Roddick attacca i giocatori NBA

L’ex #1 del mondo non condivide le scelte dei players, paragonando la loro situazione a quella dei tennisti

Il tennista americano Andy Roddick (29 anni), #17 al mondo, è impegnato nel Master 1000 di Shangai dove domani affronterà Nicolas Almagro, come sempre le intervista del “Nebraska Kid” non sono mai banali e questa volta ha preso di mira il comportamento dei giocatori NBA durante il lock-out, nello specifico ha voluto confrontare la situazione dei suoi colleghi tennisti con le stelle del parquet: “‘ La gente pensa che quando un giocatore non partecipa a un torneo venga pagato lo stesso. A noi non tocca nulla, non voglio essere egoista ma credo che i giocatori ricevono circa il 13% del reddito degli Us Open mentre i giocatori dell’NBA protestano perchè non vogliono passare da un ricavo del 57% al 50%…”

A-Rod ha anche puntato il dito sui golfisti: “Noi siamo fortunati, guadagnano qualcosa e non mi sto lamentando ma vi faccio un esempio: un ragazzo, Bill Haas ha guadagnato 11.5 milioni di dollari in un torneo PGA!”. In carriera Andy ha guadagnato circa $20 milioni più gli ingaggi dei vari sponsor.

Anche nel panorama dell’ATP l’ombra di un ipotetico lock-out si è fatta viva, infatti i tennisti non tollerano più il calendario dell’anno, a detta loro mal programmato e mal gestito.

Roddick è un grande appassionato di sport e ha conoscenze in entrambe le discipline criticate, Dwyane Wade (NBA col quale ha anche intrattenuto il pubblico di Miami 2 anni fa CLICCA QUI) e Zach Johnson (al quale ha fatto da caddy all’ Augusta National).
Il 3 volte finalista a Wimbledon è forse il primo sportivo americano ad attaccare direttamente le gesta dei giocatori i quali, malgrado i loro tweet di scuse, stanno subendo un brusco cambio di immagine nel panorama sportivo americano.

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

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  • MFVenturini

    Accade che, come sempre, Roddick ha ragione.