Quello che vi serve su…Doug McDermott!

Vi avevamo parlato di Doug McDermott come il nuovo Fredette, anche in america si sono accorti che questo giocatore può dire la sua.Nel Look-Around di novembre vi avevamo parlato della guardia di Creigton come futura promessa, per chi non lo conoscesse ancora, ecco chi è:

Doug McDermott voleva ritirarsi per un’anno, nel suo ruolo c’erano gia Casey Harriman e Ethan Wragge, i minuti a disposizione non erano molti e per giocare c’era bisogno di qualche imprevisto, ma il destino ha voluto che questi due giocatori subissero gravi infortuni nelle partite di pre season e nei primi minuti di gioco in campionato.

McDermott si è ritrovato titolare alla sua prima stagione al college, “Non capivo cosa stava succedendo, in pochi giorni sono passato dal volermi ritirare ad essere titolare” Durante uno scrimmage pre stagione gioca molto bene e convince lo staff che è pronto per giocare in Division I, “Avevo appena iniziato e avevo giocato solo in allenamento, la mia fiducia è salita e ho giocato per tutta la stagione”
Alla fine della stagione ottenne molti riconoscimenti, fu la prima matricola addentrare nella “First Team” della All Valley, ha segnato più punti di qualsiasi altra matricola(581) nella storia della conference, tutto questo gli valse il premio di Rookie of the Year nella Missouri Valley Conference.

A Maggio arrivà la chiamata dalla Nazionale Statunitense per far parte della squadra che andrà ai Mondiali in Lettonia che arrivò fino ai quarti di finale e chiuse in 5° posizione la rassegna, Mc Dermott chiuse con 11 punti e 6 rimbalzi in 26 minuti in campo “E’ stato bello, ho mostrato il mio potenziale e portato in me Molta fiducia e carica per la prossima stagione”.

Durante gli anni ha potuto giocare con gente più quotata di lui come Jeremy Lamb, suo compagno in nazionale e con Harrison Barnes di North Carolina con il quale ha condiviso la sua carriera alle High School.
Era stato contattato da parecchie squadre, ma quando suo padre Greg McDermott acettò l’offerta della Creigton University ha deciso insieme a tutta la famiglia di seguirlo in Nebraska; nonostante questo, Doug non ha avuto favoritismi rispetto ai compagni, “Mio padre mi mette sempre sotto pressione come tutti, è il suo lavoro, ma quando usciamo dallo spogliatoio dopo la partita, il nostro rapporto torna normale” poi aggiunge “Abbiamo avuto i nostri alti e bassi come tutti, in alcuni momenti lo odiavo e altri mi mancava, da giocatore è stato un po’ più difficile per me, ma alla fine dello scorso campionato ho capito perché viene rispettato da tutti e questo è stato molto utile per me”.

La stagione per Doug è inziata in maniere eccezionale, quasi da sogno, sta trovando continuita nel rendimento, le sua prime 6 partite la ha giocate ad un livello tale da essere MVP della Conference per 3 settimana consecutive, miglior marcatore della sua squadra con quasi 24 punti di media che togliendo la prima gara salgono a 25,5. A rimbalzo fa valere il suo fisico robusto che gli consente di farsi spazio per prendere 9 carambole a partita(10 senza la 1° partita).

Nelle classifiche dei siti specializzati come DraftExpress sta salendo in classifica, nell’ultima settimana ha guadagno ben 35 posizioni nella top 100 dei sophomore Ncaa passando dal 65° alla 30° posto e presto lo vedremo inserito in qualche mock Draft.

GIÀ SERVITI
Harrison Barnes Austin RiversJared Sullinger 

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno!

Nickname: Ste