Perkins salva i Thunder, Lawson i Nuggets, ok CHI

Dallas cade ad Oklahoma City, Rose si vendica sui Pacers, Love batte Griffin, passeggiate per Blazers e Warriors, Udrih salva i Bucks.

 

 

 

Toronto Raptors – Orlando Magic 88-92
TOR: J.Johnson 13, Gray 11 (11 rimb), DeRozan 23, Bayless 15
ORL: Anderson 19 (13 rimb), Howard 36 (13 rimb), Nelson 11, Redick 13

Italian Job: Bargnani DNP

Vittoria sudata ed in volata per gli Orlando Magic in Canda sui Toronto Raptors, Howard domina il pitturato ma è J.J Redick a salvare la serata; a 9″ dal termine del match Jason Richardson serve l’ex Blue Devil che spara la tripla del +5 (85-90), risponde Calderon sempre da 3 per il -2 ma ancora Redick, a 5″, non tremerà dalla lunetta per il 2/2 che chiuderà i giochi.

Washington Wizards – Golden State Warriors 100-120
WAS: Booker 14, McGee 10 (10 rimb), Wall 20 (14 ass), Young 25
GSW: Lee 13 (10 rimb), Udoh 17, Ellis 25, Curry 12, Rush 10, Thompson 18

Tutto fin troppo facile per i Warriors nella capitale contro i Wizards; partita già decisa dopo i primi 12′ con gli ospiti avanti 24-41, quarto che ha visto Golden State Sate tirare 5/5 (compreso un buzzer-beater da centrocampo di Ellis, 14 punti su 25 per lui) negli ultimi 3′ per il 12-2 che di fatto a distrutto la partita.

Cleveland Cavaliers – Utah Jazz 100-109
CLE: Gee 15, Jamison 22, Irving 22, Sessions 14
UTA: Howard 14, Jefferson 25 (13 rimb), Millsap 13, Hayward 23

Gli Utah Jazz passano alla Quicken Loans Arena di Cleveland grazie ad un ottimo Al Jefferson, ad un sempre più decisivo Gordon Hayward (23 punti uscendo dalla panchina) e al 50% dal campo (40/80) con il quale hanno chiuso il match; match deciso nel secondo quarto quando, sul +1 Jazz (33-34) Utah ha piazzato un break di 22-6 (6 punti di Howard, 5 di Hayward), Cleveland non ha trovato il canestro per 5’35” e a 51″ dall’intervallo lungo il tabellone recitava 39-56 Utah.

Chicago Bulls – Indiana Pacers 92-72
CHI: Deng 20, Noah 9 (17 rimb), Rose 13, Brewer 12, Gibson 10, Lucas 13
IND: Granger 11, West 10, George 21, Hill 17

Derrick Rose chiude a referto con 13 punti (5/16 dal campo) ma riesce comunque a prendersi la sua rivincita sugli Indiana Pacers e firmando la 7ima W consecutiva; match equilibrato nel primo tempo (42-43) poi però i padroni di casa cambiano marcia a 7’32” dalla fine del 3° quarto, parziale di 20-5 (con ben tre triple consecutive, 2 di Deng e 1 una di Rose) per chiudere avanti di 19 (75-56) ad inizio ultimo periodo. Chicago chiuderà con 9/15 da 3 e demolirà a rimbalzo i Pacers 60-38 con ben 18 rimbalzi offensivi.

Milwaukee Bucks – Philadelphia 76ers 97-93
MIL: Ilyasova 11 (18 rimb), Gooden 25 (10 rimb), Jennings 33, Dunleavy 10
PHI: Iguodala 16, Brand 6 (12 rimb), Young 14, Williams 26, Meeks 13

Brandon Jennings segna 33 punti (11/23 dal campo) ma è Beno Udrih a decidere il match contro i 76ers; a 58″ l’ex Sacramento realizza il jumper del +2 (95-93), sul capovolgimento di fronte Philly avrà ben 3 occasioni per pareggiare (2 con Williams, 1 con Young) ma falliranno tutte e 3, Ilyasova metterà in ghiaccio la partita dalla lunetta a 5″.

Oklahoma City Thunder – Dallas Mavericks 95-91
OKC: Durant 22, Perkins 7 (14 rimb), Westbrook 24, Harden 16
DAL: Marion 10, Nowitzki 27, Mahinmi 13, Terry 18

Kevin Durante e Russell Westbrook tornano subito a vincere e lo anno niente meno che contro i campioni in carica dei Dallas Mavericks; partita tiratissima che ha avuto come eroe Kendrick Perkins, dopo il sorpasso dalla lunetta di Ibaka (92-91) a 46″, Perk ha difeso alla perfezione andando a stoppate Jason Terry e costringendo Dallas alla violazione dei 24″. KD però non ha chiuso i giochi dalla lunetta (1/2) lasciando a 3″ sempre a Terry la palla del possibile pareggio, tiro sbagliato dal Jet e stavolta Westbrook non trema. I Thuder sono andati in lunetta 33 volte (29/33) mentre solo 10 (10/10) i Mavs.

Minnesota Timberwolves – Los Angeles Clippers 95-94
MIN: Love 39 (17 rimb), Milicic 13, Ridnour 12, Williams 15
LAC: Griffin 26 (12 rimb), Jordan 4 (12 rimb), Paul 18, Willaims 19

Successo in volata anche per i T-Wolves ai danni dei Clippers dove Kevin Love ha vinto il suo duello diretto con Blake Griffin; Minnesota ha sudato freddo negli ultimi 43″, dopo il layup di Love del +5 (95-90), CP3 ha realizzato 4 punti consecutivi per il -1 a 2″, Rubio va in lunetta ma fa 0/2, i Clips si affidano ancora al loro PG che però non trova sulla sirena il canestro della vittoria.

Denver Nuggets – Sacramento Kings 119-116 OT
DEN: Faried 20 (12 rimb), Afflalo 32, Lawson 16 (13 ass), Harrington 14, Miller 2 (11 ass)
SAC: Evans 27, Thompson 13, Thorton 27, Salmons 14, Garcia 11

Anche al Pepsi Center di Denver è arrivata una vittoria di misura e ma all’overtime da parte dei padroni di casa con Aaron Afflalo reo di 32 punti; proprio l’ex Nuggets, su fesseria clamorosa di Marcus Thornton, è stato glaciale dalla lunetta con i 3 tiri liberi che hanno segnato la parità a 6 decimi dalla fine. Nel supplementare invece l’eroe è stato Ty Lawson, sua la bomba a 4″ che ha dato il +3 finale, Garcia non riuscirà a rispondergli. Per il Gallo 4 punti al suo ritorno in campo dopo 13 partite d’assenza

Italian JobGallinari 4 pt (1/3 da 3, 1/2), 3 rimb, 1 rec

Portland Trail Blazers – New Orleans Hornets 86-74
POR: Wallace 13, Aldridge 10 (11 rimb), Batum 19, Camby 6 (16 rimb), Felton 11 (10 ass), Matthews 12
NOH: Ayon 10, Kaman 10 811 rimb), Belinelli 18

Italian Job: Belinelli 18 pt (7/10, 174, 1/2), 5 rimb, 1 ass, 1 persa

Marco Belinelli è il top-scorer dei suoi ma i suoi 18 punti non sono serviti contro i Blazers; a metà del terzo quarto, sul 50-45 Blazers, LaMarcus Aldridge e Wes Matthews si sono messi in proprio confezionando un break di 15-0 che di fatto ha ucciso il match.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B