Bryant libro aperto: Lakers, CP3, Brown…

A pochi giorni dalla palla a due della stagione il leader dei Lakers si racconta parlando dei temi caldi dell’estate.

Non è un periodo facile per Kobe Bryant (33 anni, CLICCA QUI per accedere alla fan-page ufficiale italiana), i Lakers hanno mancato gli obiettivi di mercato, hanno ceduto l’amicone Lamar Odom ai Mavericks, c’è un nuovo coach e poi la spinosa questione del divorzio che si protrarrà per molto tempo tanto che stanno già uscendo i nomi delle prime amanti come la plasmate Jessica Burciaga, ma il “Black Mamba” è carico per questa stagione e ad NBA On Yahoo ha detto la sua sui temi che lo hanno toccato da vicino.

Per cominciare Kobe ha espresso il suo amore per L.A e per i giallo-viola: “Non troverei quest’a atmosfera da nessuna parte, voglio restare qui con i Lakers e sarebbe stupendo poter chiudere la mia carriera qui” e alla domanda se si fosse mai immaginato con la maglia de Clippers: “È un’idea che non ha mai attraversato la mia testa” anche se ci fu la reale possibilità di un cambio di sponda 7 anni fa: “Quando fu ceduto Shaq a Miami presi in considerazione l’idea di poter giocare con i Clippers, ma rimasi fedele all’organizzazione dei Lakers”.

Inevitabile la domanda su Chris Paul ai Clippers: “Ha portato una nuova cultura e tanta energia, le aspettative su di loro sono cambiate vertiginosamente, non avevano mai avuto un cambiamento come questo, sono attesi ad una grande stagione”.

Poi è passato a parlare del lockout e delle varie offerte ricevute dalla Cina, dalla Turchia e dall’Italia: “Non sarei andato oltreoceano fino a quando la situazione non fosse chiara al 100%, certo se la stagione fosse stata cancellata avrei sicuramente giocato in qualche squadra”.

Malgrado non ci sia stato un restauro del roster, Bryant rimane fiducioso: “Abbiamo una buona squadra, non c’è il “sexy name” che i tifosi speravano o il grande colpo, ma credo che la squadra è buona, ha esperienza e potremo dire la nostra” e sul nuovo coach Mike Brown: “È bravo, è un manico del lavoro e dei dettagli, sto imparando cose nuove ogni giorno e gli allenamenti sono programmati alla perfezione”.

Sul su ginocchio e in merito all’operazione a cui si è sottoposto in Germania, il #24  si è detto molto sollevato e contento: “Non sono un medico, ma il mio ginocchio è nettamente migliorato, posso correre, saltare ed allenarmi tutti i giorni senza problemi”.

 

 

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B