Rimontone dei Pacers, ritorno amaro per Paul

Grande rimonta nella capitale per Indiana, New Orleans batte CP3 & i suoi Clippers, Houston vittoria chiave per l’8° posto, Utah beffa Sacramento.

 

 

 

Washington Wizards – Indiana Pacers 83-85
WAS: Singleton 16, Crawford 21, Wall 16
IND: Granger 16, West 13, Hibbert 19, George 13

Pazzesca rimonta degli Indiana Pacers nella capitale con vittoria di misura; a 2′ dall’intervallo lungo i Wizards sono nettamente al comando della gara con 22 punti di vantaggio (47-25), nel terzo quarto cambia la musica, i capitolini alzano le mani dal manubrio troppo presto e gli ospiti rimontano. Nell’ultimo quarto i Wizards restano comunque davanti anche se non in doppia-cifra, a 2’32” dalla fine il vantaggio è di 6 punti ma è proprio da li che finirà la partita di Washignton. Indiana prima arriva sul -2 (83-81) e poi trova il vantaggio a 61″ con la bomba di Paul George! Nene perde palla e gli ultimi 50″ vedono i Pacers sempre nella metà campo offensiva.

Milwaukee Bucks – Boston Celtics 91-100
MIL: Delfino 16, Ilyasova 12 (14 rimb), Ellis 13, Jennings 19, Udoh 2 (10 rimb), Dunleavy 11
BOS: Pierce 25, Bass 12 (10 rimb), Garnett 16 (10 rimb), Rndo 10 (14 ass), Pietrus 13

I Boston Celtics rovinano i debutto casalingo di Monta Ellis ed infliggono una pesante sconfitta nell’economia dei Bucks che perdono terreno nella corsa all’8° posto; partita molto combattuta con la difesa ospite che blocca le bocche da fuoco locali, la svolta arriva subito nel 4° periodo con Milwaukee a -1 (73-74), Boston piazza un 14-4 che la spinge sul +11 (77-88) a 6’57” dalla fine, i Bucks non riusciranno ad andare sotto i 6 punti di scarto.

New Orleans Hornets – Los Angeles Clippers 97-90
NOH: Smith 17, Kaman 20 (10 rimb), Belinelli 15, Jack 17, Henry 12
LAC: Griffin 21 (11 rimb), Jordan 14, Paul 16

Italian Job: Belinelli 15 pt (4/6, 1/1, 4/5), 5 rimb, 4 ass, 1 persa

Chris Paul fa il suo ritorno a New Orleans ma i suoi Clippers subiscono la terza sconfitta consecutiva in altrettanti notti; stavolta gli Hornets non hanno recitato il solito copione ma anzi, hanno rimontato 13 punti di scarto e nel 4° sono riusciti pure a dare il colpo di reni per vincere: dull’81-81 a 8’33” 6-0 casalingo per l’87-81, a giustiziare i Clips sarà una tripla di Henry a 3’30” per il +7 (92-85). Per L.A ultimo quarto da soli 11 punti!

Houston Rockets – Golden State Warriors 109-93
HOU: Parsons 20 (11 rimb), Scola 18, Dalembert 15 (10 rimb), Dragic 17, Fortson 12
GSW: Lee 12, Thompson 10, Robinson 11, Jefferson 14

I Rockets continuano la loto battaglia per l’8° posto da Ovest, col successo di stanotte gli uomini di McHale sono da soli proprio all’ultimo posto per la post-season con 0.5 gare dal 5° posto; Houston chiude a vani di 9 il primo tempo (56-47) grazie ad una tripla di Courtney Lee, poi comincia il 3° quarto a fuoco con un break di 10-0 che d ali +19 (66-47) a 8’59” dalla sirena della frazione che manda anticipatamente i titoli di coda.

Sacramento Kings – Utah Jazz 102-103
SAC: Thompson 19 815 rimb), Cousins 22 (18 rimb), Thronton 16, Evans 15
UTA: Millsap 10, Jefferson 26, Hayward 18, Harris 14, Favors 12 (10 rimb)

Vittoria di misura per i Jazz a Sacramento, anche per loro ogni vittoria inizia ad avere nuca certa rilevanza in chiave playoffs, ora sono a 0.5 agre proprio dai Roclets 8avi; a 4″ dal termine Marcu Thornton segna il layup del contro-sorpasso sul 102-101, ultima azione per i Jazz, Harri sbaglia il running-jumper ma spunta Al Jefferson che castiga i Kings col tap-in.

Big-Al Jefferson decide il match
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Portland Trail Blazers – Memphis Grizzlies 97-93
POR: Batum 24, Aldridge 16, Matthews 18, Felton 13, Crawford 17
MEM: Gay 10, Randolph 12, Gasol 22, Allen 17, Conley 13

Altra vittoria tirata al Rose Garden di Portland con i Blazers che hanno avuto la meglio su Grizzlies; ospiti avanti di 5 (66-71) ad inizio ultimo quarto, Portland si scatena con un 15-3 che spinge i padroni di casa sul +7 (81-74) a 7’29” dal termine, i Grizzlies arriveranno massimo fino al -3/-2 nell’ultimo minuto, ma Crawford e Matthews non tremeranno dalla lunetta.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

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