Meeting: festa rinviata, il BRI rimane IL problema!

Doveva essere il grande giorno della stretta di mano, ma le parti rimangono distanti sulla divisione dei profitti.

Non sono bastate 6 ore per arrivare al beneamato accordo, ieri era stato schivato ma oggi il BRI è stato il primo argomento di dialogo e anche questa volta ha fatto i suoi danni.

Tramite Twitter Marc Stein di ESPN ha scritto chiaramente: “Le parti rimangono ancora lontane sull’accordo del BRI, i giocatori non si smuovono dal 52%, i proprietari dal 50%” inoltre ci sono stati dei problemi con i “System Issues” in merito ad eventuali restrizioni sull’uso di condono per i giocatori acquistati tramite trade.

Non sono stati programmati nuovi incontri, sostanzialmente (secondo le fonti e gli addetti ai lavori) siamo tornati alla situazione di un mese fa; qualche progresso sulla “luxury tax” ma la divisione dei profitti resta un SERIO problema. La Lega ha appena cancellato tutte le partite fino al 30 di novembre, sommando le precedenti, si sono buttate nel cestino la bellezza di 221 partite, i giocatori si sono bruciati un ammontare di $340 milioni!

Billy Hunter non ci è andato per le leggere dicendo che David Stern ha preso in giro tutti (giornalisti e tifosi) quando si diceva disponibile a trattare su tutto e ad essere flessibile, in più ha ribadito per la 200esima volta che la NBPA non ha nessuna intenzione di muoversi dal 52,5%. Pare addirittura che i proprietari abbiano chiesto ai giocatori di scendere fino al 47% (come successe l’1/7).

Il presidente della NBPA Derek Fisher prenderà il primo volo per Los Angeles dove starà nel week-end per fare il punto della situazione: “Siamo scesi dal 57% al 52% ovvero abbiamo rifiutato quasi $200 milioni, abbiamo fatto tante concessioni ma non ci sono ancora spiragli per un accordo” sui giocatori: “Loro vogliono giocare e ci hanno dato un certo margine di manovra”.

Ecco le parole di un affranto e deluso David Stern: “Con oggi è chiaro che non avremo più una stagione da 82 partite, è praticamente impossibile” aggiungendo: “Se dovessimo cancellare tutta la stagione, i giocatori andrebbero a perdere un totale di $2 miliardi”. Il commissionar risponde poi alle accuse di Hunter (leggi sopra): “Ero aperto a trattare per la luxury tax e per il mid-level exception, solo la divisione dei profitti era il problema. Durante i negoziati Hunter ha ricevuto molte telefonate dagli agenti e dopo un po’ si è alzato e se ne è andato, aggiungendo che non avrebbero rinunciato ad ogni singolo centesimo” infine l’amarezza: “C’erano molte speranza nell’aria in questi giorni, voglio solo dire che le parti escono dall’incontro di oggi molto danneggiate”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B