North Carolina-Michigan State 67-55

Dopo un inizio sofferto i Tar Heels vengono fuori e schiacciano Michigan con le giocate di Henson e Barnes.

North Carolina Tar Heels – Michigan State Spartans 67-55 (36-25)

UNC: Henson 12, Barnes 17, Strickland 10, Marshall 6, Zeller 9, McAdoo 4, Bullock 3, Hairston 3, Watts.
All. Williams

MSU: Wood 7, Dawson 8, Green 13 (16 rimb), Payne 10, Appling 5, Trice 4, Thornton, Nix 8, Gauna, Byrd.
All. Izzo

Top performance:
Rimbalzi: Green 16 (MSU, 5 off)
Assist: Strickland 5 (UNC)
Recuperi: Trice 3 (MSU)
Palle perse: Marshall (5)
Stoppate: Henson 8 (UNC)

MVP: John Henson (UNC), 12 punti (6/10, 0/1 tl), 5 rimbalzi (1 off), 8 stoppate, 1 persa

L’evento è già super di suo, a renderlo ancor più importante è stata anche la visita con discorso da parte del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama (in tenuta Top Gun), con tanto di elogi alla storia della portaerei e ai due coach presenti, definendoli due dei più grandi della storia.

Oltre allo scenario, balza all’occhio anche la rivisitazione delle divise delle due squadre con tema mimetico in onore della “Giornata dei Veterani”.

Per l’occasione anche i capitani onorari: James Whorty (UNC) e Magic Johnson (MSU)

Veniamo alla partita:
Ritmi alti da entrambe le parti con UNC che cerca prevalentemente il pitturato mentre MSU tende al “dentro-fuori”, gli azzurri partono bene con 6-0 (4 di Barnes) ma poi si inceppano sotto i ferri (attacco e difesa), da qui la reazione Spartans che produce contro-break di 9-0 per il 6-9 dopo 7’ di gioco.

A metà del primo tempo Michigan conduce di 5 (12-17) grazie all’energia di Adreian Payne sotto le plance, un vantaggio che si sarebbe potuto incrementare se gli uomini di coach Izzo fossero stati più cinici, a 7’34” dalla sirena Branden Dawson (lanciato in contropiede) scivola infortunandosi al ginocchio destro (niente di grave) e sul ribaltamento di fronte Reggie Bullock realizza la tripla del -2 (17-19) UNC.

Michigan va in black-out totale perdendo costantemente la palla in attacco senza quasi mai arrivare al tiro, i Tar Heels alzano il volume della radio in difesa (4 stoppate) e piazzano un pesante parziale di 13-2 per il sorpasso e l’allungo sul +9 (28-21) a 2’15” con i liberi di Barnes. Nell’ultimo minuto UNC riesce a far registrare anche il massimo vantaggio sul +11 (36-25) portando il break complessivo sul 19-6, risultato col quale le squadre rientreranno negli spogliatoi.

I numeri condannano gli Spartans, 29% dal campo (10/34) contro il 52% (13/25) degli avversari che hanno avuto 16 punti (8 a testa) da duo Barnes-Henson, nota stonata per gli azzurri di Roy Williams le 10 palle perse.

La ripresa si apre sempre nel nome di John Henson e di UNC: break di 7-2 con 4 punti dell’ala e tripla di Barnes per il +16 (43-27) dopo neanche 2’ di gioco. Pure il Presidente Obama evidenzia la prestazione del #31 ai microfoni di ESPN: “He’s playing an unbelievable game!”.
Michigan ci prova ma non riesce a cambiare il trand negativo al tiro (ancora nessun giocatore in doppia-cifra), il colpo di grazia glielo infligge Harrison Barnes confezionando un gioco da 3 punti regalato (stoppata irregolare di Payne dopo il fallo) per il +20 (59-39) proprio a metà frazione.
North Carolina però alza le mani un po’ presto (non segnerà per 5’) e vede rifarsi sotto gli Spartas fino al -10 (59-49) grazie ad una schiacciata in tap-in di Green e addirittura Travis Trice ha avuto subito la palla per il -7, ma la sua tripla non è andata a segno!
A scacciare via i brutti presagi ci ha pensato sempre lui, Harrison Barnes: si prende il rimbalzo offensivo, si fa stoppare e sulla rimessa segna la tripla del +13 a 4’ dal termine.
Stavolta niente reazione d’orgoglio per i verdi, vince North Carolina!

-F.M.B-

Per chiudere la cronaca di questa partita ecco uno splendido scatto della partita

 

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B