Cousins-Kings, fine dell’avventura (?)

Tra il sophomore e la sua franchigia è rottura totale, nei prossimi giorni si cercherà una soluzione.

Dopo un anno da rookie al quanto burrascoso causa un carattere abbastanza difficile, in molti si aspettavano il salto di qualità da parte di DeMarcus Cousins (21 anni) e, se sul campo ha confermato le sue doti, il suo comportamento non è di certo migliorato e il matrimonio con i Kings è arrivato al capolinea.

Nella vittoria dei Kings di stanotte contro New Orleans l’ex Kentucky non è sceso in campo per ordine della dirigenza in quanto, lo stesso Cousins, ha chiesto e pressato i Kings per essere messo in una trade; coach Westphal ha espresso così il suo rammarico: “Ad inizio di ogni stagione ci si augura sempre che si sia un miglioramento dai giocatori, ma non sempre accade” aggiungendo: “Quando un giocatore continua insistentemente e aggressivamente a far capire che non vuole più abbracciare il progetto della squadra, non può essere ignorato” in fine: “DeMarcus ha chiesto di essere ceduto, è nel nostro e nel suo interesse trovare una soluzione che soddisfi entrambi”.

L’agente del sophomore, John Greig, è rimasto sorpreso dalla notizia: “Non so cosa stia succedendo tra il mio assisti o e i Kings, nei prossimi giorni valuteremo la situazione” fonti vicine alla franchigia hanno ipotizzato che prima della dead-lien del 15/3 il giocatore resterà a Sacramento, da capire se fuori rosa o se tornerà a giocare (13.0 punti e 11.2 rimbalzi).

Pare che dietro al malumore di Cousins ci sia proprio il rapporto tecnico/tattico col suo allenatore, e non è il solo nello spogliatoio: dopo il K.O casalingo contro i Knicks prima DeMarcus e poi Tyreke Evans si erano lamentati di non capire bene le idee offensive del loro coach.

Sulla sua pagina di Twitter (@boogiecousins) il diretto interessato esprime l’amore verso i suoi tifosi senza inoltrarsi nella faccenda

LE PARTITE DELLA NOTTE (01/01/12)

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B