Proprietari: prima gli affari, poi il campo

Gli owners non si preoccupano del ritardo della stagione ed anzi, si programma un altro slittamento, prima bisogna arrivare agli accordi.

Nell’esibizione di ieri Chris Paul, James Harden e Kevin Durant hanno ribadito all’unisono che loro e i loro colleghi vogliono giocare, peccato che la pallacanestro giocata non sia in cima alla lista dei doveri dei proprietari.

I proprietari sono determinati a rimodellare il campionato cercando di creare un sistema come quello della NFL e dell’NHL, dove le squadre di “piccolo mercato” hanno spese misurate ma possono competere lo stesso con le grandi. Il problema è che la riforma della struttura finanziaria dell’NHL ha richiesto un blocco molto lungo, spazzando via l’intera stagione 2004/05!

In NBA sono saltate le prime 2 settimane di regular-season, c’è un piano per far partire la stagione (sempre da 82 partite) il 1° di dicembre ma Peter Holt, proprietario dei San Antonio Spurs nonché rappresentate della sua fazione a tutti i meeting, ha bene in mente quale sia il target: “Di certo non vogliamo perdere la stagione ma ci sono delle questioni che dobbiamo sanare bene, senza fretta, quindi se i negoziati continueranno non escludo che il calendario e il campionato subiscano altri cambiamenti” poi gli si ricorda che anche l’NFL ha passato questa situazione ma solo la pre-season fu cancellata: “Sono due dinamiche diverse, noi stiamo perdendo delle partite e queste perdite diventano anche economiche” poi scaglia una frecciata alla Lega: “La NFL ha sempre insistito che avrebbe giocato, un grido di battaglia che è assente dai negoziati NBA” infine spiega la differenza delle due dinamiche: “I giocatori NFL e proprietari erano in lotta per come dividere miliardi di dollari di entrate, mentre la NBA dice che ha perso 300 milioni dollari la scorsa stagione e che solo otto dei suoi 30 club hanno fatto i soldi”.

Dopo l’ennesima fumata nera di giovedì scorso non sono astati programmati nuovi incontri, eravamo rimasti (tanto per cambiare, ndr) che i giocatori rifiutavano il BRI al 50/50, la loro richiesta è del 52,3%.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B