Miami rimonta ed asfalta gli Spurs, ok Gallinari

LeBron e CB1 combinano 53 punti e stroncano i texani, bene Gallinari e i Bulls senza Rose, pietosi i Clippers ad Utah.

 

 

 

Orlando Magic – Charlotte Bobcats 96-89
ORL: Turkoglu 15, Anderson 13, Howard 25 (17 rimb), Nelson 17, Wafer 13
CHA: Henderson 22, Walker 15, Augustin 13, Biyombo 11 (10 rimb)

Dwight Howard torna a fare la voce grossa e guida i Magic contro i Bobcats; ospiti che la fanno sudare ai padroni di casa fino a 1’33” quando Ryan Anderson realizza la tripla del +5 (86-81), nel finale i Magic non sbaglieranno dalla lunetta.

Cleveland Cavaliers – Golden State Warriors 95-105
CLE: Casspi 11, Jamison 19, Varejao 10 (13 rimb), Irving 18, Erden 14
GSW: Wright 10, Lee 29, Biedrins 2 (11 rimb), Ellis 10, Robinson 17 (12 ass), Rush 14, Thompson 14

Buona vittoria esterna per i Warriors che hanno trovato in David Lee l’uomo partita; l’ex Knicks ha realizzato ben 7 punti consecutivi dopo 3′ del 4° periodo consentendo ai suoi di rimontare e portarsi sul +5 (87-92), nei 9′ minuti rimanenti gli uomini di coach Jackson difenderanno quei 5 punti di vantaggio, Cleveland non riuscirà mai ad andare oltre il -3.

Miami Heat – San Antonio Spurs 120-98
MIA: James 33, Bosh 30, Chalmers 13, Miller 18
SAS: Blair 13, Leonard 13, Parker 18, Green 20

Incredibile vittoria dei Miami Heat che trascinati da uno spaventoso Lebron James, hanno superato e umiliato i San Antonio Spurs, in vantaggio per tutto il corso del primo tempo e che oltretutto avevano chiuso questo a +14, dopo essere stati anche a 3” dalla fine sul +17. Terzo quarto però devastante degli Heat che aiutati da triple e da un LBJ dominatore chiudono con un incredibile parziale di 39-12 con un corposo vantaggio di +13. Vantaggio che alla fine del match limerà a +22 grazie a Bosh e Chalmers e alle loro triple (16/26 dal campo per Miami da 3)

Chicago Bulls – Phoenix Suns 118-97
CHI: Deng 15, Boozer 31, Noah 13 (12 rimb), Hamilton 11, Watson 23, Asik 11
PHX: Gortat 14 (15 rimb), Nash 25, Lopez 16

Ancora senza Derrick Rose ma stavolta i Bulls non incappano nella sconfitta, battuti i Phoenix Suns di Steve Nash grazie ad un ottimo C.J Watson e ad un Boozer da 31 punti; match deciso a 5′ dall’intervallo lungo quando, sul +8 Chicago (49-41), Boozer segna 8 dei 12 punti di break (12-0) spingendo i suoi sul +21 (61-41).

Milwaukee Bucks – Denver Nuggets 95-105
MIL: Leuer 11, Delfino 10, Jennings 30, Ilyasova 9 (11 rimb), Harris 14
DEN: Gallinari 14, Nene 14, Afflalo 11, Lawson 11, Harrington 16, Brewer 22

Italian Job: Gallinari 14 pt (3/6, 2/6, 2/2), 5 rimb (1 off), 3 ass, 2 rec, 1 persa

Anche a Milwaukee la partita ha avuto la sua svolta nel 2° quarto e, malgrado i 30 di Brandon Jennings, i Bucks si sono dovuti inchinare a Denver; i Nuggets sono scappati via dopo 4′ della seconda frazione piazzando un parziale di 19-4 che li ha portati dal 33-37 al 37-56, nel break ci sono state 3 triple, 2 del Gallo su un totale di 12/25 da parte degli uomini di coach Karl.

Houston Rockets – Detroit Pistons 97-80
HOU: Scola 14, Dalembert 14 (12 rimb), Martin 11, Lowry 13, Patterson 12, Dragic 11
DET: Prince 20, Monroe 4 (11 rimb), Gordon 18, Knight 15, Stuckey 16

Malgrado un Kevin Martin da 4/12 dal campo, i Rockets non hanno avuto problemi ad archiviare la pratica Pistons; Detroit però resiste fino a all’inizio del quarto periodo stando sul -6 (72-66), da quel momento i texani cambieranno marcia rifilando un break di 15-4 nei successivi 5′ di gioco, il tutto con gli uomini della panchina!

Utah Jazz – Los Angeles Clippers 108-79
UTA: Millsap 20, Jefferson 10 (13 rimb), Harris 13, Kanter 10, Miles 19, Burks 11
LAC: Butler 14, Griffin 10 (11 rimb), Foye 11, Billups 10, Fortson 13

16esima vittoria consecutiva degli Utah Jazz sui Los Angeles Clippers che stavolta, senza Chris Paul, non hanno trovato il successo; i Clips non sono mai scesi in campo tanto da sbagliare i primi 7 tiri della partita e vedersi sotto subito 13-2 dopo 6′ ne 1° quarto, frazione chiusa poi sul +12 dai Jazz (29-17). Il colpo di grazia arriva subito nel 4° quarto quando un libero di Evans firma il +20 (79-59), per L.A si tratta del punteggio minimo (79 punti) realizzato in stagione, in più un pietoso 4/20 da tre punti.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B