Cadono James e i Clippers, Bryant ne fa 38

Perdono in trasferta sia i “Three Kings” che i Clippers, Rose trascina i suoi a Cleveland, ok Kobe, Dallas K.O a New Orleans.

 

 

 

Toronto Raptors – Memphis Grizzlies 99-102
TOR: J.Johnson 14, A.Johnson 10, Calderon 10, Kleiza 12, Barbosa 13, Bayless 18
MEM: Gay 23 (12 rimb), Gasol 21, Conley 21, Cunningham 11, Mayo 16

Italian job: Bargnani DNP

All’Air Canada Centre di Toronto, i Memphis Grizzlies trascinati da Rudy Gay, ottengono la loro settima vittoria nelle ultime otto gare. A metà ultimo periodo, dopo che la gara è stata sempre punto a punto, Kleiza da solo piazza un parziale di 7-2 che sembra indirizzare la gara verso i Raptors (93-87), ma i Grizzlies rispondono con controparziale di 13-6, concluso da Gay il quale zittisce il pubblico portando in vantaggio i suoi a 27″ dalla sirena. Dall’altra parte Kleiza sbaglia il tiro del controsorpasso, mentre Allen invece no e allunga sul +3; infine quasi sulla sulla sirena Calderon manda sul ferro la tripla del possibile over time dando ai Raptors un’altra sconfitta sanguinosa in casa.

Boston Celtics – New Jersey Nets 107-94
BOS: Pierce 27, Garnett 20 (10 rimb), Pietrus 11, Rondo 14 (13 ass), Wilcox 14
NJN: Lopez 28, Brooks 11, Williams 12, Morrow 11, Green 11

Partita senza storia al Garden, dove i Celtics amministrano agevolmente la pratica New Jersey Nets, grazie ad una prova quasi perfetta di Paul Pierce (27 punti con 10/14 dal campo). All’intervallo lungo la gara è gia in archivio visto che i verdi del Massachusetts chiudono avanti di 18 lunghezze (58-40), a fine terzo periodo c’è stata un timido accenno di rimonta dei Nets grazie ad un parziale concluso da Gerald Green, dopo aver toccato anche i -26, ma nell’ultimo e decisivo quarto Garnett e compagni hanno gestito tranquillamente il vantaggio.

Atlanta Hawks – Milwaukee Bucks 99-94
ATL: Williams 10, Smith 24 (19 rimb), Teague 11, Pargo 11
MIL: Gooden 26 (10 rimb), Jennings 34, Udrih 10

Vittoria in rimonta e col brivido per gli Atlanta Hawks senza Joe Johnson, contro i Milwaukee Bucks a cui non sono bastati i 34 di Brandon Jennings. I bucks dopo aver chiuso il terzo quarto avanti di 11 lunghezze, si fanno recuperare dalla panchina degli Hawks la quale segna ben 32 punti dei 34 totali segnati nel quarto decisivo; protagonisti inaspettati Pargo e Radmanovic che con le loro triple iniziano e concludono il parziale vincente che da letteramente ossigeno alla banda di coach Larry Drew

Cleveland Cavaliers – Chicago Bulls 91-102
CLE: Jamison 22, Sessions 16
CHI: Boozer 13 (11 rimb), Deng 24, Hamilton 10, Rose 19, Brewer 13

Alla Quicken Loans Arena di Cleveland, i Chicago Bulls si sbarazzano agevolmente dei Cavaliers, ottenendo la quinta vittoria consecutiva. Il match è girato nel secondo quarto dove Rose e compagni chiudono il parziale 26-16, nel terzo quarto il vantaggio aumenta, vantaggio poi gestito tranquillamente nel finale.

Philadelphia 76ers – Golden State Warriors 105-83
PHI: Iguodala 12 (11 rimb), Brasnd 14 (11 rimb), Allen 10, Holyday 13, Williams 25, Young 16
GSW: Wright 10, Lee 24 (15 rimb), Ellis 20

I Philadelphia 76ers mandano sei uomini in doppia cifra e superano facilmente i Golden State Warriors, tra cui spicca la prestazione maiuscola di Williams (25 punti). I Sixers in apertura di ultimo periodo piazzano un parziale di 10-2 che spezza letteralmente le gambe agli avversari i quali non riescono più a rimanere aggrappati al risultato, sprofondando nel baratro.

New Orleans Hornets – Dallas Mavericks 97-92
NOH: Ayon 10, Kaman 20 (13 rimb), Belinelli 14, Jack 15, Jones 11, Henry 19
DAL: Marion 11, Nowitzki 19, Beaubois 25, Carter 14

Italian Job: Belinelli 14 pt (3/8, 1/3, 5/6), 4 rimb, 1 ass

Inaspettato scivolone dei Dallas Mavericks sul campo dei New Orleans Hornets del nostro Marco Belinelli (14 punti), cenerentola della Western Conference. La gara si svolge con gli Hornets sempre avanti fin dal primo quarto dove trovano un vantaggio di 6 lunghezze, i Mavs rimangono a contatto arrivando sempre ad un soffio dal vantaggio, ma vengono sempre ricacciati indietro; a 43,2 dalla sirena finale Beaubois li porta a -2 (91-89), ma Jack con un fadewaway ricaccia i texani a -4 per poi congelare insieme a Belinelli la gara dalla lunetta nonostante una tripla di Nowitzki.

Houston Rockets – Denver Nuggets 105-117
HOU: Parsons 10, Scola 13, Martin 35, Lowry 17
DEN: Brewer 15, Faried 16 (11 rimb), Afflalo 17, Lawson 22 (15 rimb), Miller 16, Harrington 13, Koufos 10

Non è bastato un super Kevin Martin (35 punti) agli Houston Rockets per avere la meglio sulle doppie doppie di Lawson e Faried; Denver espugna il Toyota Center grazie ad una seconda metà di partita dove segna ben 66 punti con il 59% dal campo. Il Match è girato ad inizio ripresa appunto, quando Afllalo ha lanciato un parziale di 15-5 per i suoi, dove i Rockets non sono riusciti a rimanere a contatto rinunciando a tanti tiri aperti che gli sono costati la gara.

Italian Job: Gallinari DNP

San Antonio Spurs – Charlotte Bobcats 105-72
SAS: Jefferson 14, Duncan 14, Parker 15, Bonner 14, Leonard 10
CHA: Maggette 14, Diaw 14

A San Antonio arriva l’ultima della fila: i Charlotte Bobcats per una gara dai pronostici più che scontati, ed è così visto che non c’è già più partita a fine primo quarto (29-20). I Bobcats provano a rimanere a distanza ragguardevole, per poi essere travolti nell’ultimo quarto dall’ondata Spurs i quali chiudono avanti di 30 punti.

Utah Jazz – Miami Heat 99-98
UTA: Howard 10, Jefferson 20, Hayward 12, Harris 13, Miles 14, KAnter 11
MIA: Battier 18, James 35 (10 rimb), Wade 31

La coppia James-Wade (35+31) questa volta non basta ai Miami Heat per superare a Salt Lake City gli Utah Jazz in un finale di partita da cardiopalma. Dopo una prima parte di gara dominata sotto ogni aspetto da parte dei Jazz, gli Heat rimontano ben 18 punti (92-92 con 2,43 da giocare). Harris subito dopo fa 2/3 ai liberi e a quel punto si scatena Lebron piazzando 5 punti in fila portando i suoi sul +3 con 26″ sul cronometro, dando una bella spallata al match; Jefferson in tap-in tiene vivi i suoi, mentre Wade in lunetta fa 1/2 concedendo ai Jazz la ghiotta occasione di vincere addirittura la gara. Harris con 4″ da giocare non se la lascia sfuggire e piazza subendo il fallo un Jump-shot fortunoso, capitalizzando il libero supplementare dando il vantaggio a Utah; dopo il Time-out James raddoppiato sbologna la palla ad Haslem che dalla media sbaglia il tiro della vittoria.

Phoenix Suns – Los Angeles Clippers 81-78
PHO: Hill 14, Gortat 18 (14 rimb), Dudley 22
LAC: Griffin 17, Paul 16, Martin 14, Williams 13

All’US Airways Center di Phoenix cadono Paul e i Clippers, in un match dove la stanchezza regna sovrana. Nel terzo quarto i Suns provano a dare lo strappo decisivo al match chiudendo il parziale 31-17, andando all’ultimo riposo in vantaggio di 11 lunghezze; ma Griffin e compagnia non si arrendono, rimontando lo svantaggio ma non andando al di la del -2, negli ultimi secondi Hill congela il match con un lay-up.

Los Angeles Lakers – Sacramento Kings 115-107
LAL: World Peace 15, Gasol 15, Bynum 19 (15 rimb), Bryant 38, Barnes 10
SAC: Evans 14, Cousins 10 (13 rimb), Thronton 15, Thomas 14, Fredette 12, Salmons 12, Garcia 18

In chiusura di serata, nonostante tutti i guai fisici che lo accompagnano Kobe Bryant ancora in versione mascherata, trascina letteralmente con ben 38 punti i suoi Los Angeles Lakers nel derby californiano contro i Sacramento Kings. Nel terzo quarto gira la partita, i Lakers chiudono il parziale 27-16, arrivando al quarto decisivo con un cospicuo vantaggio (92-74), dove i Kings non riescono più a rimontare.

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P