Stuckey doma Bryant, Dallas di forza sui Knicks!

Detroit batte un super Kobe, Nowitzki batte New York, Miami asfalta New Jersey, torna alla vittoria Charlotte, bene Atlanta e Boston.

 

 

 

Charlotte Bobcats – Orlando Magic 100-84
CHA: Maggette 29, Byombo 10 (15 rimb), Henderson 16, Walker 10
ORL: Anderson 14, Howard 15 (17 rimb), Redick 14

I Charlotte Bobcats rivedono la luce della vittoria cogliendo il loro 5° successo stagione, battuti i Magic di Dwight Howard; momento chiave è stato quando a 3’53” dalla fine del primto coach Silas si è fatto espellere, dalla sua espulsione i Bibcats hanno piazzato un break di 14-1 che li ha portati sul -4 (43-48) all’intervallo. A decidere la partita è stato Gerald Henderson, reo di 6 degli 8 punti di break a 5′ dalla fine per il + 10casalingo (92-82).

Indiana Pacers – Atlanta Hawks 96-101
IND: Granger 19, West 24, Hibbert 13, George 11, Hill 15
ATL: Smith 27, Williams 12, Pachulia 12 (10 rimb), Pargo 16

Josh Smith si scarica sulle spalle gli Hawks e li trascina alla vittoria sul campo dei Pacers; partita molto equilibrata con Atlanta che, sul +8 (87-95) a 5’20” dal termine, non trova il colpo del K.O facendo tornare pericolosamente sotto i padroni di casa (96-97) a 23″, Stackhouse fa 2/2 per il +3 e sul capovolgimento Danny Granger non troverà la tripla del pareggio.

Boston Celtics – Houston Rockets 97-92 OT
BOS: Pierce 30, Garnett 13 (13 rimb), Rondo 9 (12 ass), Allen 21
HOU: Parsons 12, Scola 18 (14 rimb), Dalembert 11 (17 rimb), Martin 11, Lowry 18, Dragic 11

A Coach Adelman non bastano 6 uomini in doppia-cifra (su 8 utilizzati) per espugnare il TD Garden di Boston dei “Big Three+Rondo”, vincenti ancora all’overtime; al supplementare ci si è arrivati con un jumper di Dragic a 3″ arrivato dopo un errore di Rondo, mentre dell’extra-time è stato Paul Pierce a decidere l’incontro, dopo una violazione dei 24″ di Boston, il capitano ha scippato la palla a Kyle Lowrry quando sul cronometro mancavano 24″ e il punteggio era 95-92 locale. Dal suo furto sono poi arrivati i 2 liberi di Ray Allen che hanno sancito il match.

Miami Heat – New Jersey Nets 108-78
MIA: James 21, Bosh 20, Wade 13, Pittman 10, Battier 11, Cole 13
NJN: Brooks 12, Williams 16, Petro 11

Dopo 2 sconfitte filate i Miami Heat tornano a casa e demoliscono i New Jersey Nets con i 20 punti del rientrante Chris Bosh; Miami scappa via subito nel primo quarto sul 30-17 chiudendo poi il primo tempo avanti di 27 punti e tirando per giunta col 65,9% (fu 65,7% contro Boston il 27/12/11) dal campo!

Detroit Pistons – Los Angeles Lakers 88-85 OT
DET: Prince 10, Maxiell 10 (10 rimb), Monroe 2 (15 rimb), Stuckey 34, Gordon 15, Jerebko 10
LAL: Gasol 20 (10 rimb), Bynum 30 (14 rimb), Bryant 22

Non basta ai Los Angeles Lakers la magia di Kobe Bryant sulla sirena dei regolamentari per espugnare il Palace di Detroit, dominato stanotte da Rodney Stuckey; proprio il dei Pistons aveva piazzato al tripla del +2 (78-76) a 9″ dal termine ma non aveva fatto i conti con il “Black Mamba” che sulla sirena piazza il suo tipico fade-away dal gomito per la parità! Nell’overtime Stuckey prima segna un canestro allo scadere dei 24″ per il -2 (82 83), poi assiste Prince per il tiro del sorpasso Pistons (86-85) a 1’22” e Stuckey a 36″ allunga dalla lunetta, negli ultimi 36″ Kobe e World Peace si prenderanno per 3 volte la tripla del sorpasso ma in nessuna dei tre casi troveranno fortuna.

Dallas Mavericks – New York Knicks 95-85
DAL: Nowitzki 28, Kidd 15, Beaubois 18
NYK: Stoudemire 26, Fields 4 (10 rimb), Lin 14, Novak 13

Malgrado un Carmelo Anthony da 2 punti in 30′ (2/12 dal campo), i Knicks hanno dato molto filo da torcere ai campioni in carica che sono usciti solo alla distanza; a 4’34” Dirk Nowitzki regalava il vantaggio ai suoi dalla lunetta per il 79-78, dai suoi liberi è scaturito un break di 14-0 (Nowitzki 9 punti, Kidd 5) che ha spezzato in due il match, 91-78 a 1’59”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Alessandro

    MOMENTO …. MOMENTO ….MOMMENTO …. momento …….. “un super Kobe”????? are you fkking kidding me ?!?! 8 su 26 sono il 30% al tiro !!!! ma quale super kobe ha fatto pena !!

  • Il “super” era rivolto alla giocata finale dei regolamentari, complessivamente ha giocato male

  • Il “Black Mamba” ha tirato male, ma ha dato l’Overtime ai suoi….. ovviamente può e deve giocare meglio, ma i Lakers se continuano a giocare in 3 andranno ad poche parti…. e Kobe, che si prende sempre le responsabilità della squadra anche forzano (nono come Lebron) ne risente….

  • XaNdEr86

    Cmq Coach Adelman non allena più Huston allena Minnesota…
    il coach dei Rockets è Kevin McHale 😉