Meeting: niente accordo, mercoledì la deadline!

Fumata nera anche ieri, il Commisioner ha fissato per mercoledì prossimo l’ultima chance.

Tanto per cambiare ci ritroviamo nell’ennesima situazione disperata, infatti nell’incontro di ieri (durato 8 ore e mezza) le due parti non sono arrivate ad un accordo ma c’è ancora un barlume di speranza, tant’è che il Commisioner David Stern ha fissato per mercoledì prossimo un ultimo incontro per stringersi al mano.

Ieri era presente il mediatore George Cohen il quale ha proposto 5 opzioni di mediazione tra le due parti tipo: un BRI diviso 49/51 a favore dei giocatori, un mid-level a $2,5 milioni per due anni e nessun “sign-and-trade” per i contribuenti.

L’NBA avrebbe accettato di firmare 4 delle 5 opzioni proposte dal mediatore per mercoledì: “Vogliamo dare tempo all’unione di riflettere sulle nostre proposte, spero di vederli mercoledì e di firmare un accordo” sono state la parole di David Stern il quale ha anche lanciato un ultimatum, se anche mercoledì dovesse esserci un disaccordo, il Commisioner ha minacciato di abbandonare ed offire l’NBA ad un BRI di 47/53 con tetto salariale di tipo hard, in poche parole sono gli owners che minacciano di cancellare tutta la stagione se mercoledì non si arriva all’accordo.

La risposta dell’NBPA è arrivata dal legale Jeffrey Kessler: “La verità è che i proprietari vogliono tutto!” aggiungendo: “Sono venuti qui con un piano prestabilito per convincere i giocatori con le maniere forti” mentre il presidente Derek Fisher si è limitato a: “Non c’è nessun accordo da presentare, dobbiamo mettere ai voti”.

Come detto ieri sulla Fan-Page di Facebook, al meeting era presente Michael Jordan, una presenza che poteva rivelarsi a doppio-taglio per la fazione degli owners ma che in verità si è trasformata un arma a doppio-taglio per lui stesso! A fine meeting diversi giocatori sono usciti molto arrabbiati con l’ex leggenda dei Chicago Bulls per le sue parole, tra questi Nick Young: “Non calzerò mai più un paio di Jordan, non posso credere che lui la pensi così”

Intanto c’è un giocatore veterano (Paul Pierce, ndr) che ha arruolato una dozzina di colleghi per andare alla “decertificazione” del sindacato, tra questi ci sono anche Dwyane Wade e Dwight Howard.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B