Lawson schiaccia Miami, volano Bulls e Kobe!

I Bulls vincono a Boston trascinati da Rose, Dallas vince la quarta di fila mentre Miami perde a Denver. Bryant (42) affossa i Cavs!

 

 

 

Toronto Raptors – Indiana Pacers 90-95
IND: West 13, Hibbert 15, George 10, Hill 22, Hansbrough 13
TOR: DeRozan 23, Davis 6 (10 rimb), Calderon 15, Barbosa 20

Senza l’infortunato Bargnani (stiramento al polpaccio) I Raptors a metà secondo quarto si trovano avanti di 16 punti (40-24) ma un grande Hibbert e un George Hill in serata di grazia porteranno i Pacers sul -5 (45-40 all’intervallo). I canadesi tengono duro per tutto il terzo periodo per poi venire raggiunti sul 65-65 allo scadere del terzo quarto. Il finale è palpitante, a 30 secondi dalla fine sul 90 pari West fa 1/2 ma Hansbrough cattura il rimbalzo offensivo, subisce fallo e porta i suoi sul +3. Per Toronto Magloire farà 0/2 dalla lunetta e Collison fisserà a dalla lunetta il punteggio finale.

Italian Job: Bargnani DNP

Philadelphia 76ers – Washington Wizards 120 – 89
PHI: Iguodala 13, Brand 13, Hawes 10 (10 rimb), Meeks 26, Holiday 12, Williams 19, Turner 12
WAS: Young 11, Seraphin 12, Crawford 12

I Philadelphia 76ers (7 uomini in doppia cifra) asfaltano i Wizards in una partita senza storia conquistando la loro quinta vittoria consecutiva al Wells Fargo Center. Già all’intervallo i ragazzi di coach Collins sono avanti di 14 (54-40), per poi dilagare nel terzo  periodo con un parziale di 28-11 nei primi 9’ firmato Meeks e Hawes  che chiuderà i conti. Già questa sera però John Wall & Co. avranno in casa l’occasione di riscattarsi.

Charlotte Bobcats – Detroit Pistons 81- 98
CHA: Thomas 10, Mullens 18, Walker 16, White 10
DET: Prince 10, Jerebko 22, Monroe 19, Gordon 14, Knight 13 (10 rimb)

La sfida tra due delle peggiori squadre NBA in questo momento (entrambe arrivavano con 2 vittorie e 9 sconfitte a questa gara) se la aggiudicano i Pistons grazie all’ottima prova del quintetto titolare finito al completo in doppia cifra. Strappo decisivo del match tra la fine del secondo quarto (43-37 per Detroit a 4’ dall’intervallo lungo) e l’inizio del terzo (69-50 dopo 7’). Spicca la prova di Jerebko, autore di 22 punti.

Boston Celtics – Chicago Bulls 79 – 88
BOS: Pierce 13, Bass 10, Allen 16, Rondo 14
CHI: Deng 21 (16 RIMB), Boozer 12, Noah 10 (12 rimb), Brewer 12, Rose 25

Splendida partita al Boston Garden dove i Bulls trainati da Derrick Rose (in dubbio fino a poche ore prima del match) e Luol Deng conquistano la loro undicesima vittoria stagionale. Nel primo tempo i Bulls dominano, Boston tira con percentuali bassissime dal campo, chiudendo il primo quarto con solo 13 punti a referto e andando all’intervallo sotto di 19 punti (33-52). Nel secondo tempo la rimonta firmata Allen-Pierce porterà i Celtics a -1 (66-67 ad inizio quarto periodo), ma proprio ‘The captain and the truth’ sbaglierà il jump-shot del possibile vantaggio dando improvvisamente nuova linfa ai Bulls e a Derrick Rose che piazzerà un parziale di 7-2 che vanificherà le speranze di rimonta dei padroni di casa. Bene sotto canestro Deng e Noah (28 rimbalzi) che hanno surclassato Garnett (8 punti e 7 rimbalzi).

New Orleans Hornets – Minnesota Timberwolves 80 – 87
NOH: Summers 11, Okafor 16 (14 rimb), Belinelli 20
MIN: Love 34 (15), Rubio 12, Ridnour 13

Italian Job: Belinelli 20 pt (5/7, 3/7, 1/2), 1 rimb, 1 assist, 2 rec, 2 perse

Non bastano i 20 punti di un ottimo Belinelli a New Orleans per avere la meglio dei T-Wolves trainati dal duo Love-Rubio. Proprio il prodotto di UCLA con 34 punti e 15 rimbalzi sarà decisivo nella rimonta di Minnesota che nel terzo quarto prenderà il largo (63-51 a fine terzo quarto) per poi venire raggiunta dalla tripla di Belinelli (78-78) a 2’ dalla fine. Li però 4 liberi di fila a segno di Rubio e due di Kevin Love consegneranno la quarta vittoria stagionale a Minnesota.

Houston Rockets – Sacramento Kings 103 – 89
HOU: Parsons 11, Scola 21 (11 rimb), Dalembert 21 (16 rimb), Martin 13, Lowry 25
SAC: Evans 29, Garcia 11, Greene 11, Thomas 13

Dura solo un tempo la partita dei Kings del solo Tyreke Evans (29 punti) che erano andati negli spogliatoi in vantaggio (50-52). Il parziale di 7-15 con cui però si apre il terzo periodo a favore di Houston segnerà i giochi a favore dei texani che con il duo Scola-Dalembert (42 punti) manterranno ben salda la partita tra le proprie mani.

Dallas Mavericks – Milwaukee Bucks 102 – 76
DAL: Marion 10, Nowitzki 11, Carter 16, Terry 17, Beaubois 15
MIL: Jennings 19, Livingston 15

Tutto facile per I Mavericks che conquistano la loro quarta vittoria consecutiva contro dei Bucks non pervenuti. Sempre in controllo del match Dallas con un grande Jason Terry (17 punti in 25’ giocati) che all’intervallo porta i suoi avanti di 15 (60-45). Il solo Jennings prova a tenere vivi i suoi ma predica nel vuoto e già ad inizio quarto periodo Milwaukee alza bandiera bianca (63-90 con 10’ da giocare). Nowitzki chiude con 11 punti in 22’ e 4/7 dal campo.

San Antonio Spurs – Portland Trail Blazers 99 – 83
SAS: Blair 13, Leonard 11, Parker 20, Splitter 14, Green 13
POR: Wallace 12 (10 rimb), Aldridge 29, Matthews 12, Felton 13

Restano imbattuti in casa i San Antonio Spurs di coach Popovich che sfruttano l’infortunio nel primo tempo di Camby e l’ottima serata di Tony Parker (12 dei 20 punti nel quarto periodo)per portare a casa l’ottava vittoria stagionale. Partita che si decide nell’ultimo periodo, con le squadre che ci arrivano sul 65 pari, risulterà decisivo l’allungo firmato dalla tripla del rookie Leonard per il 79-67 spurs a 6’ dalla sirena.

Phoenix Suns – New Jersey Nets 103 – 110
PHX: Brown 13, Frye 15, Gortat 20 (10 rimb), Dudley 18, Price 18
NJN: Brooks 20, Humphries 15, Okur 11, Morrow 16, Williams 35 (14 ass), Faramr 10

Con I Suns privi di Nash e Hill, i Nets di uno strepitoso Deron Williams (35+14) espugnano lo US Airways Center, mandando 6 uomini in doppia cifra e conquistando la quarta vittoria stagionale. Partita decisa nei due quarti centrali dove New Jersey segna  66 punti a fronte dei 54 per la compagine dell’Arizona. Bene Brooks con 20 punti e Humphries (15 punti + 6 rimbalzi in 28’).

Denver Nuggets – Miami Heat 117 – 104
DEN: Gallinari 14, Nene 17 (12 rimb), Mozgov 12, Lawson 24, Fernandez 15, Harrington 15
MIA: James 35, Bosh 17, Wade 12, Chalmers 10, Haslem 12, Cole 13

Italian Job: Gallinari 14 pt (1/6, 3/6, 3/3) 5 rimb, 1 ass, 3 rec, 4 perse

Denver proprio non porta bene agli Heat di James (35) che perdono la decima gara consecutiva giocata in Colorado. Partita equilibrata fino all’ultimo periodo quando Wade si fa male ad un anca a 9’ dalla fine e non farà più rientro in campo dalla panchina. Denver ne approfitta e con Nene, Harrington e Fernandez si porta sul +14 (100-84) a 6’ dalla fine, costringendo Miami alla seconda sconfitta consecutiva. 14 punti per Gallinari con 3/6 dalla linea dei tre punti, ma solo 1/6 da dentro l’area.

Los Angeles Lakers – Cleveland Cavaliers 97 – 92
LAL: Barnes 15, Gasol 19 (10 rimb), Bynum 15 (11 rimb), Bryant 42
CLE: Casspi 11, Varejao 11 (14 rimb), Irving 21, Sessions 12

I Lakers di un grande Kobe Bryant (42) superano I Cavaliers conquistando la loro quarta vittoria di fila. Proprio il black mamba è ora terzo nella classifica di tutti i tempi per partite oltre i 40 punti (110 in totale, dietro solo a Jordan e Chamberlain). I Cavaliers restano a guardare il primo tempo (chiuso sotto di 18 punti, 59-41) ma nella ripresa tentano l’impresa con Irving che riporta i suoi fino al -10 (69-59), ma ci penseranno 8 punti consecutivi di Bryant a respingere la minaccia. Nell’ultimo periodo Sessions riporta a ddirittura i Cavaliers a -4 (82-76 con 8’ da giocare) ma ancora Bryant e Barnes riporteranno Los Angeles a distanza di sicurezza fino alla fine. Ottima la prova dei due lunghi Gasol e Bynum (34 punti).

 

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S