Gallinari sbanca il Garden, James+Bosh per 58!

Grande prestazione del Gallo che trascina Denver a NY dopo 2 overtime, Miami supera Philly, ok Mavs (senza Nowitzki) e Bulls. 

 

 

 

 

Atlanta Hawks – Cleveland Cavaliers 121-94
ATL: Williams 12, Pachulia 13, Johnson 25, Teague 14, Johnson 11, Pargo
CLE: Casspi 11, Jamison 10, Irving 18, Thompson 16, Gee 14

Al Philips Center gli Atlanta Hawks vincono agevolmente contro i Cleveland Cavs di un generoso Kyle Irwing sempre più faro dei suoi (18 punti), grazie alla solita prova importante di Joe Johnson (25 punti). A fine primo tempo gli Hawks erano sopra di 19 punti, ma la partita fondamentalmente non c’è mai stata, perché gia a fine primo quarto il parziale si era concluso 27-19, break da cui i Cavs non sono mai più risaliti.

New York Knicks – Denver Nuggets 114-119 2 OT
NYK: Anthony 25 (10 rimb), Stoudemire 12 (11 rimb), Fields 18, Shumpert 18, Douglas 11, Walker
DEN: Gallinari 37 (11 rimb), Nene 12 (13 rimb), Mozgov 16, Lawson 10, Miller 14, Harrington 24

Italian Job: Gallinari 37 pt (8/16, 1/3, 18/20), 11 rimb (3 off), 2 ass, 1 rec, 2 perse

Grazie ad il carrer-high del nostro Danilo Gallinari (37 punti e 11 rimbalzi) e a due over-time i Denver Nuggets vincono al Madison Square Garden contro i New York Knicks in una partita al quanto clamorosa.Per i Knicks prestazione da 25 punti e 10 rimbalzi per Carmelo Anthony con 10/30 dal campo, è l’ultimo baluardo di New York a cadere. Sul 97-96 per i Nuggets a 7” dalla sirena finale, Gallinari viene mandato in lunetta, ha la possibilità di mettere un possesso pieno di distanza, ma fa 1/2 e dall’altra parte Anthony forza con il raddoppio dalla media distanza e pareggia i conti; Harrington (24 punti) in condizioni precarie dalla lunga distanza sbaglia il tiro della vittoria ed è over time. Nel primo OT sempre Melo sul +2 per i suoi a 9 secondi dalla fine, ha la possibilità di chiudere i conti, ma sbaglia il tiro da tre che potrebbe mandare a casa tutti, il rimbalzo lo cattura Nene che viene mandato in lunetta, lui è freddo e non sbaglia i liberi, parità; sta volta Anthony merito di una difesa super del Gallo è costretto alla palla persa ed arriva il secondo over time. Nell’ultimo e definitivo over time Gallinari piazza 9 punti, soprattutto punti pesanti dalla lunetta che chiudono il match, l’attacco di New York non riesce più a trovare la via, e i Nuggets grazie soprattutto anche a una tripla di Harrington vincono una gara infinita 114-119.

Miami Heat – Philadelphia 76ers 113-92
MIA: James 28, Bosh 30, Chalmers 11
PHI: Brand 12, Vucevic 13, Holiday 10, Williams 22, Turner 16

Ancora senza Wade i Miami Heat schiacciano letteralmente i Philadelphia 76ers grazie alla solita coppia James-Bosh autore di 58 punti totali; Miami tiene testa per gran parte dell’incontro ma i Sixers sono difficili da domare, a 3’15” (sul 69-65 locale) dalla fine della terza frazione gli Heat cambiano marcia e volano via con un parziale micidiale di 23-8 che li consente di toccare il +19 (92-73) dopo appena 3′ dell’ultimo quarto, nel break 8 punti per CB1. Con il successo di stanotte il record senza Wade sale a 6-0!

Detroit Pistons – Portland Trail Blazers 94-91
DET: Prince 17, Monroe 10, Stuckey 28, Knight 14, Jerebko 11
POR: Batum 14, Aldridge 25, Felton 20, Smith 10

Vittoria a sorpresa casalinga per i Detroit Pistons sui Portland Trail Blazers con qualche patema d’animo sul finale. Prova fantastica di Rodney Stuckey (28 punti); A 2’32” sulla cronometro i Piston vanno sul +7, e per 2’ non torvano la via del canestro a parte un libero di Jason Maxiell, invece Portland risale la corrente fino al -3 (90-87), ha la possibilità del tiro della parità, ma nel tentativo senza time-out di andare dall’altra parte Raymond Felton perde la palla e i Piston vincono una gara importante.

New Jersey Nets – Oklahoma City Thunder 74-84
NJN: Durant 20 (15 rimb), Westbrook 21, Harden 16
OKC: Humphries 12 (16 rimb), Brooks 14, Williams 14, Farmar 13

Vittoria esterna sul campo dei New Jersey Nets per gli Oklahoma City Thunder di Kevin Durant (20 punti e 15 rimbalzi) e di Russel Westbrook (21 punti). La gara è praticamente finita gia nel primo quarto, quando i Thunder hanno chiuso il primo parziale avanti di 10 lunghezze, vantaggio poi gestito tranquillamente per il resto del tempo.

Chicago Bulls – Charlotte Bobcats 95-89
CHI: Deng 22, Boozer 23, Hamilton 20, Watson 11
CHA: Henderson 22, Mullens 17, Higgins 10

Vittoria con qualche sofferenza di troppo per i Chicago Bulls (ancora senza Derrick Rose) sui Charlotte Bobcats, ma comunque importante perché dimostra il fatto che anche senza la propria stella la franchigia dell’Illinois riesce a stare in campo e a non patirne l’assenza. La coppia Deng-Boozer è stata decisiva con 45 punti totali, mentre per Charlotte non bastano i 22 punti di Gerlad Henderson.

Memphis Grizzlies – Sacramento Kings 128-95
MEM: Gay 23, Speights 12 (15 rimb), Gasol 20 (11 rimb), Conley 22, Mayo 22
SAC: Cousins 19, Evans 13, Greene 19, Fredette 20

Partita senza storia quella tra Memphis Grizzlies e Sacramento Kings, grazie alle ottime prestazioni di Rudy Gay (23 punti) e Marc Gasol (20 punti e 11 rimbalzi), mentre per Sacramento salvano solo la faccia solamente Cousins e il rookie Jimmy Fredette (20 punti). La gara non c’è mai stata, ma il parziale decisivo è arrivato nel terzo quarto, grazie a 10 punti di Gasol, i Grizzlies chiudono la frazione avanti 102-76; l’ultimo periodo è puro garbage time.

New Orleans Hornets – Dallas Mavericks 81-83
NOH: Ariza 12, Okafor 16 (17 rimb), Jack 12, Landry 19
DAL: Marion 14 (12 rimb), Odom 16, West 16, Terry 12

Italian Job: Belinelli 4 pt (1/1, 0/6, 2/2), 3 rimb, 2 ass, 1 rec

I Dallas Mavericks vincono sul campo dei New Orleans Hornets di uno spento Belinelli (0/6 da tre punti) con qualche patema di troppo, grazie ad un sempre più ritorvato di Lamar Odom (16 punti). Dopo essere stati sotto anche di 12 punti all’inizio dell’ultimo periodo, gli Hornets sfoderano una grande rimonta arrivando fino al meno 1 a pochi secondi dalla sirena finale, match poi congelato grazie ai liberi di Jason Terry che dalla lunetta non trema.

Houston Rockets – San Antonio Spurs 105-102
HOU: Scola 12, Dalembert 12, Martin 25, Lowry 14, Dragic 14, Patterson 12
SAS: Bonner 16, Parker 24, Neal 11, Splitter 25 (10 rimb)

Nel derby texano tra Houston Rockets e San Antonio Spurs arriva la sesta vittoria consecutiva per i Rockets grazie ad una bella prova di squadra (6 uomini in doppia cifra) ma soprattutto ai 25 punti di Kevin Martin. Per gli Spurs non bastano i 24 punti di Tony Parker e i 25 punti conditi da 10 rimbalzi di Thiago Splitter. La gara è stata in equilibrio per tutto il tempo, ma a 2,35 sul cronometro Houston sembra prendere il largo (101-94); prima Bonner e poi Jefferson non ci stanno e da tre punti tengono in vita la propria squadra, ma Goran Dragic insieme a Martin (dalla lunetta) chiude definitivamente tutte le speranze di rimonta per gli Spurs.

Utah Jazz – Minnesota Timberwolves 108-98
UTA: Millsap 26, Jefferson 18 (12 rimb), Bell 12, Watson 10, Miles 18
MIN: Johnson 13, Love 15, Milicic 10, Ridnour 10, Rubio 17 (11 ass), Williams 15, Ellington 10

La serata si chiude con la vittoria abbastanza tranquilla in quell di Salt Lake City per gli Utah Jazz contro i Minnesota Timberwolves con Paul Millsap (26 punti) e Al Jefferson (18 punti e 12 rimbalzi) in grande spolvero. La gara si è decisa nell’ultima frazione dove le giocate di Millasp e C.J. Miles hanno dato in là alla vittoria Jazz. Vana la doppia-doppia da 17 punti e 11 assistenza da parte di Ricky Rubio.

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P