Durant batte Memphis, Celtics in rimonta, ok L.A

KD ne segna 36 e abbatte Memphis, mentre Wade trascina gli Heat. Bene Orlando, Indiana e Lakers vincenti nel Colorado.

 

 

 

Toronto Raptors – Washington Wizards 106-89
TOR: DeRozan 11, J. Johnson 13, Calderon 8 (17 ass), A. Johnson 18
WAS: Young 21, Wall 15, Booker 13, Crawford 11

Italian Job: Bargnani DNP

Degli ottimi Raptors, reduci da due pesanti sconfitte ad Atlanta e Boston, ottengono la loro seconda vittoria su undici gare senza il ‘Mago’ Bargnani in campo. Primo allungo dei padroni di casa con DeRozan nel secondo periodo per il +10 (55-45 all’intervallo), ma Wall suona la carica per i capitolini riportando i suoi a -1 (59-60) nel terzo periodo. Allungo decisivo firmati da Amir e James Johnson (31 punti) che vale la vittoria numero sette per i canadesi.

Philadelphia 76ers – Miami Heat 79-99
PHI: Iguodala 10, Meeks 13, Holiday 11, Young 16, Williams 13
MIA: James 19 (12 rimb), Bosh 12, Wade 26, Chalmers 13, Miller 12, Cole 11

Nello scontro diretto della East Conference si devono arrendere davanti a un grande Dwayne Wade i 76ers che venivano da 5 vittorie di fila contro gli Heat nelle partite giocate il venerdì sera. Padroni di casa in partita per tutto il primo tempo (chiuso 47-51 per Miami) ma affondano nel quarto periodo dove subiscono un parziale di 25-7 targato Three Kings che porterà la compagine della Florida ad espugnare il Wells Fargo Center dove solo Denver in stagione aveva vinto.

Orlando Magic – Cleveland Cavaliers 102-94
ORL: Turkoglu 18, Anderson 17, Howard 19 (16 rimb), Richardson 19, Wafer 11
CLE: Jamison 16 (12 rimb), Varejao 12 (15 rimb), Irving 18, Gee 20, Sessions 14

Tornano i veri Magic all’Amway Center di Orlando e trovano la loro seconda vittoria consecutiva dopo quella di mercoledì contro i Wizards. Cleveland resta in partita solo un quarto e già nel secondo Turkoglu & co. daranno il via a una serie di canestri che porteranno al +20 con il jump shot Wafer ad inizio terzo periodo. Da li match in discesa per gli uomini di coach Van Gundy che amministreranno saggiamente fino alla fine. Howard (19) vince l’avvincente sfida sotto le plance con Varejao (12).

New Jersey Nets – Minnesota Timberwolves 105-108
NJN: Humphries 16, Morrow 42, Williams 12, Farmar 14
MIN: Johnson 10, Love 20 (10 rimb), Rubio 10, (10 ass), Beasley 10, Pekovic 27

Malgrado I 42 punti di un super Morrow, i T-Wolves del duo Love-Pekovic (47 punti) espugnano il Prudential Center di Newark. Partita sempre in equilibrio e finale combattuto: 99 pari a 1’55” dalla fine. Ridnour porta gli ospiti sul +5 (104-99) ma Morrow con un gioco da 4 punti riporterà sotto i suoi (104-103) a 22” dal termine. Dalla lunetta Barea e Ridnour porteranno Minnesota sul +3 (108-105) ma a 2” dal termine Rubio ruberà palla a Williams negandogli l’occasione per portare i Nets ai supplementari.

Detroit Pistons – Milwaukee Bucks 88-80
DET: Prince 13, Monroe 18 (10 rimb), Stuckey 10, Knight 26
MIL: Livingston 14, Jennings 20

Dopo sette sconfitte consecutive tornano alla vittoria i Detroit Pistons prendendosi una rivincita contro i Bucks dei soli Livingston e Jennings che li avevano strapazzati ad inizio settimana. Il classe 91 Brandon Knight guida i suoi che prendono il largo nel primo tempo chiuso avanti di 10 (51-41). La rimonta ospite non arriva e gli uomini di coach Frank (Monroe e Knight su tutti) porteranno a casa la quarta vittoria stagionale.

Boston Celtics – New York Knicks 91-89
BOS: Pierce 30, Garnett 15, Allen 14
NYK: Anthony 26, Stoudemire 16 (11 rimb), Chandler 20 (11 rimb), Fields 11

Vittoria in rimonta per i Celtics guidati dal loro capitano Paul Pierce (30). La squadra di D’Antoni guida gran parte del match trainata da Melo (26) che porta i Knicks anche sul +10 nel terzo periodo. Ma Boston non molla, Bass raggiunge la parità col canestro del 79-79 e Allen con 9 punti di fila da il là a Boston che a 1’26 dal termine si trova sopra di un punto (90-89). Qui la sagra dell’errore da una parte di Anthony e dall’altra di Pierce permetterà solo a Double P di fissare dalla lunetta il risultato finale.

Houston Rockets – Phoenix Suns 99-81
HOU: Parson 10, Scola 14, Martin 16, Lee 12, Dragic 10, Patterson 12, Budinger 12
PHX: Gortat 15 (12 rimb), Dudley 15, Brown 12

Con I 16 punti di Kevin Martin e I 46 punti dalla panchina I Rockets battono senza troppi problem i Suns di un grande Gortat (15). Gara in discesa per i texani che chiudono il primo tempo già sul +20 (59-39) sfruttando anche la serata no di Steve Nash e conquistando la decima vittoria stagionale al Toyota Center.

Oklahoma City Thunder – Memphis Grizzlies 101-94
OKC: Durant 36 (10 rimb), Westbrook 21, Harden 24
MEM: Gay 23, Gasol 24, Allen 17, Conley 11, Mayo 13

Diciottesima vittoria sudatissima per i Thunder che si confermano sempre di più padroni della Western Conference. Primo tempo chiuso in vantaggio dagli ospiti (44-50) grazie a Gay e Marc Gasol che non si fermeranno e nel terzo quarto con l’apporto di OJ Mayo chiuderanno sul +8 (69-77). KD rimonta da solo e a 1’ dalla fine il tabellone dice 94 pari. Qui sette punti consecutivi ancora di un immenso ‘Durantola’ (36) scriveranno la parola fine alla Chesapeake Energy Arena.

Dallas Mavericks – Indiana Pacers 87-98
DAL: Nowitzki 30, Carter 14, Terry 10
IND: Granger 16, West 20, George 30, Collison 13

Sempre più grandi i Pacers di coach Vogel che conquistano la loro decima vittoria su quindici partite esterne all’American Airlines Center di Dallas. Dopo un primo tempo equilibrato si scuote Paul George (30punti) che porta gli ospiti sul +10 (74-64) a 3’ dalla sirena del terzo quarto.
Ultimi dodici minuti che vedono il solo Dirk Nowitzki (30) a contrastare le bombe di George e Collison che a 4’ dal termine sul +17 (77-94) gestiranno il risultato finale.

Denver Nuggets – Los Angeles Lakers 89-93
DEN: Nene 12, Lawson 14, Harrington 24, Miller 16
LAL: Gasol 13 (17 rimb), Bryant 20, Bynum 22, Fisher 10, Goudelock 13

Italian Job: Gallinari 6 pt (0/3, 1/6, 3/4) 5 rimb, 2 ass, 1 persa, 1 stop, 1 rec

Dei Lakers non bellissimi ma concreti domano i Nuggets di uno spento Gallinari che nel corso del match ha dovuto anche abbandonare il campo per qualche minuto dopo una botta all’occhio sinistro rimediatagli da Metta World Peace. Sull’84-83 Lakers a 4′ dal termine 5 punti del duo Bryant-World Peace sembra chiudere i conti ma Harrington non molla per i suoi e anzi a 3″ dalla fine (sul 91-89) ha nelle mani la bomba per il possibile +1 Denver che non andrà a segno e Barnes così fisserà dalla lunetta la quattordicesima vittoria gialloviola.

N.S

N.S

Dal sangue verace romagnolo, ma cresciuto 19 anni in quel di Como (in parte assieme proprio a FMB), si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. È un inguaribile tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams e le IPA luppolate e la jersey dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S