Fisher fedele e pungente nell’ultima lettera

Da Los Angeles il presidente della NBPA scrive l’ennesima lettera e difende la sua posizione nella fazione

Dopo il flop di venerdì scorso, Derek Fisher non ha prolungato la sua presenza a New York tornando subito a Los Angeles per fare chiarezza sulla situazione e, come spesso è accaduto in passato, il capitano dei Lakers ha scritto una lettera nella quale ha tenuto a precisare la sua posizione e smentire alcune voci di tradimento.

Questa lettera è arrivata nelle mani della redazione di ESPN, ecco alcuni punti importanti:

“Non è da me rispondere ai commenti dei media ma lasciate che vi spieghi brevemente la mia posizione, io sarò sempre fedele ai giocatori! Come potete mettere in discussione la mia fedeltà o dire che la nostra parte ha problemi interni? La NBPA è più unita che mai e tutte le voci che danno una versione diversa, sono false”

Questo sfogo di Fisher è dovuto ad alcune notizie che vedevano lui e Billy Hunter incontrarsi segretamente con David Stern ed Adam Silver ad accettare l’offerta dei proprietari sul BRI (50/50, ndr), in merito a queste voci si è espresso anche Hunter: “Sono con Derek al 110%, il nostro rapporto è solido”.

Fisher poi si sofferma sul momento che sta passando l’NBA dopo l’ennesima cancellazione di partite:

“Sono tempi duri, l’orologio continua a correre e noi continuiamo a perdere partite, il mio, il nostro obiettivo e l’unico obiettivo del Comitato Esecutivo è quello di presentarvi l’affare più equo possibile che sistemi equamente il BRI. Non è più importante rispetto agli altri. Il volere di uno no basta, serve che anche gli altri (proprietari, ndr) lo vogliano, noi abbiamo bisogno di loro come loro di noi per poter tornare al nostro lavoro e alla nostra vita quotidiana”.

Infine piccola frecciata agli owner:

“L’NBA e i proprietari non ci hanno permesso di tornare al lavoro, voltando le spalle non solo ai giocatori, ma i fan che li hanno resi miliardi. Spero che decidano di cambiare questa situazione. E l’unico modo in cui tutti vincono”

Non è ancora stata fissata una data per il prossimo meeting, il proprietario dei Miami Heat Mike Arison è stato multato dall’NBA ($500 mila) per la famosa risposta su twitter al fan sulla posizione dei suoi.

Da quando è iniziato il lockout non vi abbiamo ancora chiesto la vostra in merito alla spinosa faccenda, ecco quindi il sondaggio, in più (se volete) potete commentate questo post sulla Fan-Page di Facebook per discutere o esprimere idee/impressioni/opinioni.

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B