L.A è dei Clippers, vani stavolta i 42 di Bryant!

Il Derby di L.A. va ai Clippers grazie a Chris Paul (33), Chicago infila la quinta vittoria di fila mentre Durant (28) asfalta i Knicks.

 

 

 

Whashington Wizars – Philadhlpia 76ers 90-103
WAS: McGee 23 (18 rimb), Young 27, Wall 19
PHI: Brand 12, Iguodala 23, Holiday 13, Young 18, Williams 24

I Philadelphia 76ers vincono in casa della cenerentola Whashington grazie ai 23 punti del solito Andre Iguodala e ai 24 punti di Louis Williams. La gara è rimasta in bilico per solamente il primo quarto, per poi essere spaccata grazie nel secondo parziale chiuso 30-14 dalla franchigia della Pennsylvania, vantaggio poi gestito tranquillamente per il resto del tempo. Per i Wizards non è bastata la doppia doppia (23 punti e 18 rimbalzi) di Javal McGee e i 27 punti di Nick Young.

Charlotte Bobcats – Golden State Warriors 112-100
CHA: Henderson 26, Mullens 20, Walker 23, Augustin 16
GSW: Wright 12, Lee 24 (16 rimb), Ellis 18, Robinson 12

Dopo la pesante sconfitta casalinga di ieri notte, in un altro scontro salvezza, i Charlotte Bobcats battono agevolmente i Golden State Warriors grazie alle prove importanti di Henderson (26 punti), e del rookie Kemba Walzer (23 punti). Il Match è stato deciso nel primo quarto, dove Charlotte ha chiuso avanti di 13 lunghezze (38-25 al 12’), per poi proseguire nel secondo quarto e gestire tranquillamente il vantaggio nel finale. A Golden State non è servita la doppia doppia da 24 punti e 16 rimbalzi di David Lee.

Atlanta Hawks – Minnesota Timberwolves 93-91
ATL: Johnson 25, Teague 20, Johnson 10, Green 10
MIN: Love 30 (13 rimb), Rubio 18 (12 ass), Ellington 13

Vittoria col brivido al Philips Center per gli Atlanta Hawks di Joe Johnson (25 punti) sui Minnesota Timberwolves di Kevin Love (30 ounti e 13 rimbalzi) e Ricki Rubio (18 punti e 12 assist). A 27 secondi dalla sirena finale con gli Hawks avanti di 3 lunghezze (91-88), Rubio con una tripla pareggia i conti, dall’altra parte Josh Smith sbaglia la tipla a 6” sul cronometro, ma Johnson recupera il rimbalzo e subisce fallo subito dopo, dalla lunetta fa due su due. Sulla rimessa da metà campo Love fallisce la tripla del possibile over time, e la gara finisce 93-91.

Indiana Pacers – Boston Celtics 97-83
IND: Granger 21, Hibbert 11, George 17, Collison 17
BOS: Pierce 21, Garnett 21, Bass 10

Arriva la quarta sconfitta consecutiva per i Boston Celtics in crisi d’identità, in casa degli Indiana Pacers invece sempre più sorprendenti di di un Danny Granger da 21 punti. La gara è sempre stata comandata dai padroni di casa, ma lo strappo decisivo al match è arrivato nel terzo quarto, dove i Pacers hanno chiuso avanti di 15 lunghezze riducendo al minimo le speranze di rimonta Bostoniane. Per i Celtics ci hanno provato solamente i due veterani Paul Pierce e Kevin Garnett con 21 punti a testa.

Chicago Bulls – Toronto Raptors 77-64
CHI: Rose 18 (11 ass), Deng 14, Boozer 17 (13 rimb), Lucas 10, Gibson 11 (12 rimb)
TOR: DeRozan 15, Barbosa 15, Johnson 12

I Chicago Bulls infilano la quarta vittoria consecutiva concedendo solamente 64 punti ai Toronto Raptors che senza il nostro Andrea Bargnani sono sembrati davvero poca roba. Il primo tempo si è concluso in perfetta parità (37 pari), i Bulls hanno preso il sopravvento all’inizio dell’ultimo periodo, senza concedere nulla in difesa e affidandosi come al solito al loro fuoriclasse Derrick Rose (18 punti e 11 assist). Ottima prova anche da parte di Carlos Boozer (17 punti più 13 rimbalzi).

Italian Job: Bargnani DNP

Memphis Grizzlies – New Orleans Hornets 108-99
MEM: Gay 23, Speights 12, Gasol 20 (11 rimb), Allen 12, Conley 17
NOH: Belinelli 10, Jack 23, Smith 15 (10 rimb), Vasquez 14

Vittoria senza problemi per i Memphis Grizzlies di un super Marc Gasol (20 punti e 11 rimbalzi) e di Rudy Gay (23 punti) sui New Orleans Hornets del nostro Marco Belinelli (10 punti) sempre più in crisi. La gara è stata decisa nel secondo quarto dove i Grizzlies hanno chiuso il parziale 37-23, andando all’intervallo lungo in vatanggio di 10 lunghezze, vantaggio poi gestito tranquillamente nella ripresa.

Italian job: Belinelli 10 pt, (0/1, 2/3, 4/4), 1 rimb, 3 perse

Houston Rockets – Portland Trail Blazers 107-105 OT
HOU: Martin 28, Lowry 33, Budinger 18
POR: Wallace 10, Aldridge 22 (10 rimb), Felton 13, Batum 29

Al Toyota Center di Houston i Rockets vincono col brivido di due lunghezze contro i Portland Trail Blazers di un grande Batum (29 punti). Per i Rockets la coppia Lowry-Martin ha messo a referto 61 punti totali tenendo quasi sempre in piedi da soli l’attacco texano. Dopo aver chiuso il terzo periodo sotto di 10 lunghezze i Blazers riescono a rimontare ed arrivare sul 97 pari con Aldridge a 22″ dalla fine dei regolamentari. Lowry non troverà il canestro e quindi si va al supplementare; nell’overtime Kevin Martin sarà freddo dalla lunetta negli ultimi 2′ mentre gli ospiti non troveranno la via del canestro.

Oklahoma City Thunders – New York Knicks 104-92
OKC: Durant 28. Westbrook 21, Harden 24
NYK: Stoudemire 14, Chandler 14, Harrellson 12, Douglas 14, Balkman 12

Gli Oklahoma City Thunder del solito Kevin Durant (28 punti) trovano la quinta vittoria contro I New York Knicks privi di Carmelo Anthony. Il Match si è concluso a fine primo tempo quando le due squadre sono andate al riposo lungo sul 70-47 per i Thunders, l’ultimo quarto nonostante il parziale chiuso 27-12 a favore dei Knicks è stato puro garbage time.

Dallas Mavericks – Sacaramento Kings 99-60
DAL: Nowitzki 14, Terry 21, Marion 10, Carter 16
SAC: Cousins 12 (10 rimb), Thornton 14

Senza completamente storia il match tra Dallas Mavericks e Sacaramento Kings, all’American Arlines Center Nowitzki (14 punti) e compagni chiudono la pratica già nel primo quarto (27-11 al 12’) trovando la quarta vittoria consecutiva. Miglior marcatore del match Jason Terry a quota 21 punti, mentre per Sacramento doppia doppia per Cousins (12 punti e 10 rimbalzi) e 14 punti per Thornton.

Utah Jazz – New Jersey Nets 107-94
UTA: Hayward 10, Millsap 18 (12 rimb), Jefferson 20, Bell 12, Miles 17
NJN: Brooks 11, Humphries 18, Morrow 12, Williams 16, Farmar 13

Senza storia anche il match di Salt Lake City dove gli Utah Jazz asfaltano senza troppi problemi i New Jersey Nets squadra sempre più mediocre. Il Match era già concluso quando le due squadre sono andate negli spogliatoi, i Jazz erano in vantaggio di 17 lunghezze (57-40 al 24’). Prestazione solida per Paul Millsap (18 punti e 12 rimbalzi) e Al Jefferson (20 punti), mentre per i Nets 16 punti per Derron Williams e 18 punti ai quali aggiunge anche 10 rimbalzi Kris Humphries.

Los Angeles Clippers – Los Angeles Lakers 102-94
LAC: Butler 13, Griffin 22 (14 rimb), Billups 19, Paul 33, Foye 10
LAL: Bryant 42, Bynum 12 (16 rimb), Gasol 14 (10 rimb)

La nottata si conclude con il derby di Los Angeles, vinto dai clippers, grazie alle prestazioni maiuscole di Chris Paul (33 punti) e Blake Griffin (22 punti e 14 rimbalzi). Per i Lakers non sono bastati i 42 punti del solito Kobe Bryant (ormai costantemente sopra i 40 punti di media) e le doppie doppie di Bynum e Gasol, solo loro tre in doppia cifra. I Clippers sono sempre stati avanti, e hanno chiuso il primo tempo sopra di 13 lunghezze (55-42), nel terzo quarto c’è stata la rimonta gialloviola, arrivati sul -4 (76-72), ma nell’ultimo e decisivo periodo gli è probabilmente mancata la benzina per lo sprint finale, benzina che non è mancata a Paul e compagni i quali vincono una bella partita spezzando la serie positiva dei Lakers che durava da 4 partite.

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole.

Nickname: Nico P