Look Around: Eastern Conf. (Gennaio 2012)

La Regular season è iniziata da quasi un mese e mezzo, andiamo quindi a valutare l’attendibilità dei nostri pronostici analizzando il nostro ranking pre stagionale.

1) Miami Heat (16-6): Attualmente quarti ad est. Inizio di stagione roboante, poi passaggio a vuoto nel primo mini viaggio ad ovest e ritorno nei ranghi. Sorprendentemente (o forse no…) meglio senza Wade, discreto impatto di Battier e, incredibile, pazzesco, assurdo, stanno dando minuti a Eddie Curry..

2) Chicago Bulls (18-6): primissimi e con il vento in poppa, già dall’esordio a Los Angeles si era capito molto, solita difesa Thibodeuiana, attacco sempre nelle mani del # 1, a volte forse troppo. Il mistero Boozer, dopo un discreto inizio, permane. E anche Hamilton sembrerebbe integrarsi bene, se son…tori…fioriranno

3) New York Knicks (8-13): stendiamo una (grande) mela pietosa sulla stagione di New York. Decimi ad est, nelle ultime dieci il record è uno squallido 2-8 e non esattamente contro squadroni. Amare e Melo non riescono ad integrarsi e non ci sono guardie degne di nota. Ed il Barone? Rientra domani, no dopo domani, no tra tre giorni…già ci sarebbe anche Mike Bibby ma non vogliamo infierire….

4) Boston Celtics (11-10): i vecchietti terribili hanno avuto un inizio disastroso, poi il solito orgoglio bianco verde ha rimesso in linea di galleggiamento Pierce e compagni, adesso settimi, malgrado la contumacia del loro miglior esponente, Rondo. Certo l’età e la pochezza sotto canestro si fanno sentire, ma non dimentichiamo di cosa sono ancora capaci…e i Magic ne sanno qualcosa!

5) Orlando Magic (13-9): dopo un buon inizio è iniziata una caduta che sembrerebbe essere irreversibile, da secondi a sesti nella Eastern, il tutto mentre Dwight continua a sfogliare la margherita dicendo che vuole andarsene, la squadra sembra scioperare contro il proprio centro e l’attacco fa invidia alla nostra lega pro. E se alla fine il più felice della cessione di Howard fosse coach Van Gundy?

6) Indiana Pacers (15-6): quinti e nemmeno troppo sorprendentemente, squadra bene allenata, dura in difesa e precisa in attacco. Le due chicche esterne contro i Lakers ed i Bulls, speriamo che Rose abbia smesso di piangere per l’esultanza, a fare da ciliegina sulla torta. Hill e West ottimi inserimenti di qualità e Granger è tornato ai suoi livelli

7) Atlanta Hawks (16-6): solita strepitosa partenza della squadra di coach Drew, ed il terzo posto ad est ne è l’ennesima conferma. Smith e Johnson in continua crescita soprattutto a livello mentale e quest’anno la panchina sembrerebbe più lunga, vero T-Mac?…peccato per l’infortunio a Horford

8) Philadelphia 76ers (16-6): secondi ad est, questa si una sorpresa, la miglior partenza dai tempi di A.I., grande merito va a coach Collins ed a un gruppo che non si basa solo sulle due stelle nel roster ma che sta valorizzando gente come Lou Williams e Thaddeus Young reggessero fino alla fine…

La sorpresa
Milwaukee Bucks (10-11): funziona, ottavi ad est, in rientro dopo un pessimo inizio. Jennings sembra tornato quello di due stagioni fa e tutta la squadra ne risente positivamente. Anche Dunleavy sembra essere tornato un giocatore di basket, di Jackson stiamo aspettando notizie. Bogut out per la stagione e questo a lungo termine potrebbe essere un problema. Per il resto ad est tutto come previsto, l’unica nota positiva i giovani Cavs (8-12) in lotta per un posto nelle prime otto grazie all’ottimo impatto di Kyrie Irving

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati