NBPA: Fisher dice no all’ultima offerta di Stern

Nella giornata di oggi i giocatori si riuniscono per riflettere in funzione della deadline di mercoledì.

Dopo l’incontro di sabato la palla è passata nella mani dei giocatori, i quali sono stato chiamati a riflettere sull’ultimatum della Lega, oggi l’NBPA si riunisce ma ci sono due linee di pensiero.

Il presidente Derek Fisher spera che si possa aggiungere un ulteriore “round” prima della deadline di mercoledì fissata dal Commisioner David Stern, l’obiettivo di Fisher e Hunter nella riunione di oggi è quello di capire quali siano i sentimenti/idee dei giocatori ma fonti narrano che il 90% dei players non darà il suo consenso all’ultima offerta dei proprietari.

Lo stesso Fisher ha dichiarato: “Ora come ora la nostra risposta è che non siamo disposti ad accettare la loro ultima offerta” a buttare Benzina sul fuoco ci ha pensato anche il legale dell’NBPA Jeffrey Kessler: “Questi sono giocatori di pallacanestro, i migliori atleti del mondo. Come pensate che si possano sentire sotto minacce? Come pensate che si sentano sotto questi tentativivdi intimidazione?”

Ed ecco che tra i contro emerge la figura di Paul Pierce, il capitano dei Boston Celtics sta soingendo fortemente perché si abbia entro domani la petizione per lo scifoglimento del sindacato, per ottenerlo servono circa 130 firme.

Sul web (Twitter) molti addetti ai lavori non credono che i giocatori si spingeranno a tale atto, perdere l’intera stagione sarebbe un danno troppo grande e grave sia per i prorpietari ma soprattutto per loro, a livello di immagine ed economico, nella maggior parte dei sondaggi la gente ha votato (con la media del 70%) l’opzione che vede i giocatori accettare l’ultima offerta.

PS
Essendo che la simulazione del meeting fatta da noi in occasione dell’ultimo ha susicitato un distinto gradimento, mercoledì torneremo!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B