Sabato di nuovo faccia-a-faccia, la situazione

Le parti dovrebbero incontrarsi questo sabato a New York per tornare a negoziare, intanto eccovi il resoconto

Secondo il “Boston Herald” giocatori e proprietari avrebbero stabilito di incontrarsi questo sabato, sempre nella Grande Mela, manca ancora l’ufficialità da parte della Lega ma pare che sia già tutto ben pianificato.

Dopo la rottura di venerdì scorso le parti hanno trascorso questi giorni riunendosi (i giocatori oggi, ndr) per fare il punto della situazione, cogliamo anche noi l’occasione per riassumervi i punti trattati finora dividendoli in “Accordo” e “Da negoziare”:

ACCORDO

 – Luxury tax : W per i proprietari, la nuova luxury sarà a scalare, si partirà con $1,5 “rimborsati” all’NBA per ogni $ sopra la luxury tax, con un incremento a 1,75$ dopo 5M$, 2,25$ dopo 10 M$, e 3$ dopo 15 M$.

– Drastica riduzione dell’incremento annuale dei contratti pluriennali, si passa da 10,5% al 5% per i contratti firmati con la “Larry Bird Exception” (non più di uno all’anno per franchigia), e dall’ 8% al 3,5% per i contratti firmati senza la “Larry Bird Exception”

– Diminuita di un anno la lunghezza massima dei contratto si passa da 6 a 5 anni per i contratti firmati con la “Larry Bird Exception” e da 5 a 4 per quelli firmati senza.

– Ci sarà ancora la “Mid Level Exception”, durata massima triennale, si parte da 5M$ con un decremento annuale di 800.000 dollari, non è ancora chiaro se il terzo anno sarà team option.

– Ci sarà la cosidetta “Amnesty Rules”, e a differenza di quella quasi analoga concessa nel 2005, sarà possibile tagliare un giocatore eliminando il suo salario sia dal salary cap che dalla luxury tax (nel 2005 venne eliminato dal salary cap ma non dalla luxury tax), sarà possibile tagliare solo un giocatore a franchigia tra quelli sotto contratto il 1 luglio 2011. Questa regola varrà solo per questa stagione.

– Saranno previsti forme di pagamenti dilazionati per i giocatori che verranno tagliati

– Saranno eliminate ogni forma di Sign & Trade

– I giocatori scambiati e poi tagliati non potranno tornare nella squadra che li ha ceduti, prima dell’inizio della stagione successiva (ora sono trenta giorni).

DA NEGOZIARE

– Numero di posti a roster, l’NBA ha proposto 12 slot per i contratti garantiti e i non garantiti al minimo salariale oltre i 12 slot (non c’è una limitazione come numero quindi teoricamente una squadra potrebbe anche avere più di 15 giocatori a roster), i giocatori non sarebbero d’accordo su questa proposta.

– L’età minima di ingresso in NBA non sarà cambiata, potrebbe esserci un nuovo contratto per i giocatori nel contratto da rookie che prevedrebbe la possibilità per quelli migliori (ci sarebbero dei parametri basati su criteri statistici) di accordarsi dopo due anni con la propria franchigia uscendo dal contratto da rookie e firmandone uno “normale” quindi molto più remunerativo per il giocatori.

– Si parla della possibile introduzione del terzo giro al draft. I diritti degli scelti al terzo giro però varrebbero solo 1 anno

– Il BRI.

(Fonte www.iamaceltic.it)

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B