Dopo Bryant anche James sul libro di Shaq!

Andando avanti a sfogliare il suo nuovo libro, ONeal si sofferma nel periodo di Cleveland con LBJ.

Shaquille O’Neal non ha proprio risparmiato nessuno nel suo ultimo libro “Shaq Uncut: My Story“, dopo aver raccontato i retroscena della sua relazione con Kobe Bryant ai tempi dei Lakers, “The Diesel” va a rispolverare il periodo ai Cavs punzecchiando coach Brown e LeBron James.

Il nostro coach, Mike Brown, era un brav’uomo ma era troppo dipendente da James; LeBron era alla scadenza di contratto e nessuno voleva perderlo, quindi coach Brown gli consentiva praticamente tutto. Un giorno eravamo in sala-video ad analizzare una partita, in una scena James sbagliò un tiro e non tornò in difesa e brown non gli disse nulla, poi stessa scena ma con Mo Williams protagonista e li il coach esclamò: “Allora Mo! Non possiamo permetterci questo, devi correre!” allorché Delonte West si alzò e disse: “Calma calma! Non se la può prendere così, ognuno può sbagliare” e Brown gli diede ragione”.

O’Neal ha messo anche il dito nella piaga andando a ricordare la famosa Gara5 delle Semifinali della Eastern Conference tra Cavs e Celtics, soffermandosi sulla prestazione di LeBron (15 punti con 3/14 dal campo):

LeBron era fuori di se, non era lui…Ho sempre creduto che potesse esplodere da un momento all’altro ma non lo fece nel 2010 contro Boston e neanche quest’anno contro Dallas. E’ strano, sono cose da passanti e non da uno che si suppone sia il #1. L’osservavo in queste Finals contro i Mavericks, gli Heat fanno girare bene la palla, gliela passano in modo tale che lui abbia campo libero e lui la passa a Mario Chalmers? Non ha senso.

Non dimentichiamoci che Shaq ha avuto la fortuna di giocare anche con Steve Nash e Dwyane Wade, c’è da scommetterci che entrambi saranno citati sul libro del “Big Aristotele“, specie il il secondo.

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B