorie e due sconfitte, vedo favorita la Lituania perché è sicuramente più esperta grazie a Jasikevicius ma come detto prima, ha il tifo a favore e sicuramente in una partita del genere si farà sentire.

Nicolò Paterini

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P