NCAA Look Around: dicembre

Eccoci col nostro appuntamento mensile sulle vicende collegiali, in questo numero occhio alle università più calde e ad un figlio d’arte.

Il campionato ncaa è iniziato da 2 mesi e siamo entrati nel vivo della stagione, le gerarchie nella lega sono ormai chiare, le previsioni di inizio stagione sono cosa passata, ora è il campo che emette verdetti con le prime sfide di Conference che si sono disputate negli ultimi giorni dello scorso anno.
Come squadre leader troviamo le solite note come Duke(10-1) con Rivers Jr ma soprattutto Mason Plumee in grande ascesa ,North Carolina(11-2) con Harrison Barnes da 17 punti e 5 rimbalzi e John Henson da 15+10 e Kentucky(11-1) con Anthony Davis ormai stabilmente in doppia-doppia e Doron Lamb sempre più propositivi, stanno camminando senza patemi verso il torneo di marzo, ma forse nessuno si aspettava che dopo due mesi di stagione Syracuse fosse li al primo posto con 13 vittorie e 0 sconfitte, cosi come Baylor guidata da Jones che con la vittoria del 28 dicembre contro Mississippi State ha stabilito la miglior partenza nella storia dell’univeristà con 13W e 0L.

Il Personaggio: Marcus Jordan
Ok, non vincerà 6 titoli Nba e premi MVP, ma il nome Jordan per chi segue il basket non è un nome come tutti gli altri, Marcus Jordan, il figlio più piccolo del grande Michael sta giocando la sua stagione da Junior negli UCF Knights a 18 punti di media portando la sua squadra in territori poco esplorati, la partenza 9-3 è una delle migliori da quando, nel 1984, è passata in Division I, nel mese di dicembre ha tenuto una media di oltre 20 punti a partita raggiungendo il suo massimo in carriera il 13 contro North Carolina A&T con 28 punti, c’è da scommetterci che prima o poi qualche squadra Pro lo metterà sotto contratto, Jordan è Jordan.

La SorpresaLouisville
La vera sorpresa di questo inzio di stagione, con 12 vittorie e 1 sconfitta, la squadra di Rick Pitino sta stravolgendo i pronostici di inizio stagione dove veniva data addirittura dietro a Ucla, nessun giocatore da copertina per questa squadra, ma tanto lavoro per raggiungere quei traguardi che fanno invidia a molte squadre, il più talentuoso del roster è la Pg Payton Silva che viene data verso la 50° scelta nel draft 2012. Una squadra in controtendenza rispetto al resto dei top team, i freshman giocano poco e i cambiamenti del roster con nuovi arrivi dalla scuola sono più del normale, tutto cio è come ritornare nel passato quando il college non era solo un passaggio ma una “prima carriera”

University on Fire
Syracuse: Nessun top Player per la squadra di NY che dopo Carmelo Anthony e Jonny Flynn non ha più trovato un giocatore da “top rank”, nonostante questa scarsità di talento, il programma degli orange, granze anche all’esperienze pluridecennale di coach Jim Boeheim, sta di nuovo giocande per la “parte alta” della classifica, il 14-0 con cui ha iniziato la stagione è uno dei migliori della storia del college

Baylor: Un roster più corto rispetto alla media, minuti per tutti e tanto entusiasmo, queste tre cose hanno portanto Baylor ad essere una delle migliori squadre dell’ultimo periodo (13-0), sono nella top 50 per Punti,assist,rimbalzi e percentuale al tiro, il duo Jones III-Miller sta facendo il suo lavoro al meglio e con l’esperienza di Quiincy Acy (12+7+2 stoppate) le March Madness non dovrebbero essere un problema per la truppa di Scott Drew

Florida: Stanno tornando quelli di Noah e Horford e Corey Brewer? I presupposti ci sono tutti, il freshman Bradley Beal (15.5+6) sta mantenendo le attese, la sue prestazioni lo mettono al 4° posto nel ranking dei migliori frashman della ncaa davanti anche a A.Rivers, Kenny Boynton (18+3 assist) e il lungo tanlentuoso Patric Joung con i suoi 11 punti e 7 rimbalzi stanno guidando i Gators in questa stagione magica che li ha visto sconfitti solo 2 volte contro Ohio e Syrcause

Top 3
Austin Rivers (Duke): Finalmente sta uscendo fuori, dopo le prime partite di ambientamento sta facendo vedere di che cosa è capace, 15 punti, 2 assist e 2 rimbalzi il suo bottino ad ogni partita.

Kevin Jones (WVU): Esploso con qualche anno di ritardo, alla sua 4° stagione a West Virginia sta mettendo insieme numeri di tutto rispetto, 20 punti e 11 rimbalzi, in netto miglioramento dalla scorsa stagione

Perry Jones III (BU): Uno dei punti dei Baylor Bears per questa stagione, ha saltato le prime 5 partite di stagione ma ora che si è ripreso il suo contributo di 13 punti e 7 rimbalzi potrà solo far bene alla sua squadra

Flop 3
Jared Sullinger (OSU): Il rendimento del centrone dei Buckeyes nell’ultimo mese è calato, gli infortuni sempre più frequenti rischiano di rallentarne la crescita, Greg Oden dovrebbe insegnare

Arizona Wildcats: L’attacco dei Wildcats doveva basarsi sopratutto sui freshman Turner e Johnson, il primo sta deludendo le attese con soli 7 punti con il 39% al tiro, il secondo con 10 punti porta a casa la pagnotta, non basta

Memphis Tigers: Il Sophomore Will Baron sta andando alla grande con 20 punti e 9 rimbalzi, ma da solo non puo reggere un’intera squadra, le 14 palle perse di media sono troppe

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste