Atlanta ferma Chicago, Gallo 31 ma vince SAS!

James e Durant trascinano i loro team, si ferma a 6 la striscia dei Bulls, San Antonio scopre Green, bene Griffin!

 

 

 

Atlanta Hawks – Chicago Bulls 109-94
ATL: Smith 25, Horford 14, Johnson 17, Teague 12, Radmanovic 17, Green 10
CHI: Korver 13, Gibson 11, Lucas 16, Butler 12, Boozer 12

Alla Philips Arena di Atlanta dopo sei vittorie consecutive si fermano i Chicago Bulls di un deludente Derrick Rose (solo 8 punti), grazie ad un prova solida di Josh Smit (25 punti) e alla percentuale quasi perfetta della squadra dalla lunga distanza (9/12). La gara è stata segnata fin dall’inizio, visto che gli Hawks hanno piazzato subito un parziale di 12-1 chiudendo poi in vantaggio di 15 lunghezze la prima frazione di gioco (33-18); per i Bulls è mancata la solita energia difensiva e come già detto prima la classe del proprio leader.

Indiana Pacers – Charlotte Bobcats 99-77
IND: Granger 13, West 10, Hibbert 20, Collins 14, Hansbrough 15, Hill 13
CHA: Thomas 10, Henderson 14 (10 rimb), Augustin 20, Mullens 10 (11 rimb)

Continuano a stupire in positivo gli Indiana Pacers trovando la sesta vittoria contro i Charlotte Bobcats, grazie ai 20 punti di Roy Hibbert; per la compagine del North Carolina non bastano i 20 punti di D.J. Augustine. La gara è stata in mano dei Bobcats per metà, poi Granger e compagni hanno preso il sopravvento nel terzo quarto agguantando per la prima volta la parità, per poi dare lo strappo decisivo al match, chiudendo il parziale 28-14.

New Jersey Nets – Miami Heat 90-101
NJN: Humphries 25 (12 rimb), Morrow 11, Williams 10, Brooks 12
MIA: James 32, Bosh 16, Haslem 12 (12 rimb)

Dopo aver saltato la partita di Atlanta, i Miami Heat ritrovano Lebron James e proprio grazie ai suoi 32 punti piazzano l’ottava vittoria sul campo dei New Jersey Nets di un Derron Williams (10 punti con 4/16 dal campo) sempre più in crisi d’identità. Fin dall’inizio Miami ha fatto capire come sarebbe stata la solfa chiudendo la prima frazione di gioco sul +13, poi gli è bastato gestire il vantaggio senza troppi patemi. Ai Nets non è bastata la doppia doppia da 25 punti e 12 rimbalzi di Kris Humpries.

Detroit Pistons – New York Knicks 80-103
DET: Monroe 15, Gordon 12, Knight 19, Maxiell 11
NYK: Anthony 13, Stoudemire 22, Chandler 10, Shumpert 11, Bibby 16

Grazie ai 22 punti di Amar’e Stoudemire e al perfetto 4/4 dalla lunga distanza di Mike Bibby i New York Kniks espugnano il campo dei Detroit Pistons nonostante un Brandon Knight da 19 punti. Dopo un primo quarto in perfetto equilibrio, i ragazzi di coach Mike D’Antoni spaccano letteralmente la partita grazie al parziale del secondo quarto di 39-18, vantaggio poi gestito senza troppe preoccupazioni.

Philadelphia 76ers – Toronto Raptors 97-62
PHI: Iguodala 14 (10 rimb), Brand 10, Holyday 14, Young 12, Williams 13
TOR: Bargnani 21 (11 rimb), Johnson 12 (14 rimb)

I Toronto Raptors vengono letteralmente annichiliti dai Philadelphia 76ers, grazie ad una prestazione solidissima di squadra, spicca la doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi di Andre Iguodala. Il nostro Andrea Bargnani segna 21 punti (praticamente 1/3 dei punti segnati dalla squadra) conditi da 11 rimbalzi, ed è l’unico che probabilmente è sceso in campo dei suoi. Nella terza frazione c’è stato lo spacco definitivo al match, grazie al parziale di 32-18 avviato dal trio Iguodala-Meeks-Holyday.

Italian Job: Bargnani 21 pt (7/15, 1/4, 4/6) 11 rimb, 1 ass, 1 persa

Houston Rockets – Oklahoma City Thunders 95-98
HOU: Scola 28, Martin 16, Dragic 20, Patterson 10
OKC: Durant 27, Westbrook 25, Harden 16, Mohammed 17

Gli Oklahoma City Thunders di Kevin Durant (27 punti) espugnano il Toyota Center di Houston in una gara dal finale concitato, ai Rockets non bastano i 28 punti di Luis Scola e i 20 punti di Goran Dragic. Il match sta in equilibrio per tutto il tempo, ad 1.34 dalla sirena finale, Scola da il +3 ai suoi grazie a due liberi, Durant risponde con 4 punti in fila e porta in vantaggio i Thunder. Dall’altra i Rockets sprecano per ben due volte la possibilità del vantaggio e a 7 secondi dalla fine Parsons commette fallo su Durant che finalizza dalla lunetta i liberi del +3 finale; negli ultimi secondi Dragic perde il pallone del possibile pareggio.

San Antonio Spurs – Denver Nuggets 121-117
SAS: Jefferson 19, Duncan 10, Blair 10 (10 rimb), Parker 19, Green 24, Splitter 10
DEN: Gallinari 31, Afflalo 12, Lawson 20 (10 ass), Harrington 19, Fernandez 11, Brewer

Italian Job: Gallinari 31 pt (7/12, 3/4, 8/10) 3 rimb, 2 assist, 2 rec, 1 persa

Si ferma sul campo dei San Antonio Spurs la marcia dei Denver Nuggets di un gran Danilo Gallinari (31 punti), grazie ai 24 punti del sorprendente Danny Green. Dopo un primo quarto dove gli Spurs hanno comandato, la gara è subito tornata sul filo dell’equilibrio arrivando sul finale dove gli Spurs hanno dovuto sudare qualche camicia di troppo prima di avere la meglio.

Dallas Mavericks – New Orleans Hornets 96-81
DAL: Nowitzki 10, Carter 13, West 12, Mahinmi 13, Terry 12, Beaubois 11
NOH: Aminu 15 ( 12 rimb), Kaman 10, Jack 13, Landry

Italian Job: Belinelli 3 pt (1/4, 0/0, 1/2) 1 rimb, 1 ass, 2 rec, 2 perse.

Dirk Nowitzki e compagni vincono abbastanza agevolmente in casa contro i New Orleans Hornets di uno spento Marco Belinelli (3 punti), nessuno spicca su qualcuno tra i Mavs che dimostrano pian pianino di ritrovarsi e capirsi un po di più; certo stanotte l’ostacolo non era insormontabile per la squadra da parecchi cenni di ripresa dopo l’avvio di stagione shock. La gara non ha mai dato l’impressione di esserci e i Mavs controllano fin dal primo quarto (26-20) il risultato. Per gli Hornets si tratta del 6° K.O consecutivo.

Los Angeles Clippers – Milwaukee Bucks 92-86
LAC: Butler 20, Griffin 22 (14), Billups 19, Williams 10
MIL: Jackson 18, Gooden 18 (13 rimb), Jennings 21

Vincono I Los Angeles Clippers contro I Milwaukee Bucks, grazie alla solita doppia doppia di Blake Griffin (22+14, e ai 20 punti di Caron Butler; per i Bucks non basta la doppia doppia di Drew Golden (18+13) e i 21 punti di Brandon Jennings 21. La gara rimane in equilibrio fino alla metà del terzo quarto dove i Clips trovano il +13, e Milwaukee prova a rimontare, ma non riesce ad andare al di la del -6.

Golden State Warriors – Utah Jazz 87-88
GSW: Lee 13 (15 rimb), Ellis 32, Robinson 11, Rush 14
UTA: Hayward 18, Jefferson 15, Favors 12 (10 rimb)

Risultato un po sorprendente all’Oracle Arean di Oakland, dove gli Utah Jazza battono di un solo punto i Golden State Warrior, in un match che è rimasto in bilico fino all’ultimo secondo. Per i Jazz prestazione importante del duo Hayward-Jefferson dove in due segnano 35 punti, mente non bastano ai Warriors i 32 puntidi Monta Ellis. Il match rimane in bilico proprio fino all’ultimo secondo: a 2’ dalla sirena Ellis segna i due liberi del +2 (87-85, per un minuto e mezzo non si segna più fino a che Jefferson pareggia i conti, subito dopo lo stesso Ellis perde una palla sanguinosa e Hayward dall’altra parte viene spedito in lunetta dove fa 1/2 a 11 secondi dalla fine. Sulla sirena non va il Buzzy better di Monta Ellis.

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P