Miami Heat-Chicago Bulls 97-93

Miami vince una partita tesissima nel finale decisa solo da una grande difesa di Haslem, James-Rose super ma con delle pecche.

 

 

 

 

Miami Heat – Chicago Bulls 97-93 (24-22; 56-51; 76-71)

Heat: James 35 (11 rimb), Bosh 24 (12 rimb), Anthony 1, Wade 15, Chalmers 5, Haslem 4, Battier 3, Curry, Cole 5, Miller 5, Howard ne, Jones ne, Pittman ne.
All.Spoelstra

Bulls: Hamilton 11, Boozer 10, Noah 11 (11 rimb), Brewer 10, Rose 34, Lucas, Gibson 8, Asik, Korver 9, Butler ne, Deng ne, James ne, Scalabrine ne, Watson ne.
All.Thibodeau

Top performance:
Rimbalzi: Bosh 12 (2 off, MIA)
Assist: Wade 7 (MIA)
Recuperi: Brewer 3 (CHI)
Palle perse: James 6 (MIA)
Stoppate: Noah 3 (CHI)

MVP: LeBron James (MIA) 35 punti (11/22, 1/1, 10/15), 11 rimbalzi (1 off), 5 assist, 6 perse, 1 stoppata

I Tempo

Primi 5’ di gioco molto dinamici con le squadre che arrivano al tiro molto velocemente e forzando (con basse percentuali) però, per gli ospiti, arriva una mini-tegola con il 2° fallo di Rose. Miami sfrutta l’assenza dell’MVP e le molteplici forzature degli avversari per scappare: LeBron James segna 6 punti (2 schiacciate) consecutivi per il +11 (18-7) a 4’14” dalla prima sirena.
Nei minuti finali Thibodeau piazza la zona che da i suoi effetti, più le prodezze di D-Rose riesce a riportare i Bulls in partita sul 24-22.

Chicago ha tirato con 9/22 dal campo nei primi 12’!

Qui l’incredibile alley-oop Wade-to-James
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=tvjjEtjwKHE]

Chicago pareggia subito nel 2° quarto ma poi subisce un terrificante break di 11-0 con un gioco da 3 punti di Norris Cole e una schiacciata in entrata di Chris Bosh per il 35-24 dopo appena 3’30” di gioco, il tutto senza Wade-James in campo, con quest’ultimo bendato alla spalla destra col ghiaccio.
Gli ospiti, specie Rose, faticano a trovare spazio nell’area casalinga e quindi si affidano alle bombe di Kyle Korver che ne infila ben due nel break di 8-2 Bulls per il -6 (44-38).

Miami comunque chiude avanti di 5 (56-51) al riposo lungo ma i Bulls sono sempre in partita.

I Numeri all’intervallo

– LeBron James va al riposo lungo con 17 punti, 12 dei quali realizzati nel 1° quarto
– Per Wade 1/9 dal campo (6 punti) ma con 6 assist
– Miglior realizzatore per Chicago Derrick Rose con 13 punti (4/10 dal campo)
– Percentuali dal campo dicono 21/45 per Miami (47%) contro il 19/43 (44%) degli ospiti.

II Tempo

Inizio di terzo quarto fotocopia del 2°; i Bulls recuperano, arrivano sul -1 (59-58) ma sciupano il canestro del sorpasso con Bosh che stoppa Rose, conseguenza 2 schiacciate di Dwyane Wade che ridanno 5 punti di vantaggio (63-58) agli Heat dopo 3’30” di gioco.
Il resto della frazione proseguirà in modo equilibrato con i “Men in Black” di coach Spoelstra che riusciranno a mantenere 5 punti di vantaggio su un Rose scatenato (12 punti nel 3° quarto) ma troppo solo.

L’ultimo periodo si apre col botto per Miami: tripla di Battier e tripla pazzesca di James con 2”9 sul cronometro dei 24”, in 75” gli Heat volano sul +11(82-71)!!!
Spoelstra mette a riposo il suo asso col #6 e rimette quello col #3, ma gli uomini di Thibodeau ritornano per l’ennesima volta in partita e pareggiano sull’84 pari con 2 magie assolute della loro stella col #1 sulla schiena (31 punti), il tutto con 6’50” da giocare.

Rose però è troppo solo, manca la tripla del sorpasso e LBJ lo castiga per il nuovo +4 Heat (88-84) a 4’48” segnando in post contro Brewer. Calano le energie di Rose e quindi crolla tutta Chicago che non ha nulla da Boozer e Hamilton, a 3’30” D-Wade batte un colpo e il suo funanbolico layup vale il +7 (91-84) a 3’30”.
Il finale di quarto vive nella confusione più totale per entrambe le squadre, Miami non chiude la pratica e a 42” Rose trova il 2+1 per il 94-93 Heat.

James si intestardisce in attacco, sbaglia il layup, contropiede, Rose di nuovo in lunetta ma fa 0/2 a 17” dal termine!!!!!
Va in lunetta James che EMULA il collega dei Bulls con lo 0/2 ma gli arbitri concedono una palla a due tra James e Gibson vinta da LeBron, palla a due scippata da un lesto Wade dopo il 2° libero sbagliato dal #6.

Ancora caos, Chamers va in lunetta, 1/2, rimbalzo di Boozer che a momenti perde palla, lo salva Brewer (commettendo passi) ma chiama in tempo il time-out a 9” dalla fine.

Rimessa Bull, palla a Rose ma Haslem piazza una grande difesa che costringe il fenomeno di Chicago alla forzature, VINCE MIAMI!

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • max

    James come sempre ha rovinato una partita pazzesca con l’ultimo minuto: 2 palloni trattenuti per 24 secondi e 2 sassi e 2 tiri liberi sbagliati.è inutile nascondarelo: quando sono arrivati all’ultimo minuto sul +4 miami con palla in mano volevo vedere se James era,finalmente,pronto per sobbarcarsi la sua squadra sulle spalle e chiudere la partita…purtroppo la risposta è stata la solita:quando si tratta di ragionare ed avere la capacità di leggere le situazioni crolla…oggi ha davvero rischiato di far perdere una partita già vinta agli heat e deve ringraziare che dall’altra parte ha trovato,oggi,un Rose che a sua volta è crollato nel momento di dare la mazzata finale.A miami è andata di lusso ma non sempre trovi chi sbaglia un 2/2 dalla lunetta.