Lakers ancora K.O, Love gela i Clippers!!!

Gallinari trascina Denver alla vittoria contro i Wizards. Ancora una sconfitta per i Lakers in Florida, Love segna all’ultimo e batte Griffin.

 

 

 

 

Toronto Raptors – Portland Trail Blazers 84-94
TOR: Johnson 23, DeRozan 22, Davis 4 (10 rimb), Barbosa 17
POR: Aldridge 33 (23 rimb), Camby 3 (10 rimb), Wallace 8 (10 rimb),Felton 14, Crawford 10

Italian Job: Bargnani DNP

LaMarcus Aldridge porta alla vittoria i Blazers in casa Raptors (alla loro settima sconfitta consecutiva), siglando il suo season-high (33 punti) e il suo career-high per quanto riguarda i rimbalzi in un match (23).
All’intervallo i Raptors (ancora privi del ‘mago’ Bargnani) sono sotto di 15 (32-47), ma DeRozan riuscirà a guidarli fino al -5 (48-53) con sette minuti da giocare nel terzo periodo. Qui l’ex Nuggets Felton riporterà la compagine dell’Oregon a debita distanza (60-71), svantaggio che Toronto non riuscirà più a ricucire.

Philadelphia 76ers – Atlanta Hawks 90-76
PHI: Iguodala 11, Brand 10 (16 rimb), Meeks 12, Holiday 16 (11 ass), Young 20
ATL: Smith 10, Teague 12, McGrady 10, Green 14

Jrue Holiday (16) e Teddy Young (20) protagonisti assoluti della vittoria numero sette (su 8 match) al Wells Fargo Center. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio (39-47) i padroni di casa si svegliano nel secondo tempo e con un terzo periodo da 25 punti (solo 10 per gli ospiti) e un parziale di 14-0 targato Iguodala-Meeks-Young si porteranno avanti per poi gestire la partita nell’ultimo periodo.

Washington Wizards – Denver Nuggets 104-108
WAS: Singleton 12, McGee 13, Young 25, Wall 13 (10 ass), Lewis 10, Crawford 18
DEN: Gallinari 21, Afflalo 13, Lawson 21, Harrington 29

Italian Job: Gallinari 21 pt (6/8, 1/3, 6/6) 4 rimb, 5 ass, 3 perse, 1 stop

Partita tiratissima al Verizon Center di Washington dove degli ottimi Wizards, galvanizzati dalla vittoria sui Thunders, mandano ben sei uomini in doppia ma si devono arrendere di fronte alle alle prodezze del trio Gallinari-Harrington-Lawson (71 punti in tre).
Sul 98 pari a 2’07” dalla sirena finale, Afflalo (13) da il vantaggio ai suoi (100-98) e sul successivo errore da tre punti da parte di Young, Al Harrington piazzerà la bomba del +5 Denver (103-98) che a 1’ dalla fine chiuderà- i conti.

Boston Celtics – Phoenix Suns 71-79
BOS: Pierce 12, Garnett 10, Allen 14, Bradley 10, Bass 11
PHX: Gortat 24 (12 rimb), Nash 11, Dudley 12

Ancora una sconfitta interna per I Celtics, che stavolta si arrendono di fronte ai Phoenix Suns del duo Gortat-Nash. Sotto di 11 all’intervallo (35-46), i padoni di casa si porteranno in parità (50-50) e addirittura in vantaggio (55-52) grazie alla tripla dell’eterno Ray Allen. Il successivo 14-0 targato Dudley-Gortat però riporterà i soli dell’Arizona avanti fino alla sirena finale.

New York Knicks – Milwaukee Bucks 86-100
NYK: Anthony 35, Stoudemire 15 (11 rimb), Chandler 11 (12 rimb), Fields 10
MIL: Livingston 18, Bogut 11, Jennings 36, Gooden 10 (11 rimb)

I Bucks di un super Brandon Jennings (36punti, season high) infliggono la nona sconfitta ai Knicks del solo Carmelo Anthony (35), conquistando la loro prima vittoria lontano da casa. Gli ospiti dominano il secondo tempo con 45 punti segnati contro i 34 dei Knicks che a 1’33” dal termine perdono Anthony (secondo fallo tecnico) e issano bandiera bianca. Sesta vittoria al Madison Square Garden nelle ultime sette gare per Milwaukee (ultima sconfitta a febbraio 2011, all’esordio di Anthony).

Detroit Pistons – Mempshis Grizzlies 81 – 98
DET: Prince 14, Monroe 10 (13 rimb), Gordon 10, Knight 22
MEM: Gay 24, Gasol 17, Allen 13, Conley 14 (11 rimb), Mayo 10

Al Palace of Auburn Hills va in scena l’ennesima disfatta dei Pistons (quarta consecutiva), che cedono il passo ai Memphis Grizzlies. Con gli ospiti avanti di 23 nel terzo periodo, Detroit si fa sotto guidata da Knight fino a portarsi sul -6 (67-73) a inizio quarto periodo ma un parziale di 15-3 targato Gay-Gasol scriverà la parola fine sul match.

Cleveland Cavaliers – Chicago Bulls 75-114
CLE: Varejao 14, Irving 13
CHI: Boozer 19 (14 rimb), Deng 21, Hamilton 13, Watson 15, Korver 14

Partita senza storia alla Quicken Loans Arena di Cleveland dove I Bulls asfaltano i Cavs 75-114. Ancora senza l’infortunato D-Rose, coach Thibodeau fa partire al posto C.J Watson che metterà a segno 15 punti. Sotto le plance invece fanno la voce grossa Boozer e Deng (40 punti in due) che demoliscono il solo Varejao (14).
Negli ultimi otto minuti del match in campo le riserve per Chicago: Korver ne metterà 14 e anche Bryan Scalabrine metterà 4 punti a referto per il +39 finale.

Orlando Magic – Los Angeles Lakers 92-80
ORL: Richardson 12, Anderson 13, Howard 21 (23 rimb), Redick 15, Nelson 17
LAL: Gasol 13 (10), Bynum 10 (12), Bryant 30, Fisher 12

Seconda sconfitta consecutiva in Florida per i Lakers di coach Brown che subiscono la sesta sconfitta esterna in sette gare. Partono malissimo i giallo viola con solo 10 punti nel primo quarto e 21 nel secondo andando all’intervallo sul -17 (48-31). Magic che sono sempre stati in controllo del match con Howard dominatore incontrastato sotto canestro con 23 rimbalzi e 21 punti contro Gasol e Bynum (23 punti in due) in serata no. Vano il solito 30ello del mamba.

San Antonio Spurs – Sacramento Kings 86-88
SAS: Duncan 10 (10 rimb), Blair 10, Parker 24, Splitter 10
SAC: Thompson 10 (10 rimb), Cousins 17 (13 rimb), Thornton 17, Evans 23 (11)

Prima sconfitta interna per i San Antonio Spurs che si fanno sorprendere da dei brillanti Kings guidati da Cousins ed Evans. Primo quarto tutto di marca californiana (20-32) ma San Antonio ha dalla sua un grande Tony Parker (24) che porterà i texani sul -3 all’intervallo (47-50).
L’equilibrio regna sovrano e gli Spurs a 2’ dalla fine sono avanti di 4 (86-82), ma gli errori di Green, Neal e Splitter e i canestri di Salmons più quello del sorpasso (88-86) di Evans scriveranno l’imprevedibile risultato finale.

Los Angeles Clippers – Minnesota Timberwolves 98-101
LAC: Gomes 11, Griffin 21 (10rimb), Foye 12, Billups 20, Williams 25
MIN: Love 17 (14 rimb), Milicic 22, Ridnour 13, Ellington 13

I Clippers senza l’infortunato Chris Paul perdono la loro quinta gara stagionale sulla sirena per mano di Kevin Love. All’intervallo lungo padroni di casa avanti di 11 (59-48), ma Minnesota con Rubio (6 ass) e Milicic tornerà in partita impattando la parità sul 98-98 a 20” dal termine proprio con l’ex Barcellona.
Billups avrà in mano il tiro della vittoria a 2” dal termine ma sul suo errore,  Love catturerà il rimbalzo e, sulla rimessa da centrocampo, uscirà dai blocchi come una guardia e segnerà da 3, sulla sirena, il canestro della pazza vittoria targata T-Wolves.

The Buzzer Love!
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Golden State Warriors – Indiana Pacers 91-94
GSW: Wright 18, Lee 10 (14 rimb), Ellis 25, Curry 12,
IND: Granger 26, West 18, Hibbert 10 (16 rimb), Hill 14

Altra vittoria allo scadere, questa volta all’Oracle Arena di Auckland per mano dei Pacers. Sul 91 pari Monta Ellis in palleggio si fa intercettare una sanguinosa palla da George Hill che in contropiede segna, subisce il fallo di Curry e manda Indiana a +3 con 2” da giocare. Il tiro dell’ave Maria da metà campo di Curry poi si stamperà sul tabellone senza fortuna. Bene Granger con 26 punti e Hibbert con il suo career high per i rimbalzi a partita (16).

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S