Chicago vola con Rose, mostruoso Bryant

Sesta vittoria consecutiva per i Bulls, Bryant gioca e trascina L.A, Melo salva i Knicks, cadono Portland e Boston, Gallo supera Beli.

 

 

 

Toronto Raptors – New Jersey Nets 85-97
TOR: Butler 11, Bargnani 17, Calderon 19, Davis 11
NJN: Stevenson 15, Morrow 24, Williams 24, Farmar 10

Italian Job: Bargnani 17 pt (5/11, 1/1, 4/5) 4 rimb, 3 ass, 1 persa, 2 stop

I Nets di Deron Williams trovano la loro seconda vittoria stagionale, interrompendo la striscia di 6 sconfitte consecutive. A fine terzo quarto l’allungo decisivo firmato Farmar-Williams che porterà gli ospiti sul +14; divario che Toronto non riuscirà a colmare nell’ultimo periodo. Meno brillante delle ultime la prova del ‘Mago’ che infila 17 punti con 6/12 dal campo.

Philadelphia 76ers – Detroit Pistons 96-73
PHI: Hawes 16 (14 rimb), Meeks 21, Young15, Williams 16
DET: Monroe 22, Bynum 10, Maxiel 10, Knight 10

Detroit senza Ben Gordon, assente per motivi familiari, resta in partita per un quarto contro I 76ers degli scatenati Hawes e Meeks che saranno decisivi ai fini del risultato finale con i loro 37 punti. Lo strappo decisivo già ad inizio secondo quarto (13-4) firmato Turner e Williams.

Washington Wizards – New York Knicks 96 – 99
WAS: Blatche 15, McGee 13 (10 rimb),Young 24, Wall 22, Singleton 12
NYK: Anthony 37, Stoudemire 23 (12 rimb), Chandler 12 (15 rimb), Shumpert 10, Bibby 11

Tornano alla vittoria anche I Knicks di coach Mike D’Antoni che hanno faticato non poco contro I Wizards che rimangono così a zero vittorie stagionali. A metà secondo quarto i padroni di casa sono avanti addirittura di 16 (40-24), poi il duo Anthony-Stoudemire (60 punti) riporterà i newyorkesi in partita e proprio l’ex Denver a 15” dal termine piazzerà la bomba da tre punti per il sorpasso (98-96). Shumpert dalla lunetta fisserà poi il risultato finale.

Charlotte Bobcats – Atlanta Hawks 96–102 OT
CHA: White 14, Diaw 10, Augustin 21 (12 ass), Walker 19, Mullens 17
ATL: Williams 15, Smith 23 (13), Horford 15, Johnson 14, Radmanovic 11

Dopo la beffa contro Miami al terzo OT, ce n’è voluto un altro alla Time Warner Cable Arena agli Atlanta Hawks per avere la meglio sui Bobcats. Partita sempre punto a punto, con Atlanta che sul +5 a 1’ dalla fine subisce la rimonta lampo firmata Augustin Mullens. Il parziale di 9-3 nel primo dei 5’ dell’overtime darà la vittoria ai Georgiani.

Boston Celtics – Indiana Pacers 74-87
BOS: Pierce 10, Garnett 12, Rondo 11, Allen 23
IND: Granger 15, Hibbert 11 (12 rimb), Collison 14, George 12, Hill 13, Hansbrough 12

Cadono i Celtics del rientrante Ray Allen (23 punti) per mano dei Pacers (non vincevano al Boston Garden dal 2007) che mandano in doppia cifra ben sei uomini. All’intervallo lungo gli ospiti sono già avanti di 8 (33-25) con i padroni di casa rei di aver siglato solo 11 punti nel secondo quarto. Nel terzo periodo Boston tocca anche il -3 ma Granger e Collison risponderanno ad ogni tentativo di rimonta. A 1’ dalla fine sul +12 Pacers anche coach Rivers alza bandiera bianca, mandando in campo tutte le riserve. Male la panchina di Boston con soli 14 punti realizzati.

Orlando Magic – Chicago Bulls 83-97
ORL: Turkoglu 12, Howard 28 (15 rimb), Richardson 17
CHI: Deng 21, Boozer 20 (13 rimb), Rose 21 (10 ass), Korver 18

Sesta vittoria consecutive per I Bulls di Derrick Rose, che si impongono di forza in casa dei Magic. Dopo un primo tempo equilibrato, la classe dei Bulls emerge e il trio Rose-Deng-Boozer portano all’intervallo Chicago sul +10. Poco concreti i tentativi di rimonta dei Magic del solito Howard che con Davis sfruttano un calo dei Bulls per portarsi sul -4 a 8’ dalla fine, ma un Korver in gran spolvero (5/7 da tre) vanificherà ogni tentativo.

New Orleans Hornets – Denver Nuggets 88-96
NOH: Belinelli 13, Jack 15, Landry 15, Vasquez 16
DEN: Gallinari 23, Afflalo 13, Lawson 12, Miller 13, Harrington 14

Italian Job: Belinelli (NOH) 13 pt (2/7, 3/6, 0/0) 3 rimb, 4 ass, 1 rec, 2 perse. / Gallinari (DEN) 23 pt (6/8, 3/9, 2/2) 4 rimb, 6 assist, 1 rec, 1 persa, 1 stop

Vince il Gallo la sfida tutta italiana con Belinelli e la squadra di coach Karl trova la sua quinta vittoria di fila. Dopo un primo tempo chiuso sotto di 6 punti, la compagine del Colorado inizia a macinare gioco e con la tripla di Harrison in chiusura del terzo periodo si porta sul -1 (63-62). Ultimo quarto che comincia con un parziale di 11-0 per Denver firmato Miller- Fernandez che gli Hornets non riusciranno a rimontare.

Oklahoma City Thunder – Houston Rockets 109-94
OKC: Durant 26, Ibaka 11, Westbrook 15, Harden 23
HOU: Scola 10, Martin 13, Dragic 10 (11 ass), Patterson 10

Kevin Durant (26) e James Harden (23) fanno tornare alla vittoria I Thunder dopo due sconfitte consecutive. Partita sempre in mano ai padroni di casa che a metà terzo periodo sono avanti di 25 (70-45) così coach Brooks si permette il lusso di lasciare in panchina Westbrook e Durant (25 minuti in campo per loro) con Houston che solo nel finale a giochi finiti renderà il passivo meno umiliante.

Minnesota Timberwolves – Cleveland Cavaliers 87-98
MIN: Love 29 (14 rimb), Milicic 11, Rubio 10, Williams 12
CLE: Jamison 22, Varejao 13 (12 rimb), Irving 14, Gee 11, Sessions 11, Gibson 11

Al Target Center di Minneapolis i Cavaliers di un grande Jamison (22 punti) ottengono la loro quarta vittoria stagionale mentre ai T-Wolves non basta il solito mostruoso Kevin Love (29+14). Nel quarto periodo la ‘mazzata ‘ finale la danno Varejao e Jamison che con 5’ da giocare si portano sul +17 (95-78).

Utah Jazz – Memphis Grizzlies 94-85
UTA: Millsap 14, Jefferson 20, Harris 11, Howard 13, Watson 11
MEM: Gay 17, Gasol 21 (11 rimb), Allen 21, Conley 11

Quarta vittoria consecutiva in casa per i Jazz che non partivano così bene alla EnergySolutions Arena da tre anni. Gli ospiti, ancora privi di Randolph, riescono ad andare all’intervallo sul +2 (47-45) per poi portarsi sul +7 a metà terzo periodo. Burks e Favor riporteranno Utah in partita e nell’ultimo periodo con un parziale di 9-2 targato Millsap-Jefferson a 5′ dalla fine chiuderanno i conti.

Phoenix Suns – Portland Trail Blazers 102-77
PHX: Gortat 12, Dudley 18, Nash 17, Warrick 12, Morris 13, Brown 14
POR: Aldridge 14, Crawford 10, Batum 12

I Blazers incappano in una brutta serata al tiro (25/77, 32%) e trovano la sconfitta sul campo dei Suns; nei primi 7′ della partita i padroni di casa trovano un 8-0 costruito solo con contropiedi, a 3’59” dalla prima sirena il vantaggio si allarga sul +12 (26-14) con nash protagonista: 9 punti e 5 assist.

Los Angeles Lakers – Golden State Warriors 97-90
LAL: Barnes 16, Gasol 17 (11 rimb), Bryant 39
GSW: Wright 10, Lee 15 (11 rimb), Ellis 18 (10 ass), Thompson 14

Malgrado le voci che lo davano in borghese, Kobe Bryant ha tirato fuori dal cappello un’altra magistrale prestazione con 39 punti (13/28 dal campo) e 7 assist, portando i Lakers al successo sui Warriors; vittoria arrivata nel terzo quarto quando, sotto di 7 (39-46), i giallo viola hanno piazzato un parziale di 14-2 più altri 8 punti consecutivi negli ultimi minuti andando a toccare il +9 (67-58). Negli ultimi 9′ del terzo quarto il “Black Mamba” ha firmato a referto 17 punti.

N.S

N.S

Dal sangue verace romagnolo, ma cresciuto 19 anni in quel di Como (in parte assieme proprio a FMB), si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. È un inguaribile tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams e le IPA luppolate e la jersey dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S

  • Nikok

    Adoro la classe del mamba, ma tirare 28 tiri dal campo e metterne dentro meno della metà penso che metta in difficoltà la sua squadra. Non mi sembra, imho, una prova mostruosa, ma fossi in un tifoso dei lacunari mi preoccuperei della scarsa incisività del resto del quintetto, escluso un Bynum finalmente determinante.
    Se si rompe il centro e Kobe non torna almeno al 60-70% sarà una stagione dura per i gialloviola.