World peace stende i Clips, James glaciale a DET

I giallo-vila trionfano nel derby, LBJ decide il match al Palace, il Mago trascina ancora i Raptors, ottimo Gallinari, cadono Bulls e Mavs.

 

 

 

Philadelphia 76ers – New Jersey Nets 90-97 OT
PHI: Iguodala 12, Brand 16, Holiday 14, Young 10, Williams 17
NJN: Humphries 13 (19 rimb), Okur 11, Morrow 16, Williams 34 (11 ass), Farmar 12

È servito un grande Deron Williams e un supplementare ai Nets per rifilare il 2° K.O casalingo ai 76ers; proprio a 1″ dalla sirena dei regolamentari D-Will realizzava il layup dell’ 82 pari, nell’overtime Philly vola sul +2 (90-88) dopo un parziale di 6-0 ma Williams risponde con autorità: break personale di 5-0 e + 3 Nets a 26″ dal termine. Palla a Lou Williams ma stavolta il 6° uomo dei Sixers non troverà la tripla del pareggio.

Washington Wizards – Charlotte Bobcats 92-75
WAS: Blatche 17 (10 rimb), McGee 6 (10 rimb), Young 20, Wall 12
CHA: Brown 10, Thomas 13, Carroll 17, Higgins 13

I Wizards, alla prima senza coach Saunders, trovano la loro 3^ vittoria stagionale battendo i Bobcats; primo quarto che spacca in due il match con i capitolini che volano sul 31-17 grazie ad un 6-0 negli ultimi 2′ di periodo e a un Nick Young da 11 punti (su 20 totali). Nel secondo quarto la forbice tra le due squadre toccherà anche i 20 punti di distacco.

Cleveland Cavaliers – New York Knicks 91-81
CLE: Casspi 13, Jamison 15, Varejao 10 (16 rimb), Parker 13
NYK: Anthony 15, Stoudemire 19 (14 rimb), Chandler 11, Fields 13

Pur con un Kyrie Irving da 7 punti (1/7 da campo) i Cavs battono tra le mura amiche i New York Knicks, rei di un pessimo 3/20 da 3 (15%) e di ben 22 palle perse (Stoudemire 6)! A 3’34” dalla fine del primo tempo, Melo Anthony portava sul +9 (31-40) i suoi con due tiri liberi, poi è cominciato il valzer delle palle perse (4 consecutive) che ha consentito agli uomini di di coach Scott di metter su un break di 14-1 per chiudere all’intervallo sul 45-45. Sul finire di terzo quarto i Cavs hanno trovato una mini-fuga dul +5 (69-64) con un 7-0 firmato Sessions-Samuels, vantaggio che riusciranno a mantenere fino alla fine.

Detroit Pistons – Miami Heat 98-101
DET: Monroe 20 (10 rimb), Stuckey 15, Knight 17, Daye 28
MIA: James 32, Bosh 27, Chalmers 16, Miller 10

Stavolta a LeBron James non sono tremate le mani dalla linea della carità e i Miami Heat sono usciti vincenti dal Palace di Detroit; Piston che arrivano avanti di 3 (98-95) a 1’33” con la possibilità di andare sul +5 con i liberi di Knight, il rookie fa 0/2 e cala il buio offensivo per i bianchi. LBJ andrà in lunetta per 3 volte confezionando un perfetto 6/6 che segnerà il trionfo Heat.

Chicago Bulls – Indiana Pacers 90-95
CHI: Brewer 20 (10 rimb), Boozer 11, Noah 10 (13 rimb), Hamilton 17, Rose 24
IND: Granger 22, West 14, Hibbert 20, George 13, Collison 11, Hansbrough 10

Allo United Center di Chicago i Pacers sfruttano la serataccia al tiro dei padroni di casa (Rose 9/19, Hamilton 6/20, Boozer 5/14) cogliendo un importante successo; Bulls che vanno al riposo con un confortevole +10 (54-44) ma nella ripresa, in 2′ e mezzo, gli ospiti ricuciano il gap e trovano sulla sirena del 3° quarto il sorpasso con un libero di West (74-75). Il parziale che segna il match arriva a 6’14” dalla sirena finale, 8-2 Indiana che vale il +7 (82-89) e anche la partita visto che i padroni di casa confermeranno le loro difficoltà al tiro.

Houston Rockets – Milwaukee Bucks 99-105
HOU: Parsons 16, Scola 18, Dalembert 13 (18 rimb), Martin 29, Lowry 8 (10 ass)
MIL: Jennings 20, Dunleavy 18, Jackson 20, Gooden 11

Bella vittoria esterna per i Milwaukee Bucks sul campo degli Houston Rockets; cach Skiles trova nella panchina le risorse giuste (Dunleavy+Jackson+Gooden 49 punti), infatti “Captain Jack” e Dunleavy Jr. sono tra gli autori del super break di 20-0 a cavallo tra il 3° e 4° periodo, passando dal -4 (70-66) al +16 (70-86) con gli ultimi 6 punti arrivati dalle triple dei due citati prima.

Oklahoma City Thunder – New Orleans Hornets 101-91
OKC: Durant 25, Ibaka 14, Westbrook 14, Harden 18
NOH: Jack 20, Landry 15, Aminu 11, Ayon 16

Italian Job: Belinelli 4 pt (2/5, 0/3 da 3), 1 rimb, 1 ass, 2 rec, 1 persa

I Thunder si complicano un po’ la vita in quel di New Orleans ma alla fine ne escono vincenti; durante il match KD & Co. si fanno rimontare per ben 2 volte i 14 punti di vantaggio, rimonta dovuta anche ad un Wetsbrook versione “1 vs tutti”. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato sempre lui, James Harden, nel break di 8-2 che ha dato il +8 (85-93) “The Beard” ha realizzato 4 punti confermando sempre di più la sua nomina a “6° uomo dell’anno”.

Dallas Mavericks – Minnesota Timberwolves 90-105
DAL: Marion 15, Haywood 8 (10 rimb), Terry 17, Beaubois 11
MIN: Williams 10, Love 31 (10 rimb), Ellington 16, Rubio 17 812 ass), Pekovic 13

Per la seconda volta in questa stagione (e consecutiva) i T-Wolves superano i Mavericks (privi di Nowitzki), e lo fanno con l’ormai affermato duo Love-Rubio; le squadre sono sul 70 pari a 3′ dalla sirena della terza frazione quando i gli ospiti scappano via: break di 16-3 per il 73-86, i texani non riusciranno più a rimontare. Il quintetto base di Dallas ha chiuso a referto con 39 punti (Marion 15).

San Antonio Spurs – Atlanta Hawks105-83
SAS: Blair 17, Duncan 6 (11 rimb), Parker 15, Splitter 16, Green 10, Bonner 17
ATL: Smith 13, Johnson 10, Teague 20

Vittoria agevole degli Spurs sugli Hawks con San Antonio che ha tirato col 51% dal campo contro il 43% dei falchi; il break decisivo è arrivato con due triple di Bonner a 7’32” dal termine del 3° periodo, più un layup di Leonard per un 8-0 che ha dato 11 lunghezze di vantaggio (65-54), nell’ultimo quarto il distacco salirà fino a 23 punti sul 92-69. Bene Thiago Splitter con 16 punti uscendo dalla panchina.

Utah Jazz – Toronto Raptors 106-11 2OT
UTA: Millsap 31 (11 rimb), Favors 16 (12 rimb), Bell 11, Harris 24, Miles 11
TOR: Bargnani 25, DeRozan 17, Calderon 12, Barbosa, Kleiza 25

Italian Job: Bargnani 25 pt (7/16, 3/8, 2/4), 5 rimb (2 off), 4 ass, 5 perse, 1 stop

Dopo 8 anni i Toronto Raptors tornano a vincere a Salt Lake City e lo fanno sempre con il Mago in prima fila (ma di nuovo infortunio al polpaccio!) e con ben 2 supplementari; a portare tutti al primo overtime ci ha pensato Josè Calderon con la tripla del 90-90 a 13″ dal termine, invece nel 1° overtime sarà Paul Milsap a rispondere allo spagnolo realizzando a sua volta la bomba del 100 pari con 3″ sul cronometro, vana la risposta sulla sirena di Kleiza. La volta arriva a 2’39” dalla fine del 2° overtime quando i canadesi hanno trovato un 7-0 chiuso con l’ennesima bomba dello spagnolo per il +6 (103-109) che di fatto ha segnato la partita.

Sacramento Kings – Denver Nuggets 93-122
SAC: Cousins 17 (15 rimb), Evans 12, Fredette 19, Thomas 16
DEN: Gallinari 23, Nene 16, Koufos 10, Miller 15 (10 ass), Harrington 10, Brewer 15

Italian Job: Gallinari 23 pt (7/10, 1/2, 6/6), 3 rimb, 5 ass, 1 persa, 3 stop

Fresco di rinnovo Danilo Gallinari guida i Nuggets (6 uomini in doppia-cifra) al Luna Park dei Sacramento Kings, rei di un ormai solito 43% con percentuali individuali tragiche (Evans 4/13); all’intervallo la partita è già chiusa sul +23 Denver (43-66).

Los Angeles Lakers – Los Angeles Clippers 96-91
LAL: Gasol 23 (10 rimb), Bynum 19, Bryant 24, Fisher 11, Goudelock 14
LAC: Butler 16, Griffin 26, Jordan 11, Paul 4 (12 ass), Williams 16

I Lakers si prendono la loro rivincita sui Clippers e lo fanno col duo Gasol-Bryant autore di 47 punti; partita punto a punto sin dalla palla a due con i giallo-viola che trovano il primo sorpasso a metà dell’ultima frazione con la tripla del “Black Mamba” (79-78, 12 punti nel 4° periodo per lui), ma i Clips rispondo costantemente. A decidere il derby di L.A ci ha pensato l’ultimo degli indiziaiti, Metta World Peace, sua la bomba che spezza l’equilibrio a 3’30” per il +5 Lakers (87-82). Vantaggio difeso fino alla fine malgrado i rossi avessero avuto diverse chance di pareggiare e sorpassare gli uomini di Brown.

Golden State Warriors – Portland Trail Blazers 101-93
GSW: Lee 26, Curry 32, Ellis 4 (12 ass), Rush 14
POR: Aldridge 18, Camby 4 (16 rimb), Matthews 15, Crawford 16, Batum 16

Dopo un periodo molto difficile Stephen Curry torna a brillare sul parquet, 32 punti con 12/19 dal campo e vittoria Warrios sui Blazers che steccano la serata (34/83 dal tiro, 41%); Portland però sta a contatto fino a 5’24” dalla sirena finale (91-88), salgono in cattedra Ellis (4 punti am 12 assistenze) e Curry, 4-0 Warriors e +7 a 3′ dalla fine.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B