Meeting: parla chiaro LeBron James!
Non giungono buone notizie dall’Olympic Tower di New York City, l’incontro che doveva cominciare alle 10 (proseguimento di quello iniziato ieri) è iniziato alle pre 14 locali, neanche il tempo di iniziare a discutere e di entrare nella sala che già sono partite le prime scintille.
Fonti all’interno dello stabilimento hanno riportato che i giocatori sono molti arrabbiati, tanto che uno (non si sa chi) abbai esclamato ad alta voce e con tono di disapprovazione “Andiamo…” per poi proseguire con un “ma cosa stiamo qui a fare?”.
Il motivo è sempre lo stesso, la divisione dei profitti NBA dove i proprietari hanno chiesto un taglio fino al 46% con i giocatori che non hanno intenzione di scendere sotto il 51%.
Detto questo alla fine i giocatori tra i quali LeBron James, Dwyane Wade, Carmelo Anthony, Kevin Durant, Chris Paul e Baron Davis sono entrati nella sala per provare a trovare un accordo.
Proprio il “Choosen One” ha parlato in maniera schietta e diretta sulla situazione: “Siamo tutti qui insieme per il 53%, ok? Non scendiamo sotto il 51%, se non ci sarà un compromesso da parte dei proprietari, io e i miei colleghi siamo pronti a rinunciare a giocare” concorde alle sue parole il suo compagno di squadra Dwyane Wade (28 anni), il quale ieri ebbe un brusco diverbio con David Stern.
Attendiamo…
NEWS: LA LEGABASKET LAVORA PER BRYANT!






