Pazzesco Bryant, suicidio Miami contro i Warriors!

Ad Oakland Miami cade al supplementare, Bryant devastante contro i Suns, halleluja Washington, bene Mavs e Bulls con Rose.

 

 

 

Philadelphia 76ers – Sacramento Kings 112-85
PHI: Brand 21 (10 rimb), Meeks 14, Holiday 17, Turner 16 (10 rimb), Williams 15, Young 10
SAC: Cousins 17 (10 rimb), Evans 15, Thompson 13

Salgono a 6 le W consecutive dei 76ers, nella notte anche i Kings sono caduti al Wells Fargo Center; Philly chiude avanti di 10 (52-42) il primo tempo e subbio ad inizio 3° periodo gela gli avversari con un break di 11-0 volando sul +21 (63-42) dopo una tripla di Jody Meeks. I Kings giocano senza Marcus Thornton (contusione coscia sinistra) e Jimmer Fredette non riesce a rimpiazzarlo a dovere, chiudendo con 2/7 dal campo in 24′.

Washington Wizards – Toronto Raptors 93-78
WAS: McGee 10, Young 15, Lewis 15, Crawford 11
TOR: Bargnani 22, A.Johnson 4 (10 rimb), DeRozan 11, Barbosa 12

Italian Job: Bargnani 22 pt (9/13, 0/3, 4/4), 2 rimb (1 off), 2 ass, 2 perse

I Washington Wizards fermano la loro striscia negativa di 8 K.O filati e superano senza troppi problemi i Raptors; dopo aver chiuso sotto 17-20 nella prima frazione, i capitolini reagiscono con i due giocatori più discussi, Lewis e Blatche, e con un 2° quarto da 29-14 volano sul +12 all’intervallo (46-34). Toronto riuscirà ad arrivare fino al -8 (58-50) a 5′ dalla fne del terzo periodo prima di subire il parziale decisivo di 8-0 che segna le sorti dei canadesi.

Charlotte Bobcats – Houston Rockets 70-82
CHA: Henderson 12, Augustin 11, Mullens 15 (10 rimb)
HOU: Parsons 20, Dalembert 6 (10 rimb), Martin 17, Lowry 6 (11 rimb), Hill 12 (12 rimb)

Buona vittoria esterna dei Rockets sul campo dei Bobcats con il rookie Chandler Parsons; proprio Parsons ha deciso il match con un personale break di 5-0 a 2’34” dalla fine, dando il +10 ai suoi dopo che i padroni di casa si erano rifatti sotto con il duo Henderson-Augustin.

Detroit Pistons – Dallas Mavericks 86-100
DET: Gordon 11, Knight 12, Bynum 20
DAL: Marion 14, Nowitzki 18 Carter 11, West 6 810 ass), Mahinmi 10

I Mavericks colgono un comodo successo al Palace di Detroit; agli uomini di coach Carlisle è bastato un primo tempo chiuso sul 52-38 per archiviare i Pistons, Nowitzki ha realizzato 10 dei suoi 18 punti nel 2° quarto.

Milwaukee Bucks – San Antonio Spurs 106-103
MIL: Jackson 34, Bogut 14 (11 rimb), Delfino 18, Jennings 15 (11 ass)
SAS: Jefferson 12, Duncan 20, Blair 11, Neal 10, Parker 22, Leonard

Nel giorno del ritorno di Andrew Bogut (14+11) i Milwaukee Bucks battono di misura gli Spurs e lo fanno con l’ex, “Captain Jack”; Jackson segna 34 punti ma a decidere l’incontro ci ha pensato l’ex Roma Brandon Jennings, nell ‘ultimo minuto le squadre si rispondono colpo su colpo con Milwaukee che tiene sempre 1 punto di vantaggio, sarà il PG a 50″ a realizzare la schiacciata del +3 (106-103. Gli Spurs però hanno un’ultima chance quando a 14″ Jackson perde palla, ma la tripla di Jefferson non andrà a segno. San Antonio ha mandato ben 6 uomini in doppia-cifra tirando col 60% dal campo.

Memphis Grizzlies – Oklahoma City Thunder 95-100
MEM: Gay 16, Speights 10, Gasol 20 (14 rimb), Conley 15 (10 ass), Cunningham 10, Mayo 12
OKC: Durant 22 (11 rimb), Perkins 8 (13 rimb), Westbrook 30, Harden 10

I Thunder passano a Memphis in una partita tirata e decisa solo dalla freddezza dei giocatori dalla lunetta; infatti i Grizzlies nell’ultimo quarto stanno perennemente a contato degli ospiti malgrado le fiammate di Westbrook, nell’ultimo minuto Oklahoma realizzerà 5 dei 6 liberi ottenuti (2/2 di Perkins!) sfruttando gli errori dei Grizzlies specie quelli di Rudy Gay.

Minnesota Timberwolves – Chicago Bulls 100-111
MIN: Love 20 (13 rimb), Ridnour 22, Rubio 13 812 ass), Barea 10, Randolph 18
CHI: Deng 21 (11 rimb), Brewer 17, Rose 31 (11 ass), Korver 13

Derrick Rose firma a referto il suo season-high a quota 31 punti e aiuta i Bulls ad espugnare Minnesota; verso al fine del 3° quarto coach Thibodeau schiera un quintetto “piccolo” e il campo gli da ragione, dal 70-70 a 3′ dalla sirena i Bulls chiudono 79-74, poi ad inizio quarta frazione Rose e Korver piazzano un 7-0 che da il +10 (76-86), Minnesota non riuscirà più a ricucire il distacco malgrado le doppie-doppie di Love e Rubio.

Utah Jazz – Cleveland Cavaliers 113-105
UTA: Millsap 19, Jefferson 30 (12 rimb), Howard 17, Favors 14
CLE Jamison 22, Varejao 12 811 rimb), Irving 20, Gee 10, Sessions 11

Gli Utah jazz trovano in Al Jefferson (30ì12) il loro trascinatore e vincono sui dei “freddi” Cavs, gli ospiti negli ultimi 5′ del 2° quarto tirano 0/7, perdono 3 palle e segnano un solo punto, Utah invece ne segnerà 11 volando sul 52-43 all’intervallo lungo.

Los Angeles Lakers – Phoenix Suns 99-83
LAL: Gasol 16 (12 rimb), Bynum 12, Bryant 48
PHX: Frye 17, Gortat 16 812 rimb), Nash 13, Brow 11

I Los Angeles Lakers centrano la loro sesta vittoria consecutiva tra le mura amiche e lo fanno con un superbo Kobe Bryant da 48 punti (18/31 dal campo); i Suns dal canto loro sono stati in partita fino a metà del 4° periodo quando Channing frye ha realizzato la tripla del -1 (83-81). Da li parziale di 16-1 Lakers con il “Black Mamba” reo di 14 di quei 16!

Golden State Warriors – Miami Heat 111-106 OT
GSW: Wright 20 (10 rimb), Lee 20 (14 rimb), Ellis 22, Robinson 24
MIA: James 20 (11 rimb), Bosh 16, Wade 34, Chalmers 12, Haslem 9 (10 rimb)

Contro ogni previsione Dwyane Wade è sceso in campo, ha realizzato 34 punti ma i Miami Heat hanno decuto all’overtime contro i Warriors; Miami tocca il +17 con la tripla di Chalmers a 3’34” dalla sirena del 3° quarto, sembra fatta se non che gli stessi Heat hanno tirato 2/17 dal campo nel 4° periodo e a 31″ Dorrell Wright pescava la tripla del 96 pari!
Lo stesso Wright si renderà protagonista nell’overtime grazie a 5 punti (tripla+schiacciata) che daranno il +4 (107-103) a 1’06” dalla fine, gli ospiti non troveranno più la via del canestro e KryptoNate Robinson gelerà il match dalla lunetta!.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B