Le panchine che scottano!

Ecco i nomi dei coach che rischiano di più il posto in questa stagione collegiale

L’allenatore è l’artefice di un successo o colpevole delle sfortune della squadra, la persona su cui far ricadere gli applausi dopo una vittoria o un’ascia affilata dopo una sconfitta, anche nel college basketball ci sono allenatori con estremo bisogno di vincere, ecco chi sono.

– Tom Crean, Indiana: Ha firmato un accordo di 10 anni nel 2008 ma in quasi 4 anni non si sono visti miglioramenti degni di questo contratto cosi lungo, in 3 stagioni solo 28 vittorie bene 66 sconfitte, anche per uno che è stato chiamato a ricostruire è un po’poco, se quest’anno non si avrà un’inversione di tendenza il contratto firmato potrebbe divenire carta straccia

– Darrin Horn, South Carolina: Allievo di Crean, nella sua prima stagione ha vinto 21 partite e tutto sembrava girare per il verso giusto poi qualcosa si è inceppato nei meccanismi e le ultime due stagioni sono state chiuse con un record inferiore al 50%. Quest’anno serve vincere e tornare sopra al 50%

– Stan Heath, south Florida: Non è in una buona posizione, l’ultima stagione si è chiusa con 10W e 23 L con un impresentabile 3-15 nella lega di appartenenza, è al suo 5° anno ai Bulls e ci si aspetta che la squadra torni al torneo finale, la fiducia della dirigenza non manca visto che ha rinnovato recentemente il suo contratto

– Herb Sendek, Arizona State: Andato via James Harden ormai 4 anni fa la squadra è indubbiamente calate e ha ottenuto solo una presenza al torneo di marzo, il 12-19 della scorsa stagione deve essere migliorato almeno fino al 50%

– Chris Lowery, Southern Illinois: All’inizio 7 anni fa sembra tutto rose e fiori, 3 apparizioni al torneo finale consecutive poi da 4 anni a questa parte la squadra non è piu riuscita a partecipare alle March Madness

Trent Johnson, LSU: Nella sua prima stagione vinse 27 partite e andò al torneo principale ma nelle due ultime due stagioni sono arrivate solo 22 vittorie complessive, urgono miglioramenti considerevoli per tornare ai livelli di 4 anni fa

– Craig Robinson, Oregon State: La sua partenza sorprendente al primo anno (18-18) è quella che potrebbero essergli fatale, le aspettative si sono alzate ma la squadra è calata forse per la troppa pressione, negli ultimi due anni ha un record di 25-38

Jeff Bzdelik, Wake Forest: forseè quello messo peggio fra quelli detti fin’ora, alla sua prima stagione ha chiuso con 8-24, una delle peggiori stagioni delle storia di Wake Forrest, 1-15 in conference, fare peggio è quasi impossibile però la squadra parte con diversi problemi

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S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste