Pierce da record, Nash e Durant in volata!

Boston vince e Pierce supera Bird, vittorie sul filo per Suns e Thunder, vano il career-high di Ellis. Minnesota c’è anche senza Love.

 

 

 

Indiana Pacers – Utah Jazz 104-99
IND: Granger 16, Hibbert 17 (10 rimb), George 14, Collison 25
UTA: Hayward 11, Millsap 18 (10 rimb), Jefferson 16, Harris 11, Miles 12, Favors 10

Gli Indiana Pacers superano gli Utah Jazz in un match che li ha visti dominare ma tremare nell’ultimo quarto; gli uomini di coach Vogel comandano tranquillamente di 21 (71-50) nel terzo quarto, poi sbagliano 10 tiri consecutivi mente i Jazz fanno 11/12: break complessivo di 35-13 e -1 Utah (85-84) dopo 5′ dell’ulitima frazione. Gli ospiti riescono pure a superare i padroni di casa sul 95-98 a 3′ dalla fine, reazione Pacers firmate Hibbert e George per un 8-0 che vale il +5 (100-95). A chiudere i discorsi ci penserà Danni Granger col dumper del 102-97 a 25″ dal termine.

Boston Celtics – Charlotte Bobcats 94-84
BOS: Pierce 15, Garnett 22, Allen 17, Rondo 10 (14 ass), Bass 13
CHA: Williams 21, Walker 16, Brown 20

Quinto successo consecutivo per i Boston Celtics con ancora 14 assist da parte di Rajon Rondo, inoltre Pierce (15 punti) supera Larry Bird e si porta al 2° posto della classifica marcatori all-time dei Celtics; i Bobcats stanno in partita fino ad inizio 4° periodo, poi subiscono un break di 11-0 che li vede sprofondare sul -18 (82-64), nel break 3 assist e una tripla firmati “Double P”.

Pierce supera Bird
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Miami Heat – Cleveland Cavaliers 107-91
MIA: James 24, Bosh 15, Wade 26, Chalmers 14, Haslem 14
CLE: Jamison 25, Varejao 11 (11 rimb), Gee 17, Irving 16

Cinquantello per la coppia James-Wade e vittoria senza problemi per gli Heat su Cleveland; come nelle scorse uscite, Miami ci mette tre quarti prima di scappare via e lo stesso ha fatto stasera, +4 (78-74) dopo 30″ di gioco nell’ultima frazione, break di 14-4 e +14 (92-78) a metà periodo. Per gli Heat ben 56 punti nel pitturato e solo 6 triple realizzate, 4 delle quali solo da Mario Chalmers (4/9).

Milwaukee Bucks – Phoenix Suns 105-107
MIL: Gooden 25, Dunleavy 17, Ilyasova 17, Jackson 12
PHX: Hill 13, Frye 14, Gortat 21, Dudey 19, Nash 18 (11 ass), Redd 14

Ancora una volta Steve Nash piazza a referto una superba prestazione e guida i Suns ad una preziosa vittoria sul campo dei Bucks; Phoenix si fa rimontare 19 punti (62-81 a metà terzo quarto) e si vede sorpassare dai Bucks sul 94-90 (parziale di 32-9) a 7′ dal termine. Le squadre vanno avanti a rispondersi punto su punto quando, sul 105-105, Nash trova a 5′” il canestro del +2 e Milwaukee non riuscirà a rispondergli.

Nash e il suo “Bank shot”
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Minnesota Timberwolves – Sacramento Kings 86-84
MIN: Williams 14, Pekovic 23 (10 rimb), Beasley 17 814 rimb)
SAC: Cousins 10 (11 rimb), Thornton 22, Evans 11, Greene 11, Fredette 13

Alla prima senza Kevin Love (squalifica) i T-Wolves trovano in Nikola Pekovic un degno sostituto e vincono di misura sui Kings; a segnare il match è stato il duo di rookies con Derrick Williams autore della tripla a 56″ che ha dato il +3 (85-82) su assist di Rubio. Sacramento nn segnerà più dal campo e a Minnesota asterrà un libero dello spagnolo per assicurare la vittoria.

Golden State Warriors – Oklahoma City Thunder 116-119
GSW: Lee 25 (11 rimb, 10 ass), Ellis 48, Curry 16 (10 rimb)
OKC: Durant 33 (10 rimb), Cook 17, Westbrook 31, Harden 19

Non sono bastati i 48 punti (career-high) di Monta Ellis e la tripla-doppia di David Lee ai Warriors per superare i 74 punti del duo Durant-Westbrook; anche qui si arriva in volata con Ellis che trova un gioco da 3 punti per il sorpasso 116-115 a 22″ dall’ultima sirena. Risposta firmata KD per il contro-sorpasso a 14″, ultima speranza Golden State nelle mani sempre di Ellis ma la sua tripla a 4″ non troverà il fondo del secchiello.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B