Parker annienta i Thunder, sorprendente Lin!

San Antonio batte i Thunder col francese,  al Garden esplode il cinese di Harvard, Bryant crolla nello Utah, bene Bulls e Clippers.

 

 

 

Whashington Wizards – Los angeles Clippers 81-107
WAS: Young 14, Wall 14, Crawford 12
LAC: Griffin 21 (11 rimb), Billups 12, Butler 14, Gordan 18 (11 rimb), Williams 17

Successo agevole per i Clippers nella capitale;  Il match ha avuto lo strappo decisivo, sul finire del secondo quarto, dove i Clippers hanno piazzato un parziale concluso a metà terzo periodo di 25-4, toccando il +36 (74-38 al 30′); vantaggio poi gestito più che tranquillamente fino alla fine.

Atlanta Hawks – Philadelphia 76ers 87-97
ATL: J.Johnson 16, Teague 21, I.Johnson 14 (13 rimb)
PHI: Hawes 14, Meeks 10, Vucevic 15, Young 14, Turner 11, Williams 14

Dopo la sconfitta casalinga con i Miami Heat, i Philadhelphia 76ers si riscattano alla Philips Arena di Atlanta con una grande prestazione della panchina di coach Collins (54 punti); . La gara viene decisa nel secondo quarto, dove i Sixers dominano letteralmente chiudendo il parziale (37-20), Atlanta dopo l’intervallo lungo non risucirà più a risalire la china.

Indiana Pacers – Orlando Magic 81-85
IND: Granger 19 Hibbert 10, George 13, Collison 10, Hansbrough 17
ORL: Anderson 12, Howard 27, Richardson 17

Arriva la seconda vittoria di fila per gli Orlando Magic del solito Dwight Howard, sul campo difficile degli Indiana Pacers. La gara è stata molto equilibrata, dopo essere stato sotto di nove lunghezze, i Pacers a a 12 secondo dalla sirena finale (77-80), Danny Granger (19 punti) sbaglia il tiro della parità, Turkoglu e Anderson chiudono mettendo in ghiaccio il match dalla lunetta.

New York Knicks – New Jersey Nets 99-92
NYK: Anthony 11, Stoudemire 17, Chandler 17, Lin 25
NJN: Humprhies 20 (12 rimb), Morrow 11, D.Williams 21 (11 ass), J.Williams 10, Farmar 19

Al Madison Square Garden i New York Knicks superano i Nets ma il protagonista della partita è, a gran sorpresa, Jeremy Lin (25 punti)!  La gara è stata in bilico fino a metàdel quarto quarto, dove le due suadre erano in parità a quota 82, poi un parziale propiziato da Stoudemire e Chandler di 15-4, ha spaccato definitivamente la partita a favore dei Knicks. 

Detroit Pistons – New Orleans Hornets 89-87
DET: Prince 11, Maxiell 10, Monroe 24 (16 rimb), Stuckey 17, Jerebko
NOH: Ariza 26, Vasquez 14, Aminu 14

Arriva sul campo dei Detroit Pistons la ventesima sconfitta per i New Orleans Hornets del nostro Marco Belinelli, in una sfida salvezza praticamente, Chris Monroe domina letteralmente sotto i tabelloni segnando 24 punti aggiungendo 16 rimbalzi alla causa. Il match è stato in equilibrio fino a metà ultimo periodo (75-74, 5’22” sul cronometro), poi Monroe e Russel allungano sul +5, e da quel momento New Orleans non riesce più ad agguantare la parità. Agli Hornets non è bastata la prestazione da 26 punti di Ariza.

Italian Job: Belinelli 4 pt (2/4, 0/2 da 3)

Cleveland Cavaliers – Dallas Mavericks 91- 88
CLE: Jamison 19, Varejao 17 (17 rimb), Irving 20, Gee 12
DAL: Nowitzki 24, Haywood 10, West 11, Terry 17, Wright 11

Vittoria inaspettata ed importantissima per i Cleveland Cavaliers che riscattano la sconfitta sul campo degli Orlando Magic andando a battare i Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki. Nel primo tempo il match sembra essere indirizzato verso Dallas, infatti a prima dell’intervallo lungo, i Mavs sono stati anche sul +10; Nella ripresa i Cavaliers hanno rimontato velocevemente e nel finale dopo due liberi di Jason Terry che danno il -1 ai Mavs, a 15″ dalla sirena finale Kyle Irving segna il lay-up del +3; sul ribaltamento di fronte hanno la possibilità sia Terry, sia Wright di portare la gara all’over time ma falliscono i tentativi.

Minnesota Timberwolves – Houston Rockets 100-91
MIN: Love 25 (18 rimb), Ridnour 22, Rubio 13 (11 ass), Barea 10
HOU: Parson 11, Scola 24, Lowry 24, Patterson 14

Grazie alle due doppie doppie di Kevin Love (25 punti e 18 rimbalzi) e Ricki Rubio (13 punti e 11 assist), i Minnesota Timberwolves battono gli Houston Rockets. La gara viene decisa nell’ultimo quarto, quando Houston grazie a 4 punti filati di Goran Dragic arriva a -3 (86-83 a 6’32” dalla sirena), poi un lay-up di Pekovic e una tripla di Ridnour permettono ai T-Wolves di indirizzare la gara dalla propria parte.

Milwaukee Bucks – Chicago Bulls 90-113
MIL: Gooden 24, Harris 19
CHI: Deng 21, Noah 14, Rose 26 (13 ass), Korver 18, Watson 13

Derrick Rose porta il suo show anche nel Wisconsin, aiutando i Bulls a superare i Bucks e a mantenere la testa della Eastern Conference. La gara non è mai stata in discussione, il primo quarto si è concluso 30-16, da quel momento la gara è scivolata via velocemente a favore di Rose e compagni.

San Antonio Spurs – Oklahoma City Thunder 107-96
SAS: Parker 42, Duncan 13 (15 rimb), Leonard 15
OKC: Durant 22, Ibaka 10, Cook 13, Westbrook 18, HArden 19, JAckson 10

All’AT&T Center anche i padroni dell’Ovest degli Oklahoma City Thunder devono cedere, specialmente contro un Tony Parker da 42 punti. Lo strappo decisivo al match è avvenuto a metà secondo quarto, poi proseguito nel terzo quarto, grazie alla percentuali irrisorie al tiro da tre punti per San Antonio, che segnava con chiunque da oltre l’arco (12/23 a fine serata da oltre l’arco per gli Spurs), Durant e compagni avevano poca benzina in corpo e non sono riusciti a recuperare.

Utah Jazz – Los Angeles Lakers 96-87
UTA: Millsap 16 (13 rimb), Jefferson 18 (13 rimb), Howard 12, Favors 12, Kanter 10
LAL: Gasol 24 (16 rimb), Bynum 21 (12 rimb), Bryant 26

Dopo l’exploit di ieri notte a Denver i Los Angeles Lakers cadono nello Utah contro i Jazz di Paul Millsap (16 punti e 13 rimbalzi) e Al Jefferson (18 punti e 13 rimbalzi). Il match si è deciso ad inizio ultimo periodo, quando dopo un libero di Andrew Bynum che da il -1 ai Lakers (69-68 a 10.38 sul cronometro), i Jazz piazzano un parziale di 14-0 chiuso da una tripla di Watson, che tramortisce letteralmente la franchigia Holliwoodiana, dal quale non si rialza più.

Phonix Suns – Charlotte Bobcats 95-89
PHO: Gortat 12 (12 rimb), Reed 17, NAsh 11 (10 ass), Morris 11, Lopez 13
CHA: Diaw 13, Biyombo 11 (12 rimb), Williams 21, Walker 22

I Suns tornano al successo e rifilano l’11° K.O consecutivo ai Charlotte Bobcats grazie alle doppie doppie di Marcin Gortat e Steve Nash. il Match rimasto in bilico per tutta la gara, quando mancano 9′ alla sirena finale, sul punteggio di 75-74, per i padroni di casa, Robin Lopez piazza da solo un parziale di 9-0 che decide il match, I Bobcatcs non sono riusciti a rimontare nel finale.

Sacramento Kings – Golden State Warriors 114-106 OT
SAC: Salmons 14, Thompson 15 (16 rimb), Cousins 21 (20 rimb), Thornton 28, Evans 26
GSW: Wright 24, Lee 1o, Ellis 18, Curry 11, Robinson 20, Thompson 16

Bella vittoria tirata all’over-time dei Sacramento Kings grazie sui Warriors col duo Thornton-Evans che supera Ellis-Curry. Dopo essere stati sotto di 8 punti ad inizio quarto periodo, i Warriors riescono a mettere la testa avanti a 2′ dalla sirena 97-99, Sacramento risponde e grazie aai liberi di Evans riesce ad andare sul +3 a 15″ dalla sirena, ma Thompson a 9″ dallla fine manda tutti all’over time con tripla del pareggio. Nell’over-time però non c’è partita, Salmons inizia un parziale di 9-0 con una tripla conluso da un appoggio al vetro di Evans, che condanna i Warriors alla tredicesima sconfitta.

Portland Trail Blazers – Denver Nuggets 117-97
POR: Wallace 17, Aldridge 29, Matthews 11, Batum 33
DEN: Gallinari 20, Koufus 16 (12 rimb), Lawson 16, Brewer 14

Italian Job: Gallinari 20 pt (6/9, 1/5, 5/5), 5 rimb (3off), 3 ass, 3 perse, 1 stop

Vittoria senza storia per i Portland Trail Blazer sui Denver Nuggets grazie alle prestazioni maiuscole di LaMarcus Aldridge e Nicolas Batum (33 punti uscendo dalla panchina). Il match è stato spezzato lettaralmente all’inizio del terzo quarto, quando i Blazers erano avanti solamente di 2 punghezze, hanno piazzato un parziale di 26-10, che ha trafitto Denver, la quale non è più riuscita a risalire in chiaro debito d’ossigeno.

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P