New York Knicks-Orlando Magic 93-102

Malgrado un pessimo Howard i Magic sparano 17/33 da 3 e battono i Knicks di un Antony stoico ma falloso nel finale.

 

 

 

New York Knicks – Orlando Magic 93-102 (23-17; 51-46; 75-73)

Knicks: Anthony 33, Stoudemire 10, Chandler 4, Fields 6, Shumpert 12, Bibby 2, Douglas 12, Harrellson 8, Jeffries 6, Walker, Jordan ne, Novak ne, Balkman ne.
All. D’Antoni

Magic: Anderson 30, Turkoglu 15, Howard 8 (10 rimb), Nelson 8, Redick 21, Clark, Davis 12, Duhon 3, Richardson 5, Wafr, Haroer ne, Hughes ne, Liggins ne
All. Van Gundy

Top performance:
Rimbalzi: Howard 10 (1 off, ORL)
Assist: Nelson 7 (ORL)
Recuperi: Anthony 3 (NYK)
Palle perse: Howard 6 (ORL)
Stoppate: Howard 3 (ORL)

MVP: Hedo Turkoglu (ORL) 15 punti (1/2, 4/7, 1/2), 2 rimbalzi, 4 assist, 1 recupero, 3 perse, 1 stoppata

I Tempo

Un primo tempo poco entusiasmante e molto falloso quello che va in scena al Madison Squadre Garden tra New York e Orlando; l’ora come sempre ci mette del suo condizionando il gioco con basse percentuali specie per i Magic e una difesa casalinga come sempre inguardabile ed impaziente tanto da concedere 11 punti (3 triple) a J.J Redick con i piedi per terra e almeno 2 metri davanti a se.

Malgrado tutto gli uomini di D’Antoni riescono ad allungare nell’ultimo minuto del primo quarto con una tripla di Melo e 2 liberi di Toney Douglas, per gli ospiti un raccapricciante 7/20 dal campo con Howard fermo a quota 0 punti (0/2 dal campo).

Nel secondo quarto Orlando inizia a vedere meglio il canestro riportandosi subito in partita e superando i padroni di casa sul 27-32 con 5 punti consecutivi di Quentin Richardson, padroni di casa che devono subire la tegola del 3° fallo di Stoudemire dopo appena 3’ di gioco.
Anthony torna in campo e con lui NY rimonta, la frazione proseguirà sull’equilibrio con Chandler domatore di Howard e Magic affidati alle giocate individuali degli esterni.

Sempre negli ultimi 2’ minuti i Knickerbockers trovano una mini-fuga targata Melo Anthony che li porta all’intervallo lungo sul +6.

Numeri all’Intervallo

Dwight Howard 2 punti in 17’ con 0/2 dal campo e 2/6 ai liberi.
Carmelo Anthony top-scorer dell’incontro con 16 punti (4/9 dal campo).
J.J Redick top-scorer dei Magic con 11 punti tutti nel primo quarto.
Orlando da 3 ha tirato 5/16 col 31% rispetto al 29% (2/7) dei Knicks
Stoudemire 2 punti (1/4) e 3 falli in 9’.

II Tempo

Ripresa che si apre con due fatti clou: il primo canestro dal campo di “Superman” con fallo (sciocco) commesso da Stoudemire che equivale al 4° fallo di STAT.
Orlando scalda la mano da tre realizzando 4 triple nei primi 5’ ma il match vive sempre sul filo dell’equilibrio e a dirlo è anche il tabellone: 66 pari a metà frazione con Anthony già a quota 24 punti!
I Magic faticheranno a trovare canestro con attacchi molto confusi e ricchi di forzature, il parziale di NY nei successivi 3’ sarà di 6-0 anche e poteva pure toccare la doppia-cifra di vantaggio, gli uomini di Van Gundy non cedono e col solito Redick sono a -2.

Dopo 3’ di gioco dell’ultimo quarto fiammata degli ospiti, Ryan Anderson spara la tripla (6/9 da 3) e, più il libero di Davis nella stessa azione, regala il vantaggio Magic sull’81-83, risposta Knicks firmata da Stoudemire che segna 4 punti consecutivi e siamo 85-83 a 7’ dalla fine.
A metà periodo doppia fiammata Magic con tripla al vetro di Turkoglu e bomba dall’angolo di Anderson per il +5 (85-90), vantaggio che rimane tale dopo una bella rovesciata realizzata da Redick nata da un brutto tiro di Melo che sarebbe valso il -1, il tutto con 2’49” da giocare.

Orlando conserva il vantaggio fino alla fine e sbanca il Garden con ben 17 triple messe a segno (17/35, 49%) 7 delel quali targate Ryan Anderson! Per D’Antoni 31 punti di Anthony ma 1/8 nelle ultime iniziative (5/17 nel secondo tempo) più problema alla caviglia.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • ML13

    Ciao ciao Mike!! ormai mi sembra chiaro che lui non possa essere l’allenatore giusto per una squadra di questo tipo!!