Bulls di carattere, risorge NY, Bryant ancora OT!

Senza Rose i Bulls superano gli Heat, altro supplementare per Kobe, NY sfavillante, Milwaukee c’è, tornano a vincere i Clips, Celtics di misura.

 

 

 

Indiana Pacers – Philadelphia 76ers 111-94
IND: Granger 20, West 18, Hibbert 14, Hansbrough 14, Hill 17
PHI: Iguodala 10, Brand 16, Turner 21, Holiday 17, Young 12

Successo molto importante per gli Indiana Pacers sui 76ers in chiave 4° posto ad East, ora i Pacers sono aolo a una gara di distacco proprio da Philly; partita molto dura che più volte ha visto le squadre in parità, l’uomo della svolta per i padroni di casa è stato Geroge Hill, sul finire di 3° periodo ha realizzato la tripla del +8 (83-75) concludendo un parziale di 7-0 poi, con gli ospiti a -7 (95-88), ha realizzato due tripla in rapida sequenza per il +15 (103-88) a 4’11” dalla fine.

New Jersey Nets – Toronto Raptors 98-84
NJN: Humphries 16 (21 rimb), Farmar 10, Morrow 15, Petro 10, Green 26
TOR: J.Johnson 16, Bargnani 10, DeRozan 12, Bayless 16 (10 ass), Barbosa 11

Italian Job: Bargnani 10 pt (4/11, 0/2, 2/2), 2 rimb (1 off), 3 ass, 1 rec, 2 perse, 1 stop

Ancora senza Deron Williams i Nets battono i Raptors e lo fanno con il sorprendente Gerald Green (26 punti in 24′!); i Nets inseguono per tre quarti poi mettono la freccia nell’ultimo grazie all'”uomo volante” e ad Anthony Morrow, un 5-0 firmato da questi due dopo 2′ del 4° da il +10 (73-63), sarà invece una tripla di Green a 4’15” a stroncare i Raptors dado 11 punti di vantaggio ai suoi. Bargnani non molto bene (4/13 dal campo), Raptors asfaltati a rimbalzo da Kris Humphries, reo di 21 (7 offensivi)

Nueva York Knicks – Portland Trail Blazers 121-79
NYK: Anthony 16, Stoudemire 17, Shumpert 16, Smith 23, Novak 20
POR: Aldridge 15, Walalce 15 (12 rimb), Babbit 12

Alla prima di coach Woodson i Knicks battono prepotentemente dei Blazers mai scesi in campo, Anthony e Stoudemire confezionano 33 punti tirando in due 14/24, mentre dalla panchina ben 59 punti per il trio Smith-Shumpert-Novak; l’incontro dura solo 12′, nel primo periodo New York chiude avanti 25-12 con gli ospiti che tirano col 26% dal campo, vantaggio che sale a 22 punti dopo soli 4′ della seconda frazione con un break di 14-4.

Milwaukee Bucks – Cleveland Cavaliers 115-105
MIL: Ilyasova 22, Gooden 15 (10 rimb, 13 ass), Delfno 17, Jennings 17, Dunleavy 21, Mbah a Moute 12
CLE: Gee 19, Jamison 13, Irving 28, Gibson 18, Samuels 11

In attesa dell’arrivo di Monta Ellis, i Bucks rispondono ai Knicks grazie alla seconda tripla-doppia in carriera di Drew Goode, sconfitti i Cavs di Irving; a 5’34” Irving porta i suoi sotto di 9 (102-94) solo che i Cavs si incepperanno in attacco scena più trovare il canestro per ben 4’40”, Milwaukee ne approfitterà e con un 9-0 chiuderà la pratica.

New Orleans Hornets – Los Angeles Lakers 101-107 OT
NOH: Kaman 21 (12 rimb), Belinelli 10, Jack 30, Vasquez 15
LAL: Gasol 18 (10 rimb), Bynum 25 (18 rimb), Bryant 33, Fisher 11, Barnes 10

Italian Job: Belinelli 10 pt (2/5, 2/5 da 3), 1 rimb, 2 ass, 1 stop

Terzo overtime in 48 ore per i Los Angeles Lakers, ma anche stavolta la banda di coach Brown ne esce vincente superando gli Hornets; tanto per cambiare è stato Kobe Bryant a portare tutti all’extra-time grazie a 3 tiri liberi realizzati a 19″ dal termine, Bryant che ha anche avuto la palla del buzzer-beater ma, come a Memphis, non ha trovato buona sorte. Nel supplementare New Orleans tiene botta fino a 1’21” (99-98) poi crolla di schianto, L.A segnerà 9 punti consecutivi e si aggiudicherà il match.

Houston Rockets – Charlotte Bobcats 107-87
HOU: Scola 23, Dalembert 12 (10 rimb), Dragic 14 (10 ass), Budinger 10, Hill 14
CHA: Maggette 10, Henderson 10, Brown 15, Mullens 10, Williams 10

I Rockets non si fanno molti problemi a battere i Bobcats; i texani chiudono avanti di 12 (30-18) la prima frazione, Charlotte torna sotto all’intervallo ma ad inizio 3° gli uomini di McHale piazzano un 8-0 che manda a -18 gli ospiti (58-40).

San Antonio Spurs – Orlando Magic 122-111
SAS: Jefferson 11, Duncan 21 (13 rimb), Parker 31 (12 ass), Splitter 12, Leonard 12, Ginobili 14
ORL: Turkoglu 17, Anderson 19, Howard 22 (12 rimb), Nelson 25

I San Antonio Spurs non si lasciano scappare l’occasione e sfruttano la massimo il momento di confusione dei Magic, con Howard che pare vicino al rinnovo anche per la prossima stagione; a metà del 4° quarto Spurs avanti solo di 1 (99-98), Splitter allunga sul +3 dalla lunetta poi sale in cattedra “Se Mio” Tony Parker, 7-2 personale per il +8 (108-100, massimo vantaggio SAS) a 4’16” dal termine, i Magic non riusciranno mai ad andare oltre i 6 punti di scarto.

Chicago Bulls – Miami Heat 106-102
CHI: Deng 11, Noah 14, Brewer 12, Watson 11, Korver 12, Lucas 24
MIA: James 35, Bosh 12, Wade 36

James e Wade chiudono con 71 punti ma i Chicago Bulls mettono in campo una grande prova di carattere sconfiggendo gli Heat…SENZA Derrick Rose (inguine)! I padroni di casa guidano gran parte della partitat toccando anche il +17 (74-57) a 3’26” dal termine della terza frazione. Miami rimonta fino al -4 (100-96) a 1’22” ma Wade sbaglierà la tripla del -1 a 43″ e Korver gelerà il match dalla lunetta. Da sottolineare la superba prestazione di John Lucas, 24 punti uscendo dalla panchina per colui che si fece saltare da James a Miami.

Sacramento Kings – Detroit Pistons 112-124
SAC: Evans 23, Thompson 21 (15 rimb), Cousins 14, Thomas 21, Garcia 12
DET: Prince 28, Monroe 32 (11 rimb), Stuckey 35, Knight 10 (11 ass)

I pistoleri di Sacramento stavolta devono arrendersi ai Detroit Pistons del super duo Stuckey-Monroe (67 punti); dopo un primo tempo combattuto è chiuso 58-57, i Kings iniziano a sparare a salve col rislutato che il 3° quarto recita 40-23 Pistons e +16 (81-97) ospite.

Phoenix Suns – Utah Jazz 120-111
PHX: Hill 12, Frye 26, Gortat 25, Dudley 21, Nash 12 (16 ass)
UTA: Millsap 18 (10 rimb), Jefferson 18, Favors 14, Hayward 13, Tinsley 11

Steve Nash distribuisce 16 assistenze facendo realizzare ben tre 20elli a referto, Suns vincenti sui Jazz; vittoria arrivata in rimonta grazie ad un super parziale (20-7) arrivato sul finire di primo tempo per impattare a quota 53 all’intervallo lungo, poi nel 4° finale un 5-0 firmato Nash-Gortat ha dato il +10 (112-102) a 2’54”.

Los Angeles Clippers – Atlanta Hawks 96-82
LAC: Butler 13, Griffin 12 (10 rimb), Paul 13, Williams 25, Evans 6 810 rimb), Bledsoe 14
ATL: Johnson 19, Smith 18, Pachulia 12 (10 rimb), Teague 10

Tornano a sorridere i Los Angeles Clippers di Chris Paul, sconfitti gli Hawks ancora sofferenti dal’overtime di Denver; come spesso a viene è Mo Williams che decide le sorti dei Clips, sua la tripla che da via ad un 5-0 con il qua e L.A tocca il +11(83-72) a 7’13”, da li in poi gli uomini di Del Negro non si guarderanno più indietro.

Golden State Warriors – Boston Celtics 103-105
GSW: Wright 16, Lee 22, Thompson 26, Robinson 20 (11 ass), McGuire 10
BOS: Pierce 15, Bass 22, Garnett 24, Rondo 8 (14 ass)

Anche senza Stephen Curry i Warriors hanno venduto cara la pelle, ma contro i Celtics non è stato sufficiente; arrivo in volata dul 103-103 a 30″ dal termine, attacca Boston e a 6″ KG spara il suo dumper dai 6 metri per il vantaggio, l’ultimo tiro per Golden State se lo prende Nate Robinson, ma la sua tripla non andrà a segno.

 

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B