Bryant record ma K.O, Thunder di rabbia a POR

Lakers K.O a Phila, Lin splende ancora al Garden, Spurs e Rockets vincono fuori casa, Thunder meglio di Aldridge, bene Belinelli ma non New Orleans.

 

 

 

Philadelphia 76ers – Los Angeles Lakers 95-90
PHI: Iguodala 12, Holiday 13, Williams 24
LAL: Gasol 16 (11 rimb), Bynum 20 (20 rimb), Bryant 28

Kobe Bryant torna a casa, supera Shaquille O’Neal nella classifica marcatori ogni epoca, ma stavolta non trova la vittoria infatti Phila vince con un super Lou Williams; nel quarto periodo il “Black Mamba” inizia a sparare a salve (1/10 dal campo per un 2/12 complessivo del secondo tempo) ma L.A comanda 84-88 a 3’23”. Williams sale in cattedra e realizza 7 dei 9 punti di break di danno il +5 ai Sixers (93-88) a 1’19” dal termine, i giallo-viola accorceranno ma non riusciranno a trovare il pareggio.

Washington Wizards – Toronto Raptors 111-108 OT
WAS: Booker 19, Young 29, Wall 31, Crawford 13
TOR: Johnson 10, DeRozan 15, Bayless 30, A.Johnson 6 (10 rimb), Kleiza 30

Italian Job: Bargnani DNP

Ai Toronto Raptors non sono serviti i due trentelli di Bayless e Kleiza per espugnare la capitale dove anche il duo Wall-Young ha combinato per 60 punti; canadesi che agganciano i Wizards sul 105 pari a 10″ dalla fine dei regolamentari con Wall che sbaglia sulla sirena il canestro della vittoria, nel supplementare tanti errori per entrambe le squadre ma Washington riuscirà dalla lunetta (4/6) a cogliere il successo.

Orlando Magic – Los Angeles Clippers 102-107 OT
ORL: Anderson 10, Howard 33 (14 rimb), Richardson 20, Nelson 15 (12 ass)
LAC: Butler 14, Griffin 18 (10 rimb), Billups 18, Paul 29

Anche alla Amway Arena di Orlando è servito un supplementare per decidere l’incontro, con i Clippers corsari di CP3; L.A che poteva anche vincere nei regolamentari se Blake Griffin avesse fatto 2/2 dalla lunetta a 22″ dal termine, col suo 1/2 ha segnato il punteggio sul 94-94, Nelson si prende l’ultimo tiro ma niente buzzer-beater per lui. I Magic partono forte nell’overtime con 2 bombe consecutive di Neldon e Redick per il +4 (100-96), di risposta però è arrivato un 11-2 che ha chiuso le danze. I Clippers però hanno perso per infotunio Chauncey Billups.

New Jersey Nets – Chicago Bulls 87-108
NJN: Humphries 10, Williams 25, Farmar 11, Gaines 12
CHI: Boozer 24, Deng 19, Noah 9 (12 rimb), Watson 14 (11 ass)

Derrick Rose gioca la sua peggior partita stagionale (4 punti con 2/3 dal campo in 10′) dovuta anche ad un problema alla schiena, ma Carlos Boozer si veste a leader e trascina i Bulls alla W; nei primi 5′ di partita Chicago vola già sul +12 (4-16) con Luol Deng autore di 7 punti, i Bulls realizzeranno 6 delle prime 7 triple provate e alla prima sirena il distacco sarà di 21 punti (14-35).

New York Knicks – Utah Jazz 99-88
NYK: Jfferies 13, Chandler 10, Lin 28, Walker 11, Novak 19
UTA: Hayward 14, Millsap 9 (13 rimb), Jefferson 22, Bell 15

Senza Stoudemire (lutto famigliare) e con un Melo Anthony infortunato, i New York Knicks trovano ancora una volta in Jeremy Lin il trascinatore e battono i Jazz; i padroni di casa si fanno rimontare nel 3° quarto e giocano punto a punto nell’ultimo, a 9′ dall’ultima sirena NY trova il break che gela il match; 12-2 (92-80 a 4’18”) con la panchina Knicks ispiratissima tanto che alla fine saranno ben 40 punti complessivi per i panchinari di D’Antoni.

Atlanta Hawks – Phoenix Suns 90-99
ATL: Smith 18, Jhnson 17, Green 14
PHX: Frye 19, Dudley 10, Nash 24 (11 ass), Redd 10

Steve Nash dirige alla perfezione l’orchestra e guida i Suns ad un’importante vittoria sul campo degli Hakws; Atlanta che nei primi 3 quarti viene asfaltata sotto i tabelloni (39-22 per Phoenix ai rimbalzi), nel 3° quarto i Suns prendono il lago e dal +2 (58-60) a 9’10” si trovano sul +20 (64-84) ad inizio quarto periodo.

Memphis Grizzlies – San Antonio Spurs 84-89
MEM: Gay 18, Gasol 22, Conley 19
SAS: Duncan 19 (17 rimb), Parkr 21, Spliter 14

Quarta vittoria esterna stagionale per i San Antonio Spurs di Duncan e Parker che espugnano Memphis dove Rudy Gay, malgrado l’infortunio di Boston, ha chiuso con 18 punti e 9/26 al tiro; match tirato e deciso dagli episodi, come il tiro libero supplementare sbagliato da O.J Mayo dopo canestro realizzato sul -3 Grizzlies. Mayo sbaglia e San Antonio spara un 5-0 per il +6 (81-87) a 1’18”, nel finale Memphis non troverà più la via del canestro.

New Orleans Hornets – Sacramento Kings 92-100
NOH: Ariza 11, Okafor 19, Belinelli 18, Vasquez 20, Kaman 10 (12 rimb)
SAC: Salmons 10, Cousins 28 (19 rimb), Thornton 12, Evans 20

Italian Job: Belinelli 18 pt (4/9, 2/5, 4/4), 4 ass, 2 perse

Marco Belinelli gioca un’ottima partita ma i suoi 18 punti non sono stati sufficienti per evitare il K.O consecutivo numero 6; anche stavolta gli Hornets lottano fino alla fine ma poi devono cedere nel finale, a 3’53” dal termine il punteggio è sull’86-86 e Sacramento trova il break di 12-2 per il +10 (88-98) a 48″.

Denver Nuggets – Houston Rockets 90-99
DEN: Gallinari 14, Lawson 13, Harrington 12 (15 rimb), Miller 12, Fernnadez 14, Andersen 10
HOU: Scola 25, Lowry 20, Lee 10, Budinger 16

Italian Job: Gallinari 14 pt (4/7, 0/2, 6/7), 2 rimb, 1 ass, 3 perse

Malgrado i 46 punti della panchina dei Nuggets, gli Houston Rockets vincono al Pepsi Center con un Kyle Lowry da 20 punti con 5/6 da 3; anche qui gli errori alla lunetta condannano i Nuggets, lo 0/2 di Harrington a 1’21” con Denver sotto di 4 (90-94) è costato caro, infatti sul capovolgimento di fronte Budinger ha realizzato la tripla che sancito il successo dei texani. Gallinari chiude con 14 punti ma con un infortunio alla caviglia sinistra.

Portland Trail Blazers – Oklahoma City Thunder 107-11 OT
POR: Aldridge 39, Camby 8 (15 rimb), Matthews 18, Crawford 17, Batum 13
OKC: Durant 33, Ibaka 12 (13 rimb), Westbrook 28, Harden 19

Bella vittoria di carattere degli Oklahoma City Thunder al Rose Garbde di Portland, Durant e Westbrook chiudono con 25/57 al tiro per un totale di 61 punti, vani i 39 di un mostruoso LaMarcus Aldridge; a 6″ dalla fine dei regolamentari Kevin Durant trova il layup del 103-103 e Cook stoppa Batum sull’ultima azione. L’overtime è molto tirato, gli ospiti partono forte con 6-2 che li porta sul 105-109 a 2′ dalla fine, accorcia Crawford sul -2 e Batum avrà la palla del sorpasso, ma il suo tentativo a 57″ si spegne sul ferro.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B