Arenas un uomo nuovo: “Voglio solo giocare!”

L’ex Wizards si allena duramente per tornare a giocare, non gli importa dove ma adesso si sente a posto con se stesso.

Per molto tempo il nome di Gilbert Arenas (30 anni) è stato avvicinato a quello dei Los Angeles Lakers, per molti era un colpo già scritto ma tra l’ex Warriors e i giallo-viola i rapporti si sono un po’ distanziati anche dopo la buona impressione fatta nei work-out, Gilbert è tornato a parlare e si è detto disponibile a giocare per chiunque e ovunque.

Dopo l’amnistia applicatogli dagli Orlando Magic, Gilbertone è sparito dalla circolazione e a testimonianza il fatto che il suo account Twitter è sparito, a Sport Illustrated ha dichiarato: “Dopo l’amnistia il mio mentore (Otis Smith, GM dei Magic, ndr) mi ha detto che dovevo fare due cose prima di tornare in NBA, trovare un equilibrio mentale e tornare al 100% fisicamente” aggiungendo: “È quello che ho fatto e sto facendo, mi alleno duramente due volte al giorno, mi riguardo i video a casa, fisicamente mi sento bene e mentalmente  sono in pace con me stesso”.

Arenas sa che il suo carattere è sempre stato il suo principale nemico nella sua carriera ma, da quello che dice, sembra essere cambiato: “Come avrete notato non mi sono fatto più sentire, ho chiuso il mio account di Twitter, non volevo più che si parlasse di me o che potessi dare l’occasione di parlare di me, cose che in passato sono successe tante volte. Non bevo, non fumo,cerco di non cacciarmi nei guai, sto vivendo  la mia vita tranquillamente, so solo che sono un giocatore di pallacanestro e che voglio giocare, che sia di nuovo in NBA o che sia nella YMCA sarò felice di poter tornare a giocare”.

Arenas può essere messo sotto contratto in qualunque momento in quanto è free-agent, da qualche settimana a questa parte sta lavorando individualmente a Los Angeles.

LE PARTITE DELLA NOTTE (20/02/12)

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B