Durant e i Thunder fanno 3/3, Rubio incanta!

Oklahoma City prima a vincere tre partite in tre giorni, Love e Rubio lasciano a 0 i Wizards, Nash firma 17 assist, bene Blazers e Lakers con Barnes.

 

 

 

Washington Wizards – Minnesota Timberwolves 72-93
WAS: Blatche 10, Young 14, Wall 10, Booker 14
MIN: Love 20 (16 rimb), Ellington 13, Ridnour 13, Rubio 13 (14 ass), Williams 14, Tolliver 11

Malgrado l’assenza di Mike Beasley, i T-Wolves hanno sbancato il Verizon Center di Washington conquistando la 1^ vittoria esterna e lasciando i Wizards ancora a quota 0 vittorie (0-8); la partita è stata decisa a cavallo tra il 1° e 2° quarto quando gli ospiti hanno toccato il +11 (19-30) dopo un break di 17-4, il tutto con Love e Rubio (13+14 assist!) a dirigere le operazioni. Washington ha tirato col 34% dal campo confezionando ben 15 palle perse, male Wall con 10 punti (3/10 dal campo).

Sacramento Kings – Orlando Magic 97-104
SAC: Hickson 14 (11 rimb), Cousins 16 10 rimb), Thornton 13, Evans 28, Thompson 10
ORL: Turkoglu 11, ANderson 19 (11 rimb), Richardson 22, Davis 20

Gli Orlando Magic espugnano Sacramento malgrado una pessima partita (condizionata dai falli) da parte di Dwight Howard (5 punti in 19′); match punto a punto fino a 5’23” quando, prima J-Rich e poi Turkoglu, hanno sparato 2 triple in sequenza in un parziale di 6-2 che ha dato il +4 (89-93), vantaggio difeso fino alla fine.

Oklahoma City Thunder – San Antonio Spurs 108-96
OKC: Durant 21 (10 rimb), Ibaka 10, Westbrook 13, Harden 20, Collison 12 (10 rimb)
SAS: Jefferson 13, Duncan 11, Neal 18, Slitter 10, Leonard 13 (10 rimb)

I Thunder sono la prima squadra in questa stagione ha fare 3/3 nel famoso “back-to-back-to-back”, loro vittima stavolta gli Spurs di coach Popovich; si decide nel 3° quarto, dopo il -3 ospite con la tripla di Jefferson (51-54), i padroni di casa mettono in campo una difesa asfissiante e un attacco perfetto (71% dal campo nel 3° periodo), break di 11-3 per scappare sul +11 (65-54), a 7″ dalla sirena il divario sarà di 24 punti (91-67).

Phoenix Suns – Milwaukee Bucks 109-93
PHX: Hill 14, Frye 16, Gortat 18, Dudley 11, Nash 10 (17 ass), Brown 14, Morris 13 (10 rimb)
MIL: Ilyasova 11, Leuer 11, Livingston 12, Harris 15

Tutto facile per i Suns di Stave Nash (17 assist, 10 nel 1° quarto!) che mandano a referto 7 uomini in doppia-cifra nella W sui Bucks, ancora privi di Andrew Bogut; Phoenix sempre al comando sin dalla palla a due, all’intervallo il divario è di 57-47, il colpo di grazia arriva dopo 5′ del terzo quarto con un break di 11-0 che ha chiuso le danze sul +24 (81-58). Male Jennings (5 punti).

Portland Trail Blazers – Cleveland Cavaliers 98-78
POR: Wallace 16, Aldridge 28. Matthews 24, Batum 11
CLE: Casspi 10, Jamison 3 (11 rimb), Varejao 8 (11 rimb), Irving

Anche per i Blazers nessun problema contro i Cavs grazie all’accoppiata Aldridge-Mathews (52 punti); ospiti che rimango a contatto malgrado le palle perse (24 alla fine) ma poi LaMarcus Aldridge cambia marcia verso la fine della terza frazione, segna 8 dei 12 punti finali lanciando i suoi sul +16 (69-53) mettendo in ghiaccio la partita.

Los Angeles Lakers – Memphis Grizzlies 90-82
LAL: Barnes 15 (10 rimb), Gasol 13 (15 rimb), Bynum 15 15 (rimb), Bryant 26, Blake 13
MEM: Gay 19, Conley 11, Gasol 2 (11 rimb) Speights 17, Mayo 15, Pondexter 14

Sesta vittoria consecutiva allo Steaples Center per i Lakers che, malgrado le 27 palle perse, hanno superato i Grizzlies di Rudy Gay (19 punti); partita tirata che ha visto protagonista Matt Barnes, l’ex Magic ha segnato 4 punti consecutivi dopo 5′ del 4° periodo dando il +8 (82-74) ai suoi, Memphisnon riuscirà più ad avvicinarsi se non sul -5. Per Kobe Bryant 26 punti con 11/22 dal campo, tre doppie-doppie in casa Lakers, mentre delude il quintetto base di coach Hollins (34 punti con 16/46 dal campo).

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B