Lin spara anche il Buzzer-Beater, Spurs 8^ W!

New York vince sulla sirena col suo PG, Miami, San Antonio e Thunder senza problemi, Portland perde Aldridge, Lakers a fatica su Atlanta.

 

 

 

 

Toronto Raptors – New York Knicks 87-90
TOR: Johnson 10, DeRozan 14, Calderon 25, Kleiza 15 (11 rimb), Barbosa 13
NYK: Stoudemire 21, Chandler 13, Lin 27 (11 ass)

Italian Job: Bargnani DNP

Sesta vittoria consecutiva per i New York Knicks, prima con Stoudemire in campo ma soprattutto, Jeremy Lin per la sesta volta “man of the match” con anche la ciliegina sulla torna; Toronto si trova a +5 (87-82) a 2′ dalla fine, Shumpert accorcia e poi è Lin-Show: gioco da 3 punti per il pareggio a 1’05” e poi buzzer-beater arrivato dopo un prezioso rimbalzo offensivo catturato da Chandler a 20″ dalla fine. Per Stoudemire 21 punti con 8/22 dal campo.

Il buzzer-Beater di Linsanity
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=9-9oCRt976M]

Indiana Pacers – Miami Heat 90-105
IND: West 14, Hibbert 10, George 12, Hansbrough 11, Price 12, Jones 10
MIA: James 23, Bosh 13, Wade 16, Cole 20

Gli Heat continuano la loro marcia e nella notte hanno espugnato la Conseco Field House senza troppi patemi; per i Pacers il match si era fatto subito in salita dopo l’infortunio nel 1° quarto di Danny Granger (caviglia), tant’è che Miami ha chiuso a prima frazione con un parziale di 20-7 portandosi sul 16-33. Nel 2° quarto Miami realizzerà 35 punti toccando stabilmente i 20 unti di vantaggio, che saranno 29 all’intervallo lungo (39-68).

Detroit Pistons – San Antonio Spurs 95-99
DET: Price 18, Stuckey 23, Knight 16, Gordon 10
SAS: Jefferson 13, Duncan 18 (13 rimb), Blair 10, Parker 14, Leonard 11, Splitter 13, Bonner 11

Anche gli Spurs non perdono colpi, 8° successo filato arrivato sul campo dei Pistons con ben 7 uomini in doppia-cifra a referto; Detroit oppone una grande resistenza e a 2’06” il tabellone recita 90-91, Wallace va in lunetta per 2 liberi, sbaglia il secondo, rimbalzo Pistons che avranno ben 2 chance per segnare il sorpasso senza però trovare il canestro. San Antonio allunga suk +2 (91-93) ma anche stavolta Stuckey fa 1/2 dalla lunetta. A Decidere il matchs arà un fallo tecnico fischiato a Gordon a 21″, Spurs sul +6 (92-98) a 21″ e match chiuso.

Chicago Bulls – Sacramento Kings 121-115
CHI: Deng 23 (11 ass), Boozer 16, Noah 22 (11 rimb), Watson 10, Gibson 15, Korver 18
SAC: Cousins 28, Thornton 23, Evans 27, Greene 10

Nella partita senza difese sono i Chicago Bulls che hanno la meglio sui pistoleri dei Sacramento Kings (Cousins+Thorton+Evans 28/57 su 82 tiri presi dalla squadra); partita vinta sostanzialmente dalla lunetta per gli uomini di Thibodeau, 10/11 nell’ultimo quarto compreso il 4/4 di Korver e Deng negli ultimi 14″ che ha segnato l’incontro. Per Deng career-high di assist con 11.

Memphis Grizzlies – Houston Rockets 93-83
MEM: Gay 20, Gasol 18, Allen 10, Conley 21, Mayo 10
HOU: Lowry 24, Dalembert 9 (10 rimb), Le 13, Dragic 11

Buona vittoria interna per i Grizzlies sui Rockets nella rincorsa ai payoffs; texani che ricuciono i 13 punti di distacco nell’ultimo quarto con un 8-0 che li porta a soli 5 punti (84-79) con 2’58” da giocare, immediata risposta Memphis con tripla di Conley e layup di Mayo in 19″, +10 (89-79) e anche qui match nel congelatore.

Oklahoma City Thunder – Utah Jazz 111-85
OKC: Durant 21, Ibaka 17 (10 rimb), Westbrook 16, Harden 22
UTA: Millsap 10, Jefferson 15, Bell 10, Favors 13, Burks 10

Gli Oklahoma City Thunder timbrano il cartellino vincendo a Salt Lake City sfruttando anche la stanchezza degli avversari (quarta partita in 5 notti); i Thunder scappano sul +12 dopo appena 7′ di gioco (4-16), vantaggio che i Jazz non sono più riusciti a rimontare.

Denver Nuggets – Phoenix Suns 109-92
DEN: Faroed 13, Afflalo 20, Lawson 17, Harrington 12, Andersen 16, Fernandez 11
PHX: Gortat 10 (14 rimb), Redd 20, Price 10, Morris 21

Prima vittoria dei Nuggets senza Gallinari, vittoria arrivata però contro i Suns privi di Steve Nash; ospiti che si trovano sul 62 pari grazie alle fiammate di Michael Redd ad inizio 3° periodo, poi però Denver serra la difesa e lancia un parziale di 24-8 che le consente di chiudere la frazione avanti di 16 lunghezze (86-70).

Portland Trail Blazers – Washington Wizards 109-124
POR: Wallace 25, Camby 13 812 rimb), Batum 33, Matthews 15
WAS: McGee 18 (11 rimb), Young 35, Wall 29, Crawford 21

Vittoria con autorità dei Wizards al Rose Garden con il duo Young-Wall autore di 64 punti, però i Blazers hanno perso dopo 2′ LaMarcus Aldridge per infortunio (caviglia); i padroni di casa rimontano da -17 arrivando sul -7 (82-89) a 18″ dalla sirena del 3° quarto, break di 8-0 Washington (82-97) e terza sconfitta consecutiva tra le mura amiche per coach McMillan.

Los Angeles Lakers – Atlanta Hawks 86-78
LAL: World Peace 10, Gasol 20 (13 rimb), Bynum 15 (15 rimb), Bryant 10, Goudelock 10
ATL: Smith 15, Johnson 15, Teague 18

Malgrado un Kobe Bryant sottotono (5/18 al tiro) i Lakers riescono ad avere la meglio sugli Hawks con l’accoppiata Bynum-Gasol (35 punti e 18 rimbalzi in 2); Atlanta si trova sul +5 (44-49) dopo 4′ del terzo quarto, L.A piazza un break di 12-2 portandosi sul +6 (56-50) e con Goudelock trova la bomba del +9 a 1’53” (59-50) dalla sirena. Gli Hawks non riusciranno più a ricucire il distacco.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B