Cadono Rose e James, Thunder corsari a Dallas!

Philadelphia e Milwaukee fanno fuori Bulls e Heat, Westbrook lancia OKC a Dallas, bene Nets e Clippers, Orlando torna al successo.

 

 

 

Philadelphia 76ers – Chicago Bulls 98-82
PHI: Iguodala 19, Holiday 17, Williams 17, Allen 15, Young 19
CHI: Rose 18, Watson 20

Il Wells Fargo Center conferma di essere uno dei campi più difficili d espugnare, a farne le spese stavolta sono stati i Bulls deo solito e solo Derrick Rose; Bulls che chiudono sotto di 5 (49-44) all’intervallo lungo poi Iguodala e Holiday si scatenano nei primi 6′ di 3° quarto firmando un break di 13-3 per il +15 (62-47). Gli ospiti non ricuciranno il distacco e il supporting cast di Rose chiuderà a referto con 26 punti. Per i Sixers 50 punti su 98 arrivati dalla panchina!

Orlando Magic – Washington Wizards 109-103
ORL: Turkoglu 16, Anderson 23, Howard 23 (18 rimb), Redick 21
WAS: Lewis 20, Young 24, Wall 2 (10 ass), Seraphin 12, Crawford 19, Mack 12

Rivedono la luce del successo gli Orlando Magic anche se hanno dovuto faticare per rivederla; sono stati Chris Duhon e Von Wafer a togliere dai guai i Magic, le loro due triple consecutive ad inizio ultima frazione hanno dato via al 14-4 per il +10 (85-75) a metà frazione. Washington non ha avuto il contributo offensivo di John Wall (1/10 dal campo).

Boston Celtics – Toronto Raptors 100-64
BOS: Pierce 17, Allen 12, Bradley 11, Bass 12, Johnson 11
TOR: Davis 10 (12 rmb), Bayless 14

Italian Job: Bargnani DNP

Partita senza storia a Boston tra Celtics e Raptors; i verdi scappano via sul 25-9 a 2′ dalla fine del primo quarto dopo un parziale di 12-0 (6 punti di Bass). All’intervallo lungo il vantaggio degli uomini di Rivers sarà di 22 punti (57-35).

New Jersey Nets – Detroit Pistons 99-96
NJN: Sha.Williams 11, Humphries 18, She.Williams 9 (11 rimb), Farmar 15, D.Williams 26
DET: Prince 21, Monroe 21, Knight 15, Jerebko 14, Russell 12

I Nets continuano la loro risalita ad East e nella notte hanno color un’alta vittoria preziosa, superando di misura i Pistons; match equilibrato e deciso da un errore proprio di Detroit, sul 98-96 Nets, Tayshaun Prince ha la palla del pareggio a 3″ dalla fine ma sbaglierà! Gaines faraà 1/2 dalla lunetta ma anche stavolta, con Knight però, gli avversari non troveranno sulla sirena il canestro del pari.

Milwaukee Bucks – Miami Heat 105-97
MIL: Delfino 11, Mbah a Moute 13, Gooden 17, Jennings 31 Ilyasova 9 (14 rimb), Dunleavy 10
MIA: James 40, Wade 23, Chalmers 16

I Milwaukee Bucks si confermano bestia nera dei Miami Heat, battendoli per la seconda volta consecutiva in stagione, vani i 40 di un super LeBron James; gli Heta, come spesso accade, delucidano il +17 (23-40) del primo quarto e nell’ultimo periodo vengono asfaltati dai padroni di casa. Infatti i Bucks, che entrano sotto 76-79, rifilano un pesantissimo parziale di 22-3 che li spinge fino al +16 (98-82) con 4’25” da giocare. Favolosa prestazione di Brandon Jennings con 31 punti, 10 dei quali nel break di 22-3.

New Orleans Hornets – Phoenix Suns 103-120
NOH: Ariza 15, Smith 16, Jack 10, Belinelli 10, Vasquez 20, Ayon 10
PHX: Frye 16, Gortat 23 (11 rimb), Dudley 15, Nash 30 (10 ass)

Italian Job: Belinelli 10 pt (0/2, 3/5, 1/2), 3 rimb (1 off), 1 ass

Torna Steve Nash (30+10) e i Suns tornano a vincere anche se l’avversario era abbastanza abbordabile; gli Hornets però tengono onorevolmente il parquet fino all’ultimo periodo prima di crollare sul -14 (94-108) dopo un break di 12-0, frazione che dirà 32-16 Suns.

Dallas Mavericks – Oklahoma City Thunder 86-95
DAL: Marion 12 (10 rimb), Terry 25, West 12
OKC: Durant 23 (13 rimb), Ibaka 4 (10 stop), Westbrook 33, Harden 10

I Thunder espugnano l’American Airlines Center di Dallas con una superba prestazione del duo Westbrook-Durant (56 punti) e con le 10 stoppate di Ibaka, Nowitzki 8 punti al rientro; nel quarto periodo i Mavs di orgoglio rimontano da -10 e pareggiano sull’85-85 con 2’14 da giocare, Westbrook segna il jumper del +2 ed Ibaka stoppa Beaubois innescando poi Durant per il +4 che doverrà +7 dopo la bomba del #0, 85-92 a 35″ e game over.

Minnesota Timberwolves – Indiana Pacers 99-109
MIN: Love 21 (17 rimb), Ridnour 16. Rubio 10, Beasley 11, Pekovic 13 (12 rimb)
IND: Granger 36, West 12, Hibbert 15, George 10, Collison 20

Danny Granger guida con i suoi 36 punti i Pacers ad un’importante vittoria esterna, andando avvincere a casa dei T-Wolves; partita dura e molto fisica, i Pacers entrano sul +6 ad inizio ultimo quarti o e riusciranno ad allungare fino al +17 (77-94) a metà frazione, allungo arrivato dalle giocate di Granger (11 punti nei primi 5′ di 4° periodo) ma anche dai continui errori al tiro dei padroni di casa, che chiuderanno col 37% (34/91).

San Antonio Spurs – Houston Rockets 99-91
SAS: Duncan 25, Parker 24, Bonner 8 (10 rimb), Neal 15
HOU: Martin 29, Lowry 15, Hill 6 (10 rimb), Lee 15

I derby stagionali tra Spurs e Rockets finiscono sul 2-2 con la vittoria di stanotte degli speroni grazie al duo Paker-Duncan; vittoria arrivata in rimonta visto che Houston guidava di 14 (52-66) a 3′ dal termine del terzo quarto, rimonta Spurs che culmina co la bomba di Matt Bonner per il +5 (96-91) a 1’04” dalla sirena finale.

Portland Trail Blazers – Charlotte Bobcats 112-68
POR: Wallace 23, Aldridge 22, Felton 11, Crawford 24
CHA: Henderson 16, Mullens 10, Brown 12

Puro allenamento e formalità l’incontro tra Blazers e Bobcats, con i padroni di casa che all’intervallo guidano di 26 punti (61-35), con Jamal Crawford che realizza 9 dei suoi 24 nel 2° periodo.

Utah Jazz – Los Angeles Clippers 105-107
UTA: Millsap 14, Jefferson 27 (12 rimb), Hayward 12, Favors 14, Miles 16
LAC: Griffin 31 (14 rimb), Jordaan 8 (11 rimb), Paul 34 (11 ass), Williams 19

Dopo 9 anni i Clippers riescono ad uscire vincitori da Salt lake City e lo hanno fatto con i 65 punti combinati da Chris Paul e Blake Griffin; il finale di partita è punto a punto ma soprattutto si decide dalla lunetta con i Clips che negli ultimi 30″ fanno 11/11 respingendo tutti i tentativi di rimonta casalinga.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B