Farmar, Rose, Irving, Salmons notte di buzzer!

Nottata di finali in volata come a Denver, Sacramento, Milwaukee e New Jersey. Bryant male nella capitale, Miami con brivido, Thuder spettacolari.

 

 

 

Toronto Raptors – Houston Rockets 116-98
TOR: J.Johnson 10, A.Johnson 14, DeRozan 23, Caderon 17 (12 ass), Kleiza 19, Barbosa 15
HOU: Parsons 19, Dalembert 14, Lowry 16, Patterson 13, Dragic 14

Italian Job: Bargnani DNP

Vittoria con qualche brivido per i Toronto Raptors sugli Houston Rockets; dopo 4′ di gioco del 3° periodo i canadesi toccano il massimo vantaggio sul +17 (69-52), sembra fatta ma invece i texani rimontano fino ad arrivare al -4 (91-87) a 7’44” dalla fine. Toronto risponde di forza con un 15-2 (7 di Barbosa) che respinge la rimonta ospite dando di nuovo il +17 a 3’52”.

Philadelphia 76ers – Boston Celtics 103-71
PHI: Iguodala 10, Brand 18, Turner 26, Holiday 10, Vucevic 14 (12 rimb), Williams 15
BOS: Pierce 16, Bass 12

Sfolgorante di vittoria dei Philadelphia 76ers sui diretti rivali nell’Atlantic Division, i Boston Celtics, successo arrivato grazie anche al career-high di Evan Turner; il match viene archiviato subito dopo i primi 12′ con Philly che vola 33-17 (Turner 10 punti), al riposo lungo il vantaggio toccherà i 22 punti (55-33) con i verdi totalmente assenti dal campo (Allen 0/5, Rondo 2/6, Garnett 4/11).

Washington Wizards – Los Angeles Lakers 106-101
WAS: Booker 18 (17 rimb), McGee 12 (12 rimb), Crawford 14, Young 19, Seraphin 14, Mason 14
LAL: Gasol 19 (15 rimb), Bynum 19, Bryant 30

John Wall gioca una brutta partita a livello realizzativo (4 punti con 1/8 dal campo) ma con i suoi 9 assist ha aiutato i Wizards a rimontare e battere i Los Angeles Lakers di un Kobe Bryant versione pistolero folle (31 punti con 9/31 dal campo); capitolini sotto di 19 (57-76) a 7′ dalla sirena del 3° quarto, Booker suona la carica segnando a ripetizione, L.A va in black-out e il parziale Washington è di 26-7 per il -2 (81-83). La svolta arriva a 2’34”, break di 6-0 Washington per il +5 (104-99) a 43″ dal termine, in mezzo a quel break una persa di Bynum e due triple sbagliate da Fisher e Kobe.

Charlotte Bobcats – Utah Jazz 93-99
CHA: Maggette 25, Walker 19, Mullens 16
UTA: Howard 12, Jefferson 31, Millsap 16, Favors 4

Gli Utah Jazz riportano subito sulla terra i Charlotte Bobcats con una vittoria al quanto tirata; Devin Harris spara sulla sirena dell’intervallo la tripla del +4 (47-51), ad inizio ripresa i Jazz premono subito sull’acceleratore con un parziale di 12-2 nei primi 6’39” dove Charlotte non ha messo a segno neanche un canestro dal campo, 50-65 e match in gelo malgrado la disperata rimonta finale dei padroni di casa.

Miami Heat – Atlanta Hawks 89-86
MIA: James 31 (11 rimb), Wade 18
ATL: Smith 23, Pachulia 9 (10 rimb), Teague 16, Stackhouse 10

Successo di misura dei Miami Heat sugli Hawks, Heat che hanno mandato solo il due James-Wade a referto in doppia-cifra; partita che gli uomini di Spoelstra hanno dominato nel primo tempo toccando anche il +25 (48-23) a metà del secondo tempo, Atlanta non si è arresa e a 30″ dalla fine il tabellone recitava 85-84, ci pensa Haslem che assistito da Wade realizza l’allei-oop del +3, risponde Radmanovic e a 2″ Wade va in lunetta. Flash non trema, 2/2, Pargo si prende il tiro del pareggio sulla sirena ma niente da fare.

New Jersey Nets – Los Angeles Clippers 101-100
NJN: Humphries 12 811 rimb), She.Williams 15 (10 rimb), Brooks 19, Williams 21 (10 ass), Farmar 16, Morrow 14
LAC: Griffin 28 (17 rimb), Foye 24, Paul 22 (10 ass)

Vittoria in volata e sul filo del rasoio per i New Jersey Nets sui Clippers; a 8″ dalla fine Chris Paul da 2 lunghezze di vantaggio ai suoi con 2 liberi (98-100) ma nell’ultima azione, a 2 decimi dalla sirena finale, Jordan Farmar trova la bomba della vittoria!

Farmar stronca i Clips!
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=mrIRDYUWIAQ]

Milwaukee Bucks – Chicago Bulls 104-106
MIL: Ilyasova 32 (10 rimb), Gooden 27, Jennings 11, Udrh 11
CHI: Deng 12, Boozer 15, Noah 20 (10 rimb), Rose 30 (11 ass), Gibson 10

Anche al Bradley Centr di Milwaukee l’incontro è stato deciso sulla sirena con ancora una volta l’MVP Derrick Rose in prima fila; 15″ al termine, 104-104, Rose contro Jennings, Milwaukee difende bene l’area per evitare l’entrata del #1 che però si inventa un fade-aeay dai 6 metri per i buzzer-beater!

D-Rose uccide Milwaukee
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Oklahoma City Thunder – Phoenix Suns 115-104
OKC: Durant 30, Ibaka 18 (10 rimb), Westbrook 31 (10 ass), Harden 30
PHX: Hill 10, Frye 13, Gortat 28 (11 rimb), Dudley 17 (11 rimb), Nash 12 (13 ass), Brown 12

Pazzesca prestazione del trio delle meraviglie di coach Brooks, Durant, Westbrook e Harden hanno chiuso la partita con un fatturato di 91 punti battendo senza problemi i Suns; Thunder sotto di 6 (84-90) ad inizio 4° quarto poi inizia lo show di KD & Co, 14-1 per il sorpasso e l’allungo OKC sul 97-91, sarà poi Westbrook (21 dei suoi 31 nel 4°) a piegare le resistenze di Phoenix con la trilla del +10 (106-96) a 4’19” dal termine. Nel 4° periodo Oklahoma ha tirato co 50% contro il 17% dei Suns,

Minnesota Timberwolves – Portland Trail Blazers 106-94
MIN: Johnson 19, Love 29 (16 rimb), Ridnour 22, Webster 10, Williams 9 (11 rimb)
POR: Wallace 13, Aldridge 22, Felton 23, Matthews

Doppia-doppia di ordinaria amministrazione per Kevin Love che ha trascinato i T-Wolves sui Blazers; gli ospiti, dopo esser stati sotto di 14 punti nel 3°, rimontano fino ad arrivare al -6 a 4’14” dalla fine (92-86), si scatena Luke Ridnour che prima spara 5 punti consecutivi e poi serve due assist a Williams e Webster per chiudere un 10-2 di parziale Minni, 102-88 a 1’40” e match chiuso.

San Antonio Spurs – New York Knicks 118-105
SAS: Duncan 17, Blair 10, Neal 12, parker 32, Ginobili 32, Ginobili 17, Leonard 10, Splitter 10
NYK: Anthony 27, Stoudemire 18 (11 rimb), Lin 20

Dopo Rondo e Kidd, anche Tony Parker abusa della “Linsanity” firmando a referto 32 punti e rifilando a Jeremy Lin e ai Knicks il 3° K.O consecutivo; nel 2° quarto NY ha tirato 8/25 dal campo contro il 12/20 degli Spurs, risultato +17 (58-41) San Antonio all’intervallo. La pratica verrà chiusa dai nero-argento nel terzo quarto quando toccheranno ripetutamente il +20.

Denver Nuggets – Cleveland Cavaliers 99-100
DEN: Nene 13, Afflalo 13, Lawson 18, Harrington 22, Miller 16
CLE: Hee 19, Jamison 33, Irving 18

Italian Job: Gallinari 5 pt (0/4, 1/3, 2/2), 4 rimb, 2 ass

Kyrie Irving “does it again” verrebbe da dire vista che ancora una volta (la terza in stagione) ha deciso il match in favore dei Cavs nei momenti finali; a 15″ Nene dava il sorpasso Nuggets sul 99-98 ma il rookie di Duke, a 4″, segna il layup (in coast-to-coast)del contro-sorpasso. Ultima chance nelle mani di Ty Lawson ma il prodotto di UNC non troverà il canestro.

Irving vince a Denver!
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=rUhWC6IeWic]

Sacramento Kings – New Orleans Hornets 99-88
SAC: Evans 13, Thompson 12, Thomas 12, Fredette 11, Salmons 12
NOH: Ariza 20, Kaman 18 (11 rimb), Belinelli 11, jack 25, Vasquez 10

Italian Job: Belinelli 11 pt (5(13, 0/3, 1/1), 3 rimb (1 off)

Anche a Sacramento i Kings hanno colto la vittoria nel finale con John Salmons; Hornets a +3 (95-98), Thornton accorcia sul -1 dopo aver strappato un rimbalzo offensivo, Hornets in palla tanto da commettere un’infrazione dei 24″. A 8″ però il momento chiave Isaiah Thomas che scippa la palla dalle mani di Trevor Ariza lanciando Salmons verso il layup della vittoria, visto che lo stesso Ariza non riuscirà a farsi perdonare.

Golden State Warriors – Memphis Grizzlies 92-110
GSW: Lee 11, Ellis 16, Curry 15, Rush 11, Thompson 16
MEM: Gay 26 (12 rib), Speights 18, Gasol 17 (12 rimb), Mayo 16, Pondexter 11

La notte NBA si chiude con la vittoria esterna dei Grizzlies sui Warriors; Memphis ci impiega solo 7′ del primo quarto ad uccidere il match portandosi sul 9-23, vantaggio che resisterà fino alla fine in quanto Golden State non riuscirà mai ad andare sotto i 7 punti di scarto.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Mi sorge spontanea una domanda: ma CP3 a che pensava????
    Ma come è possibile, con 4″ da giocare, lasciare solo così un giocatore allo scadere?