Wade sulla sirena, ok Rose, sorpresa Warriors!

I Miami Heat battono gli Indiana Pacers grazie ad un canestro sulla sirena di Wade. Rose e Durant vincono senza patemi, cade ancora Dallas.

 

 

 

 

Washington Wizards – Portland Trail Blazers 99-110
WAS: Singleton 12, McGee 15, Wall 25, Young 1o
POR: Wallace 15, Aldridge 30 (10 rimb), Batum 11, Felton 21, Crawford 23

Dopo la debacle di ieri notte a Boston, i Portland Trail Blazers si rialzano nella capitale, con un Lamarcus Aldridge (30 punti con 12/15 dal campo) che predica letteralmente nel deserto. La gara è stata combattuta per tre quarti più per demerito di Portland che per merito di Whashington, comunque a 4′ dalla sirena Felton con un gioco da tre punti da ai suoi per la prima volta il vantaggio in doppia cifra consentendo poi nei minuti restanti di gestire tranquillamente il vantaggio.

Miami Heat – Indiana Pacers 93-91 OT
MIA: James 27, Bosh 13, Wade 28
IND: Granger 19, West 15 (10 rimb), George 12, Collison 14, Jones 11

Wade (28 punti) con l’aiuto di James (27 punti) regala sulla sirena la dodicesima vittoria consecutiva in casa ai Miami Heat, in rimonta dopo un over time contro i sempre più sorprendenti Indiana Pacers. In un finale di quarto punto a punto, Granger con due liberi fissa il punteggio sul 82-85 a 21.1 sul cronomentro, Lebron James questa volta senza paura si prende il tiro da tre punti e lo mette pareggiando i conti con 10″ da giocare; Collison dall’altra parte perde la palla e si va all’over time. Granger cerca ancora una volta di indirizzare la gara dalla parte dei Pacers portandoli sul +5 (86-91), ma prima James dalla lunga distanza e poi Bosh dalla media pareggiano di nuovo la situazione; Granger sbaglia la tripla a 47.9 dalla sirena finale, subito dopo la sbaglia anche James, ma c’è Haslem che cattura il rimbalzo e Wade sulla sirena facendo saltare il proprio avversario segna il Jump-shot della vittoria.

LeBron rimonta e Wade batte Indiana
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Detroit Pistons – Toronto Raptors 105-86
DET: Stuckey 20, Prince 10, Maxiell 12, Monroe 11, Knight 19, Jerebko 13
TOR: Gray 10, DeRozan 15, Bayless 12, Forbes 12

Italian job: Bargnani 8 pt (2/7, 0/1, 4/4), 3 rimb, 3 ass, 1 rec, 1 persa

Nello scontro salvezza tra Detroit e Toronto, nonostante il rientro del nostro Andrea Bargnani i Raptors cadano malamente sotto i colpi incessanti di Stuckey e Knight (20+19). Il Match è gia chiuso dopo il primo quarto dove i Pistons sono gia avanti di 23 lunghezze (37-14), poi gestiscono senza patemi il vantaggio.

New Jersey Nets – Houston Rockets 106-112
NJN: Humphries 10, Williams 10, Brooks 2, Farmar 18, Morrow 12, Green 26
HOU: Parsons 16, Scola 12, Dalembert 15, Dragic 23, Lee 17, Budinger 15

Vittoria in quel di Brooklin per gli Houston Rockets di un ottimo Goran Dragic contro i Nets privi di Derron Williams. I Rockets avevano in pugno la gara nel primo tempo, ma nel terzo quarto un parziale di 10-0 Nets sposta l’inerzia a loro favore, Houston va anche sotto nel punteggio nell’ultimo periodo, ma rimane aggrappata a Dragic e nell’ultimo minuto l’attacco dei Nets si spegne clamorosamente e con i tiri liberi i Rockets si conquistano la partita.

Chicago Bulls – Utah Jazz: 111-97
CHI: Korver 26, Boozer 27, Brewer 11, Rose 24 (13 ass)
UTA: Millsap 26, Jefferson 16, Hayward 10, Burks 11

Un Derrick Rose (24 punti+13 assist) ben assistito da Korver e da Boozer si sbarazza agevolmente degli Utah Jazz di un generosissimo Paul Millsap. Dopo il primo quarto concluso in parità, i Bulls in apertura del secondo piazzano un parziale di 9-0 che indirizza la gara dalla loro parte, i Jazz da quel momento non sono più riusciti a risalire la china.

Oklahoma City Thunders – Charlotte Bobcats 122-95
OKC: Durant 26, Westbrook 23, Harden 33
CHA: DJ Augustin 22, White 10, Mullens 12

Il trio Durant-Westbrook-Harden segna ben 82 punti totali nella sfida testa-coda contro i sempre più inquietanti Charlotte Bobcats. I Bobcats resistono un quarto per poi soccombere nel secondo in un match senza senzo e senza storia.

Minnesota Timberwolves – New Orleans Hornets 89-95
MIN: Love 31 (16 rimb), Pekovic 21 (11 rimb), Ridnour 14 (10 ass), Ellington 12
NOH: Kaman 20, Belinelli 11, Jack 17, Vasquez

Italian Job: Belinelli 11 pt (3/9, 1/2, 2/2), 4 rimb, 1 ass, 2 rec, 1 persa

Per i Minnesota Timberwolves (senza Ricky Rubio) arriva la seconda sconfitta consecutiva casalinga, ed è totalmente inaspettata contro i New Orleans Hornets del nostro Marco Belinelli. Gli Hornets sono stati avanti per quasi tutto il match, ma i T-Wolves non hanno mai mollato la presa e ad inizio ultimo periodo agguantano la parità a quota 74, subito dopo però la difesa si addormenta completamente concedendo delle opportunità offensive ben sfruttate dagli Hornets che siglano un parziale di 11-0 che segna la gara in modo decisivo, nonostante qualche abbozzo di rimonta da parte di Minnesota, gli Hornets ghiacciano la partita dalla lunetta.

Phoenix Suns – Memphis Grizzlies 98-91
PHO: Hill 14, Frye 10, Gortat 15, Dudley 19, Nash 11, Lopez 11
MEM: Gay, Speights 10, Gasol 21

I Phoenix Suns vincono contro i Memphis Grizzlies, ormai una squadra da playoff mandando ben 6 uomini in doppia cifra. Il match è sempre stato controllato dai Suns, ma non sono mai stati capaci di chiuderlo in definitiva, anche per merito dei Grizzlies che sono sempre rimasti aggrappati,e solo nel finale di gara Nash e compagni hanno inflitto la zampata decisiva ai Grizzlies.

Golden State Warriors – Dallas Mavericks 111-87
GSW: Lee 25, Ellis 20, Robinson 21, Thompson 13
DAL: Nowitzki 22, Terry 15, Beaubois 12

Secondo tonfo inaspettato in trasferta per i Dallas Mavericks di un Dirk Nowitzki sempre più solo, dopo quello di Sacramento arriva anche quello di Auckland, dove la stancezza l’ha fatta da padrone. Il match dopo 12′ è parso giù chiuso nonostante il vantaggio fosse solo di 11 punti, i Mavericks non avevano energie a sufficienza e il trio Ellis-Robinson-Lee ha segnato 66 punti totali.

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P