Rodman consiglia ai giocatori di “cedere”

L’Hall Of Famer parla per la prima volta del lock-out e, come sempre nella sua carriera/vita, lo fa in modo diretto e senza peli sulla lingua.

Dennis Rodman lo avevamo lasciato l’11 agosto in quel di Springfield dove fu introdotto nella Hall Of Fame, da quel giorno in poi di lui non si seppe più nulla ma adesso è tornato e, presente al Pattison Canadian International (la corsa di cavalli più famosa del Canada), ha voluto dire la sua sul lock-out che tra l’altro lui visse in prima persona in quella stagione 1998/99: “Credo che i giocatori debbano inchinarsi di fronte a i proprietari” tanto per mettere le cose in chiaro, poi “The Worm” giustifica i sui ex colleghi: “La colpa non è dei giocatori, è dei proprietari ma loro (i giocatori, ndr) devono cedere qualcosa, solo così si potrà andare avanti”.

Rodman non le manda mai a dire e scocca una frecciata velenosa (e anche veritiera) sul mondo dei giocatori: “Alla maggior parte di loro non frega nulla del gioco, pensano solo ai soldi e poi, tutto d’un tratto si mettono insieme a difendere il gioco” aggiungendo: “Non sto difendendo i proprietari ma i giocatori devono darsi una regolata” infine chiude sulla situazione economica delle franchigie: “Credo che forse solo 10 squadre fanno soldi…”

Dopo le parole di un personaggio esterno al mondo NBA come Andy Roddick, adesso anche una leggenda come Rodman ha puntato il dito sui players…

LOCK-OUT: NIENTE ACCORDO MARTEDÌ? NIENTE MATCH DI NATALE!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B